Archive for Germania
La gola di Partnach in Baviera
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Baviera, la gola di Partnach al suo meglio
Lo spettacolo della Gola del Partnach ghiacciata attira ogni anno i turisti che frequentano la vicina Garmisch-Partenkirchen, la più famosa destinazione invernale della Germania e delle Alpi Bavaresi. Quest’anno, e soprattutto negli ultimi giorni, le stalattiti di ghiacchio spadroneggiano come non mai, nel piccolo canyon, alto fino a 80 metri e lungo circa 70, dove normalmente il fiume alpino si tuffa a cascata
Germania la Chiesa gelata di Wendelstein nelle Alpi bavaresi
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Germania. Il gelo assedia la chiesa di Wendelstein
Immagini della pittoresca Wendelstein Kirke, pittoresca chiesetta situata sulla sommità della vetta omonima, a 1.838 metri, nelle Alpi Bavaresi. La più alta chiesa della Germania, complice l’ondata di neve e gelo che ha colpito (anche) quell’area, con punte di -14 gradi, è il centro di uno scenario surreale: ricoperta, quasi assediata, dalla neve (a terra il manto sfiora il metro e 80) e dal ghiaccio che, verosimilmente a causa di forti venti ne hanno ricoperto anche le facciate (un po’ come accade alle pareti rocciose delle Ande Patagoniche), fino a diventare un tutt’uno con il paesaggio. La chiesa del Wendelstein si trova sulle alture di Bayrischzell, non lontano dal confine con l’Austria, tra Monaco, Innsbruck e Salisburgo, in un’area apprezzata sia d’inverno che d’estate. Sulla vetta si arriva con una ferrovia di montagna che proprio quest’anno festeggia il 90mo anniversario.
da kataweb.it
Germania Dusseldorf vento in pista aerei in testacoda
Posted by: | CommentsDusseldorf, vento forte in pista: decolli e atterraggi ”in testacoda”
Vento forte all’aeroporto di Düsseldorf, in Germania. Tanto da costringere i piloti dei voli di linea, anche i più grandi come i Boeing, a manovre quasi spericolate per tenere il velivolo sul giusto asse. Alcuni aerei addirittura, sulla spinta del vento contrario, si fermano a mezz’aria quasi come un elicottero, per poi procedere grazie alla perizia del comandante in un atterraggio morbido e senza rischi. Una serie spettacolare di atterraggi e decolli “in testacoda” ripresa dal fondo della pista dal videomaker utente di Youtube Cargospotter.
da kataweb.it
I mercatini e il Natale a Friburgo
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Friburgo, un Natale da favola
I suoi mercatini sono fra i più belli della Germania, artigianato e “glühwein” i protagonisti
Intagliatori di legno, soffiatori di vetro e intrecciatori di ghirlande e composizioni floreali. Nel mese di dicembre sono questi alcuni dei protagonisti del centro di Friburgo, cittadina tedesca ai piedi della Foresta Nera che vive sospesa fra pittoreschi scorci da fiaba e una dimensione urbana sostenibile e moderna.
I suoi mercatini di Natale, fra i più belli della Germania, sono quotidianamente luogo di raccolta per cittadini e studenti (tantissimi) magari dopo il lavoro o una giornata sui libri, in cerca di relax con una bella tazza calda di glühwein fra le mani. Ma sono altresì richiamo anche per migliaia di turisti che ogni anno giungono da tutta Europa per immergersi nella suggestiva atmosfera natalizia e per lanciarsi nello shopping di regali per amici e parenti e a caccia degli addobbi più originali per la propria casa.
Il mercatino principale è quello che viene allestito sulla piazza del Municipio, nel cuore del centro storico, e sprigiona un fascino impareggiabile. Da un lato per gli edifici storici che fanno da cornice alle casette di legno del mercato: l’antico convento francescano, la navata della chiesa di San Martino e le pittoresche facciate dei due municipi. E poi per la qualità dei pezzi di artigianato in mostra e in vendita: candele, addobbi per l’albero, presepi di legno, ghirlande, luci, oggetti di legno intagliato, cristalli, capi in pelle. Nei vicoletti intorno alla piazza si possono ammirare anche alcuni artigiani che dal vivo danno dimostrazione della loro maestria: intagliatori di legno, levigatori di pietre preziose, soffiatori di vetro, vasai, candelai.
Senza dimenticare la quantità di ghiottonerie: frutta ricoperta di cioccolato, come l’eloquente schokobanane, biscotti, insomma dolci di tutte le forme e per tutte le calorie (in genere molto elevate), con un insistente profumo di cannella e zenzero praticamente ovunque. Per chi vuole testare un’altra tradizione culinaria locale, i wurst, non mancano gli stand dove poter addentare lo spuntino di metà pomeriggio. Da assaggiare anche i prodotti tipici della Foresta Nera: dai crauti con speck alle specialità affumicate.
Mercatino a parte, con una passeggiata nel cuore di Friburgo si possono ammirare tante delle sue bellezze architettoniche. Attenzione a non inciampare e cadere nei bachle, canali strettissimi tipici delle stradine del centro storico alimentati dall’acqua del fiume Dreisam probabilmente concepiti per l’approvvigionamento idrico e per mantenere pulita la città; secondo la leggenda chi vi mette piede inavvertitamente è destinato a tornare oppure secondo altri a sposare un friburghese. La cattedrale è il must di ogni visita, capolavoro gotico, con la sua torre alta 116 metri. Poi i due municipi, quello vecchio, costruito tra il 1557 e il 1559, che oggi ospita l’ufficio del turismo, e quello nuovo, realizzato fra il 1896 e il 1901. Icona del centro anche la Martinstor, o Porta di San Martino, la più antica delle due porte ancora intatte e risalenti al XIII secolo. In qualsiasi momento della giornata ci si può rilassare con due passi nelle pittoresche Gerberau e Fischerau. Gli edifici costruiti in stile medioevale sono spesso decorati con gli stemmi delle corporazioni. Nel marciapiede antistante ad alcune farmacie è possibile ammirare mosaici che raffigurano il bastone di Asclepio o un mortaio con pestello, mentre davanti ai panifici è spesso raffigurato un brezel. La bellissima vista sulla città e sulla Valle del Reno, vale la pena anche salire il sentiero che porta all’ingresso di Schlossberg.
Città fra le più green della Germania, e non solo per la presenza di aree verdi e parchi, Friburgo vanta sistemi all’avanguardia per la mobilità sostenibile – ci si sposta a piedi, in bici e col trasporto pubblico locale – ma anche per l’approvvigionamento energetico (col solare anche per le abitazioni private) e per lo smaltimento dei rifiuti.
di Stefania Passarella da ansa.it
Natale a Rothenburg
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A Rothenburg e’ Natale tutto l’anno
Il villaggio Un must per chi ama immergersi nel profumo di cannella, nel luccichio delle decorazioni
C’è a chi l’atmosfera di Natale, il profumo di cannella, il luccichio delle decorazioni, i colori della carta regalo fanno venire il prurito, ma c’è anche buona parte di persone che vivrebbe eternamente in questa dimensione: chi fa parte di questo secondo gruppo dovrebbe considerare per lo meno una visita a Rothenburg ob der Tauber, dove c’è il “villaggio di Natale” aperto 365 giorni l’anno.
Cittadina della Baviera, Rothenburg sorge su un colle che domina il fiume Tauber, di qui il suo nome completo, e conserva mura e fortificazioni medievali degne di nota. Parte integrante dell’itinerario turistico della Romantische Straße, il borgo vale una visita per le sue bellezze architettoniche e artistiche: la cinta di mura con il cammino di ronda e i bastioni, in particolare quello dell’ospedale (Spitalbastei), le sette porte, il ponte levatoio e il doppio camminamento. La chiesa gotica St. Jakob è ornata da due torri e custodisce tre altari in legno intagliati da Tilman Riemenschneider. Interessanti anche i musei, quello di criminologia (che espone antichi codici, strumenti di tortura, grafici, documenti e sigilli vecchi sette secoli) ma soprattutto il Museo tedesco del Natale, aperto tutto l’anno, che narra la storia di questa festa con addobbi, oltre 100 Babbi Natale e una curiosa esposizione di antichi schiaccianoci. Da non tralasciare nemmeno il museo delle bambole e dei giocattoli che ripercorre due secoli di storia (www.germany.travel/it/index.html).
In questo periodo Rothenburg è la destinazione perfetta per chi ama il classico mercatino di Natale tedesco, con le candele accese, i biscotti, il vin brulé. La sua particolarità è però il “villaggio di Natale” di Kathe Wohlfart: un negozio-villaggio per l’appunto, aperto tutto l’anno, specializzato unicamente in decorazioni natalizie (di recente ha aperto una sede anche a Berlino). Al suo interno si può trovare di tutto di più sul Natale, anche ad agosto: statuine di schiaccianoci, candele, addobbi in vetro, legno, paglia e latta per l’albero, tutti rigorosamente prodotti da artigiani della Turingia e dell’Erzgebirge.
da ansa.it
























































