Ferrara e tassa di soggiorno

L’impatto della tassa di soggiorno sul turismo a Ferrara
In un seminario organizzato da Asshotel albergatori e operatori turistici si confrontano sulle conseguenze dell’imposta

ferrara_a_pasqua2Oggi venerdì 15 Marzo alle ore 16, nella Sala Alfonso I D’Este, presso il Castello Estense, si terrà un seminario, organizzato da Asshotel Confesercenti Ferrara dal tema: “Ferrara e il turismo: dati reali comparati con altre città d’arte e possibile impatto della tassa di soggiorno”. Per l’occasione, Giulia Eremita, country manager di Trivago Italia, illustrerà con ampia documentazione, anche grafica, il pricing ed il rating della destinazione turistica Ferrara, comparandola con altre città d’arte aventi analoghe caratteristiche, e valutando l’impatto che potrà avere in tale contesto l’introduzione della tassa di soggiorno.

Trivago, è un portale europeo di ricerca e confronto prezzi di hotel e ristoranti gratuito. I confronti tra le tariffe alberghiere sono effettuati su una base di oltre 500 mila hotel in tutto il mondo, analizzando oltre 100 fonti web ed in particolare le Ota (online travel agenzie), fornendo altresì informazioni sulle disponibilità e consentendo le prenotazioni. Il portale raccoglie inoltre le opinioni dei clienti sugli alberghi, ristoranti e attrazioni turistiche.

“Si tratta di una buona occasione per la nostra città ed i suoi operatori turistici, al fine di approfondire, tra le altre cose, i punti di maggiore criticità sui quali lavorare, e di comprendere meglio, per contro, quali sono i punti di forza da valorizzare per il perseguimento dello sviluppo turistico del nostro territorio”, afferma il presidente di Asshotel- Confesercenti Ferrara Nicola Scolamacchia.

Interverranno all’iniziativa Stefano Bollettinari, consigliere cda Apt servizi Emilia Romagna e Chiara Ronchi, vice presidente Confesercenti Ferrara con delega al turismo. La partecipazione è gratuita ed aperta a tutti.

da estense.com

Ferrara Buskers Festival 2012

FERRARA BUSKERS FESTIVAL – Si chiude domenica 26 agosto il Ferrara Buskers Festival, storica manifestazione dedicata agli artisti di strada che quest’anno compie 25 anni. Gli stravaganti artisti coloreranno il centro della città di musiche, suoni e danze. Due i temi dell’edizione 2012, l’Europa e la sostenibilità, cui si affiancano iniziative di solidarietà per la popolazione dell’Emilia vittima del sisma. “Al di là della contribuzione – scrive sul sito web Luigi Russo, direttore organizzativo del Festival – che chi vuole potrà dare attraverso il progetto ‘il Grande Cappello’ per aiutare a riaprire le scuole di sei comuni dell’alto ferrarese e il Teatro Comunale di Ferrara, il più grande aiuto che gli spettatori del Festival potranno dare a questa città è la loro presenza numerosa, e, come sempre, festosa”.

 

Il “Bigliettone” per i musei di Ferrara

Turismo: il “bigliettone” funziona
Incrementa le visite e incentiva permanenze più lunghe

A quasi sei mesi dalla sua introduzione, nel giugno scorso, il “Bigliettone” per i musei di Ferrara si conferma come uno dei fattori di traino del turismo del territorio.

La formula è semplice e, grazie al coinvolgimento dei musei statali, provinciali e comunali, rappresenta per i visitatori fra i 18 e i 65 anni, il modo più comodo e conveniente per scoprire i tesori ferraresi. Scegliendo di acquistare almeno tre biglietti di altrettanti musei il Bigliettone dà diritto infatti all’ingresso a tariffa ridotta e ha una validità di 15 giorni.

Lo speciale titolo, che sulla base della collaborazione tra le Amministrazioni comunale e provinciale può essere acquistato sia nella biglietteria del castello estense sia in quelle di tutti i muse i civici (eccetto il Museo di Storia naturale), consente anche l’ingresso gratuito ad alcune strutture statali: la Pinacoteca nazionale, Casa Romei, il Museo Archeologico nazionale e l’abbazia di Pomposa. Obiettivo dell’iniziativa è quello di incentivare i turisti a visitare i diversi percorsi museali di Ferrara e provincia, promossi secondo una logica di sistema integrato che mira a far conoscere il territorio non solo come sito Patrimonio dell’Umanità, ma anche come un’area ricca di numerosi spazi culturali.

La lunga durata di validità del biglietto punta inoltre a incentivare la permanenza dei turisti in città, con ritorni di carattere economico.

A testimoniare il contributo offerto dall’iniziativa al turismo locale è il dato relativo all’incremento del 27,49% dei visitatori delle strutture comunali nel corso degli ultimi mesi, con picchi ancora maggiori nei mesi di settembre ed ottobre e un aumento degli incassi del 20%. Particolarmente significativi sono stati in particolare gli aumenti dei visitatori registrati alla Palazzina di Marfisa d’Este, al Museo della Cattedrale e a Palazzo Schifanoia, con il Civico Lapidario. Non meno rilevanti sono poi i dati relativi al Castello Estense che nel periodo tra giugno e ottobre scorsi ha registrato un incremento dei propri visitatori pari all’11,5%, con un più 13% di entrate. Nel sistema delle biglietterie integrate il Castello svolge tra l’altro un ruolo trainante, poiché nel periodo di riferimento l’11% dei visitatori entrati ai musei civici era in possesso di un biglietto emesso dal Castello, mentre viceversa il 4% degli ingressi al Castello è avvenuto con ticket acquistato ai musei comunali.

I picchi turistici registrati negli scorsi mesi di settembre ed ottobre dimostrano inoltre ancora una volta come il ricco calendario di eventi di risonanza nazionale ed internazionale organizzati in città (Balloons, Internazionale a Ferrara, ‘Gli anni folli’ a Palazzo dei Diamanti), contribuisca alla scoperta ed alla fruizione dell’intero comparto museale del territorio. Il tutto a conferma della validità del modello da tempo adottato dalle Amministrazioni cittadine e fondato sull’intreccio fra una programmazione culturale di eccellenza, un tessuto museale articolato e di qualità, e le proficue collaborazioni fra le istituzioni locali e nazionali, per promuovere la nostra città in ambito anche internazionale e assicurare un’offerta culturale di elevato livello ai cittadini ferraresi.

da FERRARA24ORE.IT