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Merano a Natale 2014

Merano 2014 mercatini di natale 02Scoprire Merano a Natale e dintorni

Vallate con panorami eccezionali, ottimo cibo, prodotti artigianali e mercatini tipici. La città altoatesina ha molto da offrire in vista delle Feste. E con lo sci a due passi

Merano da vivere tutto l’anno. La cittadina dell’Alto Adige e le sue splendide vallate offrono una varietà di possibilità che fanno di questo territorio tutto da scoprire meta ideale anche in autunno. Dalla Val Venosta, passando per la Val Passiria, la Val d’Adige e la Val d’Ultimo è un susseguirsi di meravigliosi borghi e comuni che negli anni hanno fatto del turismo la propria risorsa naturale. Ed è proprio in questo periodo che si possono visitare questi territori e immergersi nel Törggelen un’antica tradizione in cui i contadini invitavano a degustare il vino fatto in casa accompagnato da cibi prevalentemente a base di castagne.

La prima distinzione da fare nella scelta del posto, magari dopo una bella passeggiata in montagna, è quella che c’è fra Buschenschänke  e Hofschänke che sono in realtà le osterie dei contadini dei masi. I Buschenschänke sono situati nelle zone vitivinicole e la loro licenza prevede tassativamente la produzione e la vendita di vino proprio. Gli Hofschänke , invece, servono piatti tipici della gastronomia altoatesina accompagnati da un buon bicchiere di vino altoatesino che però non producono loro stessi. In compenso gli Hofschänke servono carne di allevamento e produzione propria.

Per Merano e i suoi dintorni, ma anche in tutto l’Alto Adige, i prodotti dei masi rappresentano un’immensa risorsa sia per l’economia, sia per il turismo. La garanzia di genuinità di frutta, verdura, salumi, latte e latticini attrae molto la gente che sceglie di mangiare in modo genuino. Fra i tanti posti da visitare si può andare a Lagundo, a pochi chilometri da Merano, dove c’è il Schnalshuberhof, al cui interno, nella stube bio-contadina protetta dalle Belle Arti, si respira un fascino del tutto particolare. Oppure si può scegliere di inoltrarsi verso la Val D’Ultimo al Pfrollnhof con il pane contadino fatto in casa dalla contadina Zita che offre un eccellente companatico ai saporiti salamini affumicati e alla carne bovina, sempre affumicata. E ancora, a Naturno ecco il Pirchhof, un maso che sorge sul Sonnenberg, nell’Alta Via di Merano, con una splendida vista panoramica sulla Val Venosta. L’occasione di andare per le valli alla ricerca di masi dà la possibilità di ammirare questo splendido territorio in cui resistono, nonostante il progresso, tante altre tradizioni contadine. Così, ad esempio, c’è ancora chi costruisce il fienile con la stessa tecnica usata nell’alto medioevo, cioè con tronchi d’albero, ricoperto di lunghi rami d’abete.

L’altro appuntamento, ormai diventato un classico, è immergersi nei famigerati mercatini di Natale di Merano che dal 27 novembre animeranno l’atmosfera sulla Passeggiata lungo il fiume Passirio. Quest’anno l’ecoistituto Alto Adige ha riconosciuto ai mercatini la certificazione Green Event, nel pieno rispetto dell’ambiente. Tra le novità, ci saranno anche laboratori dove poter imparare antichi mestieri come la lavorazione del feltro.

Inoltre, in Piazza Terme a Merano i visitatori potranno cenare all’interno di gigantesche sfere natalizie, gustando le specialità altoatesine. Altra iniziativa è quella che aprirà i battenti il 26 novembre a Lagundo (paesino a due chilometri da Merano) dove si potrà visitare la Foresta natalizia del famoso birrificio Forst. Nel corso di questo speciale mercatino natalizio saranno anche raccolti fondi per l’Onlus “L’Alto Adige aiuta”. Anche qui, la novità di quest’anno sarà il Felsenkeller, il posto dove nelle antiche cantine si conservavano i blocchi di ghiaccio per il raffreddamento del mosto, gli ospiti potranno assaporare le prelibatezze gastronomiche preparate da Luis Haller, cuoco stellato Michelin, che offrirà un menu a 5 portate durante uno speciale evento gastronomico, in programma  il 5 e il 6 dicembre. Oltre a Merano anche i paesi nelle immediate vicinanze organizzano mercatini tipici nel periodo natalizio. Così accade anche a Lana, splendido paesino a pochi chilometri a Merano, che dal 29 novembre vedrà il mercatino “Polvere di Stelle” con tante bancarelle, dalla gastronomia all’artigianato, dove si possono trovare i prodotti tipici di questi posti, dal cioccolato ripieno di frutta, agli oggetti torniti in legno, dalla bigiotteria confezionata con materiali da riciclo al pane preparato secondo antiche ricette, dalla mostarda di pere “Palabirn” al distillato di frutta.

E per chi si trova da queste parti non può perdersi una visita a Castel Tirolo dove dal 6 all’ 8 dicembre all’interno delle mura storiche del paese partirà la sesta edizione di una festa natalizia molto particolare. La Sala dei Cavalieri e il cortile fungeranno da spazi espositivi per gli artigiani locali che presenteranno alcuni antichi mestieri quali la lavorazione del feltro e l’utilizzo del tornio, la filatura e la tintura di lana, l’intreccio di cesti e la creazione di oggetti in ceramica e gioielli.

di Massimo Panico da repubblica.it

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Merano : Vacanze 2.0 al Touriseum

Al Touriseum di Merano c’è «vacanze 2.0»
Nuova mostra temporanea al museo di Castel Trauttmansdorff sino al 15 novembre

Touriseum_Merano_VacanzeIl Touriseum, il primo museo dell’arco alpino ad occuparsi esclusivamente della storia del turismo, festeggia nel 2013 il decennale dalla sua fondazione con una mostra temporanea sugli sviluppi più recenti del settore turistico della regione turistica Alto Adige, sia dal punto dei viaggiatori che da quello degli abitanti del posto.

La vacanza oggi è cambiata radicalmente da come’era 10 anni fa: internet e gli smartphone hanno rivoluzionato la nostra visione del mondo. Tutto viene registrato e condiviso: chi viaggia ormai cerca i ristoranti online, twitta suggerimenti preziosi o posta immagini della vacanza in tempo reale.

Su internet sono ormai gli ospiti a fare pubblicità agli hotel a seconda delle loro impressioni e preferenze. “Tornate a trovarci” era il classico saluto di commiato dell’albergatore. Oggi la formula è cambiata in “Per favore, dateci un giudizio positivo”.

Le aspettative rispetto alla vita e al tempo libero sono notevolmente aumentate, soprattutto in vacanza: solo passeggiare, solo sciare, solo rilassarsi non è più abbastanza. L’ospite di oggi vuole vivere il più possibile nel minor tempo possibile. Nella sua ricerca della “destinazione io” trova un’ampia gamma di opzioni, che suggeriscono di costruire la vacanza come fosse fatta di mattoncini: dev’essere colorata, variegata, possibilmente tutto in contemporanea.

Al tempo stesso e come mai prima d’ora, si cominciano a riconoscere chiaramente le conseguenze del cambiamento climatico e della mobilità. La mostra temporanea Urlaub_vacanze 2.0 si confronta con alcuni di questi cambiamenti nella regione turistica dell’Alto Adige. Mostra inoltre come la branca turistica stia reagendo al cambiamento e seleziona undici trend che suggeriscono quale potrebbe essere il futuro dell’arte di viaggiare.

Installazioni originali dell’artista gardenese Teo Mahlknecht, autore anche del Gioco dell’Alto Adige al Touriseum, danno corpo e forma a questi trend. Stazioni video con le interviste che il videomaker altoatesino Karl Prossliner ha realizzato con persone e operatori “dietro le quinte” del mercato turistico, completano la mostra allestita nella rimessa di Castel Trauttmansdorff. L’ideazione dell’allestimento è della Gruppe Gut, i testi escono dalla penna di Josef Rohrer.

Il Museo Provinciale del Turismo, che si trova a Castel Trauttmansdorff a Merano, nel cuore del meraviglioso Giardino Botanico, è aperto da venerdì 29 marzo tutti i giorni dalle 9 alle 19. A giugno, luglio e agosto il museo può essere visitato fino alle 23. Dal 1 al 15 di novembre è invece aperto dalle 9 alle 17.

da altoadige.gelocal.it

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Pasqua fiorita ai Giardini di Sissi a Merano

Merano, le meraviglie della primavera ai Giardini di Sissi
Il primo aprile sarà davvero primavera: la data segna l’apertura dei Giardini di Sissi a Merano e il 2011 scandisce il decimo anniversario dello splendido parco

Mauro Pinto

Il primo aprile sarà davvero primavera: la data segna l’apertura dei Giardini di Sissi a Merano e il 2011 scandisce il decimo anniversario dello splendido parco. I numeri del giardino sono notevoli ed è tra le mete turistiche più apprezzate dell’Alto Adige: 80 ambienti botanici con specie endemiche di varie parti del mondo, 10 padiglioni artistici e avvenimenti enogastronomici la rendono un’attrazione dal grande fascino.

Lo spettacolo da non perdere è la fioritura in cui si schiudono anemoni, peonie, tulipani, narcisi, giacinti e corone imperiali solo per ricordarne alcuni. La novità di quest’anno è il tunnel ricavato nella roccia “Il Regno sotterraneo delle piante” strutturato come un percorso esperienziale: la prima caverna mette i visitatori di fronte al terribile Cèrbero per poi intraprendere un sentiero incentrato sulle fasi dello sviluppo sotterraneo e della crescita delle piante. Il tutto è intervallato da stazioni interattive che permettono a bambini e adulti di scoprire e stupirsi piacevolmente. La guida cartacea messa a disposizione del pubblico, è strutturata per accontentare chi è interessato non solo all’arte, ma anche al giardinaggio e alla storia della principessa Sissi.

Oltre al verde è previsto un ricco calendario di eventi incentrati sulla musica e sull’enogastronomia con il World Music Festival, dj set e concerti di musica etnica. Nel museo provinciale del turismo (Touriseum) ci sarà l’inedita mostra “Desidera?” che ha come tema la figura del cameriere: tra i momenti curiosi ci saranno un corso di piegatura del tovagliolo con Joan Sallas e un seminario sull’allestimento della tavola.

da ILGIORNALE.IT