Archive for Francia
Torre Eiffel imbiancata dalla neve
Posted by: | CommentsParigi sotto la neve
Il 7 gennaio, all’inizio di quest’anno, Parigi era al centro delle cronache turistiche per il gran freddo, il gelo e la neve che aveva bloccato anche la Torre Eiffel. In questi giorni, forse per concludere l’anno così come si è avviato, il generale inverno è tornato ad assediare la Capitale francese, con temperature tra i -6 e i -7 gradi e la neve che ha imbiancato i più celebri monumenti del mondo.
Le previsioni, per chi abita a Parigi o ha scelto di passare il Natale sotto le sapin, non sono confortanti: almeno per una settimana non ci saranno miglioramenti e la neve continuerà a cadere… Qui potete ammirare una vasta e intrigante galleria di immagini della magica città imbiancata dai fiocchi di neve.
Questa evenienza meterologica può essere una buona scusa, oltre che per mettersi a fare pupazzi di neve sotto la Tour o davanti Notre Dame, anche per scoprire i tanti, stupendi, passaggi coperti e le gallerie di Parigi, per fare un poco di shopping al riparo dalle intemperie.
da TRAVELBLOG.IT
Turismo e shopping natalizio a New York, Londra e Parigi
Posted by: | CommentsShopping di Natale: da New York a Londra 3 motivi per andarci ora.Prezzi convenienti, negozi originali e illuminazione natalizia. Scoprire le più belle città del mondo nel periodo delle feste
Ilaria Santi
Se avete intenzione di prendervi una breve vacanza prima di Natale e se siete shopping addicted (drogati di acquisti), ecco le principali mete che vale la pena visitare in questo periodo.
- In primo luogo per la convenienza dei prezzi, dato il cambio della valuta (dollaro e sterlina in primis).
- In secondo luogo per l’originalità dei negozi che vendono cose che da noi non esistono.
- In terzo luogo per godersi le città con un look natalizio che cambia completamente il loro aspetto rispetto a qualunque altro periodo dell’anno.
Prendete New York. Nella Christmas Season è uno spettacolo. Luci sfavillanti lungo i viali e sulle vetrine dei negozi. L’enorme albero di Natale addobbato con migliaia di Swarovski al Rockefeller Center e la pista di pattinaggio sul ghiaccio proprio ai piedi del maestoso abete. Babbi Natale ed alfi che vi danno il benvenuto davanti ai grandi magazzini Macy’s, Barneys e Bloomingdale’s (dove si fanno affari d’oro).
Giganteschi peluche che vi salutano all’entrata di Fao Schwarz, uno di più imponenti negozi di giocattoli del mondo. Un tripudio di pizzi e pon-pon nei negozi di biancheria intima Victoria’s Secrets, il luogo ideale dove fare felice una donna (oltre al più costoso negozio, reso celebre da un film con Audrey Hepburn, chiamato Tiffany!).
Se andate a Londra non ve ne pentirete. Dalla più commerciale Oxford Street alla lussuosissima Knightsbridge, è tutto un susseguirsi di negozi illuminati stracolmi di ogni bendiddio. Dalla catena Topshop (per cui anche Kate Moss e altri personaggi hanno disegnato collezioni esclusive) dove comprare originalissimi leggins ai grandi magazzini Debenhams per un cappellino o un pull di cachemire fino al mitico Harrods che, famoso per essere carissimo, ora conviene davvero! I viali, le piazze e il lungofiume di Londra nel periodo delle feste è una meraviglia. Un consiglio: guardatela dall’alto del London Eye, la ruota panoramica sul Tamigi, con le luci della sera…
Se poi volete davvero respirare il Natale, non perdetevi un weekend a Parigi. I 3 km degli Champs-Élysées costeggiati da alberi illuminati sono uno spettacolo unico al mondo. Come anche la Place de l’Opéra con immagini proiettate sui palazzi e la musica classica che fa da sottofondo. Il Natale parigino è davvero unico. Se poi siete alle ricerca di regali originali, oltre ai celebri grandi magazzini Galeries Lafayette e Printemps sul Boulevard Haussmann, ci sono gli atelier di moda e design del Marais, il quariere più alternativo della ville lumière.
da VIAGGI.VIRGILIO.IT
Primo Salone del Divorzio a Parigi
Posted by: | CommentsDopo il salone del libro ecco il salone del divorzio
A Parigi nasce una manifestazione dedicata a chi perde il partner. Non solo divorzio, ma anche separazione e vedovanza. Dal 7 all’8 novembre.
di Laura Santini
A Parigi nasce il primo Salon du divorce, de la séparation et du veuvage (salone del divorzio, della separazione e della vedovanza), in programma sabato 7 e domenica 8 novembre 2009.
L’originale appuntamento – d’altra parte si sprecano anche in Italia quelli dedicati al matrimonio e la Francia ne ha uno in ogni regione – va a toccare i più delicati momenti della vita, di chi perde il/la compagno/a della vita, per una rottura definitiva del rapporto o per la morte di uno dei due. In Austria ci avevano già pensato nel 2007 dove si era tenuto il primo Salone del divorzio.
Un fenomeno di costume che ha deciso di stare dietro alle statistiche e rispondere – come ogni buona mossa di marketing – a numeri crescenti che – ovviamente – significano fasce di mercato potenzialmente sfruttabili. C’è poco da stare allegri, insomma, vuoi per la tematica vuoi per la sensazione che comunque vadano le cose tant’è siamo dei consumatori. Tuttavia, a onor del vero, la manifestazione, che come sottotitolo ha scelto lo slogan ‘Nouveau départ’, intende fornire con sollecitudine uno spettro di consulenti per la moltitudine di domande che i protagonisti di queste esperienze si trovano a dover fronteggiare in pochissimo tempo. L’idea di fondo è di rilanciare e, analizzato il prima e il durante, proiettare i clienti verso un più positivo e possibilmente felice dopo.
Veniamo ai dati, quelli disponibili al momento. Nel 2005, in Francia più di 155.000 coppie hanno vissuto il divorzio, mentre i matrimoni registrati ufficialmente sono stati 274.000 nel 2006. Il dato ha una sua rilevanza se consideriamo che, nel 1975, la cifra si attestava intorno ai
50.000 divorzi. In Francia ovviamente si parla anche di Pac e quindi di separazione tra le coppie di fatto che nel 2007 ammontano a 100.000.
In attesa di capire meglio la portata del fenomeno – ovviamente a prima vista puramente commerciale – ricordiamo che in Italia, secondo gli ultimi dati Istat che risalgono al 2007, si contano «complessivamente 81.359 separazioni (+1,2% rispetto al 2006) e 50.669 divorzi (+2,3%), pari rispettivamente a 273,8 e a 170,5 ogni 100.000 persone coniugate residenti. La durata media dei matrimoni è di 14 anni per quelli conclusi in separazione e a 17 anni per le unioni coniugali terminate con la sentenza di divorzio. I figli coinvolti sono 100.252 nelle separazioni e 49.087 nei divorzi».
da MENTELOCALE.IT
L’Aquitania e le sue bellezze turistiche
Posted by: | CommentsVacanze in Aquitania
Cultura, natura, gastronomia
Nel sud-ovest della Francia si trova l’Aquitania, zona dei Pirenei, dal carattere forte e deciso, dedita alla pastorizia, dove i villaggi dei Paesi Baschi e del Béarn assumono una tipicità unica.
La regione, che vanta un ricchissimo patrimonio enogastronomico, architettonico e naturale, è conosciuta specialmente per il suo capoluogo, Bordeaux, ma in realtà ha mille risorse e mille motivi per attrarre visitatori durante tutto l’anno. I paesaggi che la caratterizzano sono molto vari e tutti con peculiarità proprie che fanno di questa terra una delle più belle della Francia.
La Dordogne è costellata da castelli e villaggi arroccati, che seguono le morbide curve delle colline disegnando antichi paesaggi e lambendo i vigneti del Bordolese.
La Valle de la Vézère è la zona che custodisce ineguagliabili espressioni artistiche preistoriche, oggi patrimonio Unesco.
La Dune du Pilat è la duna più alta d’Europa, dalla quale si domina il bacino di Arcachon, regno dell’ostrica e di stazioni balneari di lusso, come Cap-Ferret e Arcachon.
La Côte d’Argent (Côte Landaise), che corre lungo la grande foresta delle Lande di Guascogna, va da Arcachon a Hossegor, è molto apprezzata dai surfisti, dai ciclisti e da chi ama andare a cavallo.
La Costa Basca, rocciosa e frastagliata, racchiude picchi, porti pescherecci e turistici e offre eleganti stazioni balneari, come Biarritz, Saint-Jean-de-Luz, Hendaye, dove si pratica il surf. 
Sempre lungo la costa, l’estuario della Gironde è il più grande d’Europa; qui si distende il vigneto di Médoc.
L’Aquitania infatti è conosciuta come una delle maggiori produttrici di vini al mondo. Chi non ha mai sognato sentendo i nomi di Yquem, Margaux, Pétrus o Mouton Rothschild?
Anche in cucina non ha rivali: foie gras, funghi, tartufo e altre prelibatezze da scoprire sul posto, nei deliziosi ristoranti o nelle fattorie della zona.
E ancora: sport d’acqua, alpinismo, mountain bike, sono tantissimi gli sport che rendono un soggiorno nella regione vivace ed emozionante.
da TGCOM









