Archive for manifestazioni

Jan
03

Epifania 2012 a Urbania

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La befana abita a Urbania E fa consegne a domicilio
Tutto pronto per la festa nazionale
La cittadina si trasformerà per l’evento. E chi vuole può prenotare una ‘nonnina’ per consegnare i doni

A Urbania è tutto pronto per ospitare la festa nazionale della Befana, ”l’unica originale”, dicono gli organizzatori. Il 2 gennaio sarà inaugurata la nuova casa, piu’ grande per accogliere al suo interno un numero maggiore di bambini, e consegna ufficiale delle chiavi della citta’ da parte del sindaco.
Il paese è pronto a trasformarsi: il Viale dei balocchi, la Piazza del cioccolato, l’Emporio della befana e tutte le vie del suggestivo centro storico riempite con centinaia e centinaia di calzette colorate e befane volanti. Tante le iniziative previste: su tutti spiccano la sfilata della calza più lunga del mondo (50 metri) e la discesa volante della Befana.
C’è la possibilità, per chi volesse, di avere una ‘befana a domicilio’: basterà prenotarla e la notte tra il 5 e il 6 gennaio la nonnina consegnera’ i doni a casa di ogni bambino. Quest’anno, poi, ci sara’ una giornata dedicata ai bambini non vedenti, con giochi e laboratori speciali. Il 6 gennaio, infine, il momento di gloria: Urbania sara’ in collegamento con la trasmissione Rai ‘La prova del cuoco’ di Antonella Clerici per le estrazioni della Lotteria Italia.

da ilrestodelcarlino.it

Categories : manifestazioni, Marche
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Jan
03

Epifania le feste in tutta Italia

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Epifania per tutti i gusti
Mongolfiere, falò, dolci e cortei per festeggiare la vecchina più amata d’Italia

All’insegna della tradizione o assolutamente originale: lungo tutto lo Stivale, non c’è che l’imbarazzo della scelta per festeggiare al meglio l’Epifania.
NORD ITALIA

A Mondovì, in provincia di Cuneo, dal 5 all’8 gennaio, torna il Raduno Aerostatico Internazionale dell’Epifania, durante il quale piloti provenienti da tutto il mondo si sfidano nei cieli della “città delle Mongolfiere”. Registrazione e check-in giovedì pomeriggio e poi, dalle 8.30 di venerdì, appuntamento al Porto Aerostatico, per seguire briefing e voli, sempre col naso all’insù.

A Ivrea, il giorno dell’Epifania segna anche l’apertura dello storico Carnevale. Alle 8.30, in piazza di Città, Pifferi e Tamburi inaugurano la marcia per le vie del centro. A seguire, un susseguirsi di cerimoniali che procede fino al calar del sole: l’investitura ufficiale del Generale presso l’androne del palazzo municipale, il giuramento al Magnifico Podestà, la Santa Messa in Duomo e la cerimonia dei Ceri.

Quest’anno, a Milano, la partenza della Befana Benefica Motociclistica si sposta in viale Caterina da Forlì, nel cortile del Piccolo Cottolengo di Don Orione. Dopo la benedizione, vengono consegnati fondi e abiti ai piccoli ospiti del centro, per poi muoversi – ovviamente su due ruote – verso la Sacra Famiglia di Cesano Boscone.
In piazza Duomo, l’appuntamento è alle 11.45, per lo storico corteo dei Re Magi, a cui partecipano banda, majorettes e figuranti in costume. Tappa alla Basilica di San Lorenzo e arrivo in piazza Sant’Eustorgio per l’offerta dei doni al presepe vivente.

In tutta la provincia di Treviso, Epifania significa panevin (immagine in alto a sinistra): grandi falò alti fino a 10 metri e composti da cumuli di rami secchi, sterpaglie e legna, che secondo la fede cristiana illuminerebbero la via ai Re Magi. Il più famoso è quello del 5 gennaio ad Arcade, (ore 20, piazza Vittorio E. III), ma è bene ricordare che tra la vigilia dell’Epifania e il 16 gennaio ne vengono accesi decine in tutto il territorio. Ad accompagnare lo spettacolo, l’immancabile vin brulé.

Fuoco e tradizione anche a Tarcento, in provincia di Udine, dove gli occhi sono puntati sullo storico Palio dei Pignarulars, letteralmente “coloro che accendono i fuochi epifanici”: concerti e animazioni in piazza fanno da contorno alla spettacolare corsa con carri infuocati di giovedì 5 gennaio alle 18.30 e al corteo in costumi medievali di venerdì 6 (viale Matteotti, ore 17.45), con rievocazione, fiaccolata, accensione del “Pignarul Grant” (il falò grande) e di numerosi “pignarui” sulle colline circostanti e spettacolo pirotecnico finale.

CENTRO ITALIA

A Fornovo di Taro, in provincia di Parma, il 6 gennaio – in occasione del Raduno Nazionale delle Befane e dei Befani – viene eletta Miss Befana 2012. Iscrizioni aperte fino al 3 gennaio direttamente dal sito della manifestazione per signore e signorine che abbiano compiuto il 16° anno di età. Già dalla serata di giovedì, numerosi gli appuntamenti in calendario:  mostre di antiquariato, sbandieratori, scuola di ballo, spazzacamino, karaoke e concerti per chiudere al meglio le Feste.

A Cervia (Ra), l’Epifania si festeggia in piazza Garibaldi e nelle vie del centro con i Pasqualotti e i loro canti. A partire dalle 14.30, tanta musica e distribuzione di dolci per i bambini.

A Pistoia, il pomeriggio del 6 gennaio, la Befana vola, ma…va a sbattere contro il campanile del Duomo! A salvarla, come ogni anno, sono i vigili del fuoco, secondo una tradizione che raduna in piazza migliaia di persone.

Settecento figuranti per il solenne corteo dei Re Magi a Firenze. Partenza alle 14.15 da piazza Pitti per la storica Cavalcata dei Magi, giunta quest’anno alla sedicesima edizione, e arrivo in piazza Duomo per la deposizione dei doni ai piedi del presepe vivente.

A Roma, si ripete il 6 gennaio il corteo storico e folcloristico Viva la Befana. Ritrovo alle 10.45 in via della Conciliazione per la sfilata in costumi rinascimentali (immagine a destra), che termina in piazza San Pietro con la consegna dei doni al Papa. E per i più golosi, appuntamento storico in piazza Navona, tra bancarelle ricche di dolciumi, calze e leccornie di ogni tipo.

SUD ITALIA

A Caserta, inizia il 5 gennaio alle 21.00  Aspettando la Befana 2012, con musica live e dj set nel quadrilatero del Parco Gabriella. Tre gli appuntamenti clou, tutti venerdì 6: il Corteo delle Befane per strade e piazze del centro storico (ore 10.30 e replica alle 15.30), la discesa della Befana dal campanile in piazza Duomo (ore 12.00) e doppio concerto in piazza Gramsci con Geronimo Stilton e la sua band (ore 10.30 e replica alle 15.30), che si conclude con distribuzione di dolciumi e doni ai bambini.

Nella piccola frazione di Bordonaro (Me), il 6 gennaio va in scena U Pagghiaru: diversi giovani si sfidano per arrivare in cima a un capanno sospeso su un palo alto circa 9 metri. Ad addobbarlo, arance, limoni e decorazioni varie e sulla sommità una croce, a cui vengono appesi panini e salsicce. Nel tardo pomeriggio, dopo la solenne benedizione, tutti con gli occhi verso la cima per scoprire il vincitore.

Dolcissima Epifania a Montelepre (Pa), per la Sagra della Sfincia, il tipico dolce preparato con acqua, farina, miele, zucchero e cannella (immagine a sinistra). A partire dalle 10 di venerdì 6 gennaio, mostre, spettacoli, esibizioni itineranti e laboratori di enogastronomia.

da tgcom.it

Categories : manifestazioni
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Lione, flipper gigante sulla facciata di un teatro

Spettacolo mai visto prima a Lione, durante il Festival delle Luci. i cittadini hanno potuto giocare su un flipper gigante, proiettato sulla facciata del Théatre des Celestins.

Grazie al collettivo CT Light Concept la pallina è rimbalzata da una colonna all’altra del teatro dando vita ad un “light show” che ha unito al divertimento lo spettacolo visivo.

da CRONACAQUI.IT

Dec
02

Al via il Motor Show 2011 di Bologna

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Il Motor Show torna grande: Al via l’edizione dei record
Quarantacinque novità (di cui 8 mondiali e 6 europee) e grande partecipazione delle stelle dello sport dei motori che quest’anno lasceranno un ricordo all’indimenticabile Marco Simoncelli

di VINCENZO BORGOMEO

Pubblico, pubblico, pubblico: questo il vero protagonista del Motor Show in programma dal 3 all’11 dicembre a Bologna. Un appuntamento importante e divertente, che torna ai fasti delle edizioni più forti grazie alle quasi cinquanta novità e alle stelle dello sport dei motori che quest’anno lasceranno un ricordo all’indimenticabile Marco Simoncelli. Un pubblico che sembra bellamente ignorare che il mondo dell’auto sta di fatto venendo giù di colpo. Con Marchionne che dichiara che “Fiat può lasciare l’Italia” e con un mercato dell’auto che sta facendo rimpiangere il “tragico” 2010…

La passione qui al Motor Show batte tutto. Anche la cronaca di questi giorni. E il salone bolognese si lascia andare anche alla poesia: la ‘colonna sonora’ dell’edizione 2011 è Abbey Road dei Beatles, con il manifesto della rassegna che si ispira liberamente alla copertina del disco, una copertina delle più celebri e citate della storia della musica pop. Al posto dei Beatles intenti ad attraversare un passaggio pedonale di Abbey Road, ci sono quattro piloti con casco e tuta da corsa con scritto ‘Entra nel mito’.

“Il Motor Show sarà lo specchio fedele di quanto sta facendo il mercato dell’auto con vetture sempre più sicure e verdi”, ha sottolineato Giada Michetti amministratore delegato della GL Events Italia, il colosso che organizza il salone. Molti saranno gli eventi che allieteranno il pubblico a partire dal 3 dicembre nella Motor Sport Arena con la Ferrari F1 che apre il programma, protagonista la F10 guidata da Giancarlo Fisichella. Quindi diamo ascolto alla Passione e spazio agli appuntamenti.

Dall’8 dicembre parte l’evento rally che vedrà grandi campioni in pista da Jari-Matti Latvala su Ford a Petter Solberg su Citroen, stessa auto in cui si cimenterà il campione di motocross Antonio Cairoli, mentre il pilota della Honda MotoGp Andrea Dovizioso gareggerà su una Ford. Sarà poi presente anche Miki Biasion con il camion che prenderà parte alla Parigi-Dakar.

E’ intento degli organizzatori omaggiare con un tributo la memoria di Marco Simoncelli con varie iniziative durante l’evento che saranno concordate con la famiglia del pilota. In azione il giorno 4 dicembre la Porsche Carrera Cup, nella ‘Special Race’ che di fatto rappresenterà l’epilogo di una stagione intensa per il monomarca tricolore della Casa di Stoccarda. Il programma del 3 e 4 dicembre continua con i “miti” delle due ruote, rappresentati dallo spettacolare FMX Freestyle Motocross.

Un altro evento “clou” in programma il 4 dicembre sarà senz’altro quello della gara dalla Superstars, epilogo di un 2011 vincente per il campionato che ha per protagoniste le vetture V8 da oltre 500 CV e che ha visto al via nell’ultimo biennio ben dieci differenti ‘brand’. Il 5 dicembre la Mobil 1 Arena farà un tuffo nel passato con l’Historic Challenge e altre iniziative dedicate alle auto storiche mentre il 6 dicembre sarà dedicato ai più importanti trofei monomarca.

Il GT Challenge del 7 dicembre vedrà invece in azione le vetture Granturismo che hanno calcato la scena tricolore.
Giovedì 8 dicembre, per ciò che concerne le gare sul circuito misto asfalto-terra, l’attenzione sarà rivolta sul Bettega Legend, una competizione che coinvolgerà i piloti e le vetture che hanno preso parte al Memorial Bettega dal 1985 in poi.

Dal 9 dicembre spazio al Wrc Italia mentre il 10 e 11 dicembre andrà in scena la sfida delle S2000. Sempre il weekend del 10 e 11 dicembre sarà infine dedicato interamente al classico Memorial Bettega in cui si vedranno come di consueto in azione diversi assi internazionali della specialità, tra cui alcuni protagonisti dell’ultimo Mondiale WRC sulle auto ufficiali del mondiale rally.

da REPUBBLICA.IT

ARRIVA SANTA LUCIA!

Da sabato 10 a martedì 13 dicembre in Piazza Brà ci saranno i Banchetti di Santa Lucia. Un tradizionale mercatino in occasione della festa di Santa Lucia in cui 340 banchi di venditori ambulanti si propongono dolci, balocchi, articoli da regalo e la giostra dei cavalli in piazza. “I Banchéti de Santa Lussia” sono dedicati a Santa Lucia, Santa siciliana vissuta alla fine del terzo secolo. Secondo la tradizione veronese nella notte tra il 12 e 13 dicembre, accompagnata dal suo asinello porta dolciumi e giocattoli ai bimbi buoni e pezzi di carbone a quelli cattivi.

È una delle tradizioni veronesi più antiche, sentite e partecipate.
Si racconta di come le spoglie della santa siracusana, protettrice degli occhi, siano passate da Verona nel loro viaggio verso la Germania intorno al X sec. Ciò spiega anche perchè il culto della santa sia molto diffuso nel nord Europa.

Secondo un’altra ipotesi, il culto di Santa Lucia deriverebbe dal periodo di dominio della Serenissima su Verona. Venezia infatti, già nel 1204, fa trasportare le spoglie della santa nella città lagunare.

A Verona però, il culto assumerà caratteristiche peculiari e si colorerà di folklore e tradizioni locali.

Secondo la leggenda veronese, intorno al XIII sec., in città, in particolare tra i bimbi, era scoppiata una terribile ed incurabile epidemia di “male agli occhi”

La popolazione decise allora di chiedere la grazia a S. Lucia, con un pellegrinaggio a piedi scalzi e senza mantello, fino alla chiesa di S. Agnese, dedicata anche alla martire siracusana, posta dove oggi c’è la sede del Comune: Palazzo Barbieri. Il freddo spaventava i bambini che non avevano nessuna intenzione di partecipare al pellegrinaggio.

Allora i genitori promisero loro che, se avessero ubbidito, la Santa avrebbe fatto trovare, al loro  ritorno, tanti doni. I bambini accettarono… l’epidemia si esaurì…

Da questo momento è rimasta la tradizione di portare in chiesa i bambini, per la benedizione degli occhi, il 13 dicembre e ancora oggi, la notte del 12 dicembre, i bambini aspettano l’arrivo di S. Lucia che porta loro gli attesi regali a bordo di un asinello volante.

Si lascia un piatto sul tavolo con del cibo con cui ristorare sia lei che l’asinello prima di andare a dormire. In questa sera i bambini vanno a letto presto e chiudono gli occhi, nel timore che la Santa, trovandoli ancora svegli, li accechi con la cenere.

La mattina dopo, Lucia  fa trovare loro il piatto colmo di dolci, fra cui le immancabili “pastefrolle di S. Lucia”, di varia forma (stella, cavallino, cuore…), nonché l’altrettanto immancabile “ghiaia dell’Adige”.
Le formine delle frolle scacciano il male e sono di buon auspicio.

Dal secolo scorso  si è sviluppata, per l’occasione la tradizionale grande fiera, che ancora oggi si tiene nei tre giorni precedenti il 13 dicembre, in una Piazza Bra’ riempita dai “bancheti de Santa Lussia”, ricchi di giocattoli e dolci di ogni tipo.

A coronamento della festa la grandissima archiscultura di Olivieri: una stella di Natale illuminata che parte dall’invaso dell’arena e si tuffa luminosa, in piazza Bra’ ed invita a visitare l’ormai tradizionale appuntamento con La Rassegna Internazionale di Presepi nell’arte e nella tradizione, ogni anno sempre nuova…

da CITTADIVERONA.IT