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Montecarlo l’attico da 300 milioni foto

Montecarlo attico da 300 milioni di dollari 03Montecarlo, 300 milioni per l’attico dei record – Foto
Il Principato di Monaco sta vivendo un boom immobiliare: i milionari fuggono dalla Svizzera, dove il segreto bancario è ormai agli sgoccioli e il pressing delle autorità fiscali si fa sentire. L’esempio della Tour Odeon, un grattacielo di superlusso dove i prezzi volano e i russi fanno man bassa di appartamenti da sogno

MILANO – Quando andrà in asta il prossimo anno straccerà probabilmente il record di valore: si tratta di un lussuoso attico in un grattacielo di recente costruzione a Montecarlo, pronto ad andare sul mercato per un valore superiore a 300 milioni di euro (400 milioni di dollari). Per intendersi, sulla Borsa di Milano ai valori attuali con un assegno inferiore (circa 250 milioni) si potrebbe prendere la Fiera di Milano, o le Ferrovie Nord; 298 milioni è la capitalizzazione della Roma.

E’ situato nella Tour Odeon, un doppio grattacielo realizzato dal Groupe Marzocco che domina il lungomare di del Principato di Monaco; nel palazzo trova appunto posto questo appartamento da 3.300 metri quadrati, con tanto di terrazzo e piscina circolare all’aperto. La base d’asta riportata dal magazine francese Challenges, secondo l’analisi di Bloomberg che cita i dati del broker Knight Frank, ne farà probabilmente l’attico più costoso sul mercato.

Il fatto è che il Principato sta vivendo una primavera immobiliare che deriva anche dalle vicissitudini della vicina Svizzera. All’ombra delle Alpi, infatti, da tempo si combatte una crociata per erodere i privilegi di “paradiso” fiscale che hanno fatto la fortuna delle banche e finanziarie elvetiche. Prima gli Stati Uniti, poi molti altri partner europei, hanno iniziato ad alzare il livello di guardia verso le istituzioni finanziarie di Berna, Zurigo, Lugano e dintorni. Il segreto bancario si è via via assottigliato e in molti casi i correntisti
sono stati invitati a rivelare le proprie posizioni con il Fisco dei Paesi d’origine per evitare multe, che hanno coinvolto anche i grandi istituti di credito della Confederazione.

Fotogallery: l’attico dei sogni

Jean Claude Caputo, managing director del broker Savillis Plc, parla infatti all’agenzia Bloomberg di come Monaco si stia preparando a un afflusso di milionari che cercano riparo sulle coste del Mediterraneo, visto che il clima sotto le Alpi non è più tanto amichevole per loro. La ricerca è la solita: riservatezza e Fisco meno pesante. Secondo le previsioni del broker, se al cambiamento di registro in Svizzera si unisce l’appesantimento della tassazione sulle case a Londra si capisce perché a Monaco cercheranno dimora sempre più Paperoni. Paradigmatica in questo senso è stata la vicenda di Lewis Hamilton: il campione di F1 inglese ha preso la residenza a Monaco dopo aver lasciato la Svizzera. Di questo passo, i prezzi del mattone monegasco saliranno di un quinto da qui al prossimo giugno.

Tornando alla Tour Odeon, secondo il numero uno della compagnia che ha realizzato il progetto, Daniele Marzocco, dall’attico in questione si potrà spuntare “anche un po’ di più” dei 300 milioni di euro indicati. Ad oggi, sono già stati piazzate 26 delle 36 abitazioni di lusso disponibili nel complesso. Della nuova popolazione del grattacielo, secondo quanto riferito dalla proprietà stessa, un quarto è costituita da russi. “Quello che vendiamo è Monaco”, ha precisato il direttore commerciale Niccolo Marzocco nel corso di una visita al grattacielo, i cui costi di realizzazione si aggirano sui 600 milioni di euro. Ha quindi citato la sicurezza, la stabilità e la convenienza di vivere in una città-Stato che per superficie è circa i due terzi del Central Park di New York. E nella quale un abitante su tre è milionario.

Già oggi, la parte più prestigiosa di Montecarlo – quella vicino al Casino reso celebre dai film di James Bond – è una delle zone al mondo più care, sopra Hong Kong: per 1 milione di dollari si prendono appena 15 metri quadrati di superficie. Significa circa un terzo della dimensione media dei monolocali di Manhattan.

da kataweb.it

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Montecarlo Festival Printemps des Arts 2012

A Montecarlo arriva la Primavera dell’Arte

Fino all’8 aprile il Festival Printemps des Arts fa scoprire una città meno modana del silito e più culturale.
C’ è una Montecarlo meno glamour e più cultura, da scoprire in primavera.
4 week-end, dal 16 marzo all’8 aprile 2012, dedicati al Festival Printemps des Arts, un appuntamento musicale che punta alla varietà e all’originalità.
La programmazione che spazia dalla musica barocca a quella extraeuropea, dalle grandi orchestre al repertorio per accordéon, la fisarmonica, strumento a volte un po’ snobbato. Con un contorno che si declina dal cinema di ricerca alla poesia, dalla danza e alle installazioni.
Si comincia il prossimo week-end, da 16 al 18 marzo, tutto dedicato alla fisarmonica, tra Francia, Irlanda, Italia e Paesi Baschi, e i più grandi interpreti, da Richard Galliano inventore del “new musette”, genere che innesta sulla tradizione francese del valzer ritmi e melodie di tango, jazz e musica classica di primo Novecento, agli italiani Germano Scurti e Simone Bottasso. Il tutto in location d’eccellenza, dalla Sala Impero dello scicchissimo Hôtel de Paris a Cap d’Ail, Beaulieu, La Turbie…
Dopo di che il festival va avanti con “notti” votate alle percussioni (23 marzo) e al pianoforte (31 marzo), concerti consacrati a Bruckner,  e la giornata-sorprendente, il 25 marzo, uno degli eventi più originali: nello scenario dell’Auditorium Ranieri III, una giornata tutta dedicata ai concerti e alla danza, per una specie di passeggiata musical-artistica in diversi spazi, ogni mezz’ora qualcosa di diverso, dall’Orchestra Filarmonica di Monte-Carlo, a pianisti, violinisti, poeti,opere inedite, prime esecuzioni assolute, incontri con i musicisti, film, recital, performance, da scegliere secondo i propri gusti e i propri ritmi. Per finire con la serata “bling-bling” dell’ 8 aprile, una serata esagerata, d’obbligo un look eccentrico, in cui in cui la musica russa della pianista Anastasya Terenkova si apre ad interventi artistici a sorpresa nel segno dell’ironia e della leggerezza.
Per il programma completo, www.printempsdesarts.com
Il festival Printemps des Arts non è l’unica occasione di scoperta che offre il Principato a primavera. C’è da vedere per esempio l’NMNM, il nuovo Museo Nazionale di Monaco nelle 2 scenografiche sedi di Villa Paloma, bianca villa dei primi del Novecento, a due passi dal Jardin Exotique (divertente arrivarci con l’ascensore, uno dei 28 ascensori pubblici e gratuiti di un principato tutto verticale) e di Villa Sauber, disegnata da Charles Garnier, l’architetto dell’Opéra di Parigi e del Casinò di Montecarlo. A Villa Paloma, fino al 3 aprile Le Silence.Une fiction
, una mostra che propone attraverso il lavoro di 25 artisti internazionali, dalle fotografie di Hiroshi Sugimoto alle Accumulations di Arman, una rilettura dei simboli e dei segni del nostro tempo. Mentre a Villa Sauber da aprile è di scena Princesse Grace: Habiller une image (www.nmnm.mc)
E il Forum Grimaldi, dal 5 all’8 aprile, ospita Art Monaco 12, il salone dell’arte contemporanea in Costa Azzurra (www.artemonaco.com) migliaia di opere dalle più importanti gallerie del mondo, da vedere e da acquistare, un appuntamento non solo per addetti ai lavori.Una Montecarlo contemporanea davvero sorprendente.

Rosalba Graglia da lastampa.it

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Apre Nissan Skipass : il salone degli sport e del turismo invernali a Modena Fiere

Skipass, da sabato in fiera quattro giorni per sciare
Apre il salone degli sport e del turismo invernale. Una pista artificiale di 120 metri e impianti per fondo, pattinaggio su ghiaccio, arrampicata e running estremo

di Nicola Calicchio

Modena da sabato a martedì prossimi sarà la capitale dello sci. È tutto pronto al quartiere fieristico per la diciottesima edizione di “Skipass”, il salone del turismo e degli sporti invernali che apre i battenti sabato, alle 11, alla presenza di tantissimi ospiti. I visitatori potranno sciare all’esterno su una pista artificiale alta trentaquattro metri e lunga centoventi, i bimbi potranno provare l’ebrezza dello snowboard su un altro impianto innevavato sotto la guida dei maestri, una pista per il pattinaggio su ghiaccio, un anello per provare lo sci di fondo, due palestre per arrampicata sportiva, una pista per il motocross, motoslitte e quad… Insomma, ci sono tutti gli ingredienti per il divertimento e l’attività fisica. Un menù che ogni anno ottiene un successo di grandi numeri: la passata edizione è stata visitata da 107mila persone.

Con un intenso programma di appuntamenti e 25mila metri quadrati di esposizione, la manifestazione organizzata da studio Lobo e ModenaFiere, è stata presentata ieri mattina mentre i lavori stavano procedendo secondo il programma.

“Skipass” è la fiera della montagna più animata e più “cliccata” d’Italia: quattro giorni di business e spettacolo, con un’offerta che spazia dai pacchetti turistici all’attrezzatura sportiva. Partecipano al salone tutte le località sciistiche italiane e le principali stazioni invernali dell’arco alpino dalla Francia alla Slovenia, i marchi leader del settore, gli operatori della montagna (impiantisti, maestri di sci, skiman, guide alpine, le associazioni e le federazioni sportive).

«Saranno presenti 170 marchi di attrezzature, l’80% del mercato – ha spiegato Luigi Belluzzi dello studio Lobo – Alla manifestazione ci saranno ospiti come Yuri Chechi, Giuliano Razzoli e Antonio Rossi, quest’ultimo rappresentante internazionale degli atleti alle Olimpiadi». Paolo Fantuzzi di Modena Fiere ha sottolineato che «Skipass è il più importante evento a livello nazionale». Nonostante il momento di crisi, Mario Galli, vicepresidente della Provincia, ha elogiato la qualità della proposta ed ha anticipato che la Provincia sta facendo un passo indietro visto che i Consorzi camminano con le proprie gambe e «che vi sarà un milione di euro per completare o ammodernare le stazioni già esistenti mentre un nuovo intervento vi dovrebbe essere a Montecreto».

È stata anche l’occasione per annunciare che il Consorzio Valli del Cimone amplierà la propria attività attivando anche una vera e propria agenzia viaggi in modo da superare il ricorso a operatori esterni per questo tipo di funzioni e migliorare l’efficacia nella realizzazzione e vendita di pacchetti di viaggio e soggiorno nell’Appennino modenese.

Pierluigi Saccardi, presidente Unione Appennino e Verde, ha voluto puntualizzare che sulle nostre montagne «in un momento di crisi si è guardato alla qualità e al prezzo». Per Mario Stegagno, vice presidente Cae (Comitato Appennino Emilia Romagna) «protagonista dell’evento è di nuova la Federazione italiana sport invernali che ritorna a Modena con gli atleti del circo bianco e un calendario di appuntamenti istituzionali di rilievo».

A “Skipass” la fa da padrone anche la presenza del Comitato organizzatore dei Giochi olimpici giovanili invernali di Innsbruck e dei Campionati mondiali juniores di Roccaraso. A partire dal calendario di eventi sportivi, che come d’abitudine prevede gare di sci e snowboard accreditate nei circuiti internazionali, fino alle attività gratuite di ski e snowboard school per i bambini, “Skipass” si presenta come un grande meeting dove si incontrano località turistiche, aziende e utenti della neve. Per questo l’organizzazione mette a disposizione competenze e strumenti come Skiworkshop, la borsa del turismo invernale e Skipass panorama turismo, l’osservatorio del turismo montano messo a punto proprio nell’ambito della fiera.

da GAZZETTADIMODENA.GELOCAL.IT