Archive for economia
Crac dei Viaggi del Ventaglio
Posted by: | Comments
Dopo il fallimento, un’ulteriore e grave problema rischia di abbattersi sulla storica compagnia turistica “Viaggi del Ventaglio”, travolta dal crack, dopo ben 34 anni di attività. Sull’azienda pende infatti l’ipotesi di un’inchiesta per bancarotta. E già sembrano esserci le prime conseguenze del crack: “Columbus”, una delle più grosse società del gruppo, è trascinata nel dissesto. “Columbus” era infatti precedentemente entrata in concordato, ma il crack ha cancellato i presupposti della procedura, rimettendo in discussione le sorti dell’azienda e quelle di 150 lavoratori, in cassa integrazione dal mese di dicembre.
Al contrario, una rassicurazione è stata lanciata da “Best Tours”: la compagnia, anch’essa di proprietà del gruppo Ventaglio, non è mai stata coinvolta nella procedura di concordato. Le sue attività di tour operating e i rapporti commerciali con tutti i suoi fornitori sono continuati regolarmente e senza interruzioni- ha fatto sapere l’azienda- “così come le vendite dei pacchetti turistici, organizzati dalla stessa con mezzi tecnici, organizzativi e finanziari propri”.
Un’eventuale inchiesta dei magistrati potrebbe anche sconfinare nell’ipotesi di bancarotta fraudolenta. Negli ultimi anni risulta, infatti, che Ventaglio abbia effettuato una serie di operazioni finanziarie, tra offerte di asset, aumenti di capitale e ricerca di nuovi soci. E, dal 2005 a oggi, sono stati venduti anche complessi immobiliari turistici di grosso valore, come il “Playa Maroma” in Messico e il “Gran Dominicus” a Santo Domingo, le divisioni “Venta Club” e “Ventaglio Resorts Real Estate” e, infine, la compagnia aerea “Charter Livingston”. Si tratterebbe quindi di dismissioni fatte per “racimolare” liquidità ed evitare il dissesto, anche se, ora, alla luce della decisione del Tribunale di mandare in fallimento la società, i magistrati potrebbero essere indotti a verificare che non ci siano state eventuali spoliazioni di risorse che possano aver conodtto al dissesto. Ci sarebbe inoltre un rischio revocatorie, legato al fallimento. Si tratta della nuova riforma del diritto fallimentare che ha dimezzato la possibilità di risalire indietro nel tempo, a 6-12 mesi dal dissesto, il che escluderebbe le suddette per la maggior parte delle operazioni concluse dal Ventaglio negli ultimi anni.
La situazione del Ventaglio è precipitata in breve tempo. Agli inizi di luglio, infatti, tutto sembrava procedere secondo i piani della terna dei liquidatori e la “IVV”, società capogruppo, e “Columbus” erano stato così ammesse al concordato. Ma, a sorpresa, il commissario giudiziale, Giuseppe Verna, ha chiesto la revoca della procedura. E due giorni fa, il pm Luigi Orsi ha chiesto il fallimento per Ventaglio, concesso dai giudici, sancendo così definitivamente la fine dell’azienda. A nulla è servito un intervento dell’ultimo minuto dei legali della società per presentare un nuovo piano di concordato, ben accetto ai giudici.
Quello presentato da Verna è servito a giustificare la revoca della procedura, basato sul pressupposto che non ci sia continuità aziendale e che alcuni conflitti d’interesse sui debiti infragruppo avrebbero falsato l’assemblea dei creditori.
E’ proprio su questi dubbi che si è inserita la richiesta del pm, motivata dal fatto che per Ventaglio, schiacciata da 200milioni di debiti- perdite cumulate per oltre 100milioni negli ultimi anni e patrimonio netto consolidato negativo- non c’erano possibilità di andare avanti.
Dopo l’ennesimo tentativo di salvataggio l’azienda aveva giocato l’ultima carta per scongiurare lo scenario peggiore: la messa in liquidazione della società con la creazione di una newco dove far ripartire le attività sane e una richiesta di concordato per avere l’ok dei creditori, ma tutto è naufragato.
Il Codacons ha denunciato sul sito del tour operator che non vi è ancora nessuna traccia di questa decisione e ha aggiunto che “Anzi, in bella mostra, spiccano le offerte per vacanze a Sharm el Sheikh piuttosto che a Djerba, ancora prenotabili”. L’associazione chiede che quindi che i consumatori siano immediatamente tutelati con un avviso in home page sulla dichiarazione di fallimento.
Goldtrail fallisce caos per 16 mila clienti
Posted by: | Comments
Londra, crac tour operator “16mila turisti all’estero”
Vacanze rovinate dopo il crollo della Goldtrail: oltre ai britannici in ferie in Grecia e Turchia, ci sono 2mila persone in partenza, che rischiano di dover aspettare lunghi mesi per riavere il denaro
Londra, 17 luglio 2010 – Vacanze rovinate per migliaia di turisti britannici che si erano affidati a un tour operator, Goldtrail, specializzato in viaggi in Turchia e Grecia che è fallito, come confermato dalla Autorità dell’Aviazione Civile (Caa).
Oltre ai 16mila turisti sono attualmente all’estero e altre 2mila persone che avevano prenotato una vacanza con la compagnia con sede a New Malden, nel Surrey, sono in partenza questo fine settimana.
Lo riferisce il quotidiano britannico ‘Telegraph’, spiegando che la Caa si farà carico del rientro dei villeggianti in patria alla fine della vacanza.
Chi era in partenza però, si legge, rischia di dover non solo rinunciare al viaggio che aveva prenotato, ma anche di dover aspettare lunghi mesi per riavere il denaro versato.
Da quotidianonazionale.net
Genitori Single non hanno i pacchetti famiglia
Posted by: | Comments
La vacanza-odissea dei genitori single
Il difficile turismo delle famiglie monoparentali: le offerte per il figlio a carico sono occasionali e mai d’agosto. I pacchetti con possibilità di socializzare “tra pari” inesistenti. In Gran Bretagna invece…
Clicca sulla foto per ingrandire
Inutile nascondere la testa nella sabbia: nel nostro Paese e nel mondo aumenta il numero di chi dice addio per sempre al partner e si accinge a cominciare una nuova vita. E se le offerte per i single di ritorno si moltiplicano a vista d’occhio (dai corsi di cucito alle feste per celebrare l’addio senza dimenticare le crociere e le serate per ritrovare l’anima gemella) l’industria dei viaggi comincia ad occuparsi anche dei single con figli, ossia le famiglie monoparentali.
In rete è un susseguirsi di appelli di madri e padri soli che cercano di organizzare la settimana di vacanza con i pargoli senza spendere un patrimonio (gli sconti per i bambini sono concessi se accompagnati da due adulti) e magari avere delle occasioni di socializzazione con altri genitori nelle loro stesse condizioni. Gli hotel italiani se ne sono accorti e iniziano timidamente a proporre pacchetti ad hoc e sconti, ma ancora tanto resta da fare. Prima di tutto l’offerta di socializzazione tra “pari” non viene neanche presa in considerazione. E poi, anche sul fronte delle agevolazioni, gli alberghi che pure prevedono sconti sul prezzo non le applicano quasi mai al mese più “caldo”, agosto. Vediamo allora cosa propone l’acerbo mercato italiano rispetto a quello ben più maturo inglese.
Il Belpaese. Le strutture recettive della riviera romagnola si dimostrano le più dinamiche a cogliere le nuove esigenze dei clienti. L’Hotel Alba D’Oro sul lungomare di Bellaria Igea Marina sembra avere tutto l’occorrente per una vacanza da trascorrere con i pargoli: noleggio bici, piscina coperta, centro benessere, campi da tennis, palestra, baby-corner, animazione sulla spiaggia e un ristorante interamente dedicato ai piccoli ospiti. In più ha delle promozioni speciali per i genitori single che prevedono sconti fino al 50 percento per i bambini fino ai 6 anni
ma c’è un problema: la promozione non è valida nel periodo 1-24 agosto nel quale due persone (anche se la seconda è un ragazzino) pagano tariffa intera. E questo non è un caso isolato. Anche le realtà più sensibili ai cambiamenti della società e alle necessità delle nuove famiglie capitolano di fronte ai prezzi di mercato dell’Altissima stagione.
Sempre a Bellaria l’Hotel Zeus propone agevolazioni per genitori single, ma in questo caso non sono compresi i mesi di luglio e agosto stessa storia per l’Hotel Alba d’Oro a Gatteo Mare. E quindi che fare se si hanno le ferie solo ad agosto? C’è il Park Hotel Pineta che prevede prezzi ridotti per genitori single pure nel periodo più caldo dell’anno.
“Speciale Single” anche all’Hotel Junior di Rimini: i ragazzi fino agli 11 anni usufruiscono di sconti del 30 per cento. Oppure l’Hotel Morri’s , che propone una promozione allettante per trascorrere una settimana a Rimini se si hanno due bambini: l’alloggio del primo figlio è scontato e quello del secondo è addirittura gratis. Volete esplorare altri lidi? Le splendide spiagge siciliane vi attendono. Al Camping Panorama Village di Acireale (Catania) come in tutti i villaggi turistici c’è un mini-club per intrattenere i bambini durante il soggiorno, ma in più fino al 31 luglio la camera doppia la pagate al prezzo di una singola e il bimbo mantiene lo sconto di listino
Le stesse limitazioni di periodo riscontrare in Romagna si trovano in Alto Adige. Al Familien Hotel di Ortisei in Val Gardena potrete vivere una bellissima settimana tra escursioni e gite a cavallo con sconti per i bambini anche se in stanza con un solo genitore; ma ammirare le Dolomiti a prezzi ridotti è possibile solo fino a metà giugno.
Per uscire dalla consuetudine che ne dite di una vacanza in barca a vela? L’associazione Long John Silver aiuta i single con figli non solo ad organizzare il viaggio, ma anche a mettersi in contatto con altri genitori con le stesse esigenze e la stessa voglia di navigare tra l’ isola d’Elba, Capraia e l’Arcipelago Toscano fino alla Corsica e alla Sardegna. Prezzi a partire da mille euro per un adulto più un bambino/ragazzo con alloggio in cabina doppia.
Vista la scarsa offerta forse conviene puntare sul fai-da-te aiutati dai forum online. Qualche esempio? Su eViaggiatori c’è il “Gruppo genitori single in vacanza con i figli”, e su Facebook è stata aperta la pagina “Vacanze per genitori single” . Costruendo un gruppo potrete usufruire degli sconti “comitiva” e non essere mai soli: né voi né i vostri bambini.
Estero: l’Inghilterra ci surclassa. Uno sguardo oltremanica ci fa capire quanto ancora si potrebbe fare per questo settore. Non si tratta solo di prevedere delle agevolazioni nelle tariffe, ma anche di pensare all’intrattenimento di grandi e piccini. Nel Regno Unito esistono decine e decine di organizzazioni che oltre all’aspetto economico curano anche quello sociale: questi viaggi sono organizzati per consentire al piccolo di divertirsi al mini club e permettono al papà o alla mamma di stare in compagnia di altri “coetanei”.
Nulla è precluso alle famiglie monoparentali inglesi: dai safari in Kenia alle spiagge greche. Ecco quindi il Single Parent Travel Club che organizza le vacanze tenendo naturalmente conto dell’età dei bambini (per evitare che un adolescente sia costretto a trascorrere l’estate con degli infanti) e Single Parents on Holiday con un’ampia offerta non solo di settimane al mare, ma anche nelle più belle località montane d’Europa. La compagnia Eurocamp ha addirittura una sezione apposita e garantisce sconti nel periodo più caro dal 17 luglio al 26 agosto.
Se ci tenete alla salvaguardia dell’ambiente non ci sono problemi, la Responsible Travel organizza viaggi a basso impatto ambientale per famiglie monoparentali e se temete che una vacanza con vostro figlio possa risultare noiosa (o se è il vostro piccolo erede a pensarla così) concedetevi una vacanza avventurosa in Giordania, Marocco, Vietnam o Nepal con Adventure Company: la scarica di adrenalina è assicurata.
Di Lara Gusatto da repubblica.it
Legambiente e Fiera di Padova
Posted by: | Comments
L’Italia e’ scelta come meta turistica dagli stranieri “soprattutto per l’ambiente e il paesaggio”. E’ quanto evidenzia Legambiente in occasione della Fiera di Padova ‘Vacanze Weekend’, il salone dedicato al turismo e al tempo libero che ha come partner Legambiente Turismo. Si e’ rinnovata così’ una collaborazione nata con l’obiettivo di promuovere il turismo di qualità’.
Si tratta di una scelta che accomuna Legambiente Turismo e la rassegna Vacanze Weekend, consapevoli che favorire la sostenibilità del turismo e’ un bene per l’ambiente, una opportunità’ importante per i turisti ed e’ conveniente per il futuro del turismo e delle aziende di un settore di grande importanza per l’economia nazionale ed europea. Pur perdendo punti di fatturato rispetto al 2008, il turismo ha tenuto più’ degli altri settori.
I dati disponibili dimostrano che l’export totale italiano ha perso circa il 25% ma le entrate da viaggiatori internazionali verso l’Italia sono calate molto meno (il 7,9%). Il divario e’ ben maggiore in Veneto dove il calo dell’export e’ del 20% contro il 5% del turismo estero e in Emilia Romagna con l’export a meno 27% contro il 3% del turismo estero. Emerge da questi dati quanto sia necessario e moderno un legame più’ stretto delle attività’ produttive con le risorse del proprio territorio e non e’ un caso che il turismo, anche nella crisi, tenga più’ di altri settori.
I dati disponibili, spiega Luigi Rambelli, Presidente Nazionale di Legambiente Turismo, ”ci confermano che anche nel 2009 l’Italia e’ stata scelta dal turismo estero soprattutto per l’accoglienza, l’ambiente e paesaggio naturale, le sue città’ e opere d’arte, la cucina e i pasti, il livello di sicurezza. La logistica, l’informazione e i servizi sono invece i punti neri dell’offerta e l’azione della nostra associazione e’ diretta ad rendere più’ accoglienti e gradevoli destinazioni turistiche e strutture ricettive”.
Legambiente, aggiunge Rambelli, ”con la sua azione affronta tutti questi temi e con Legambiente Turismo e la sua etichetta ecologica, punta a migliorare le località’ di soggiorno e il livello di accoglienza con la tutela e la conservazione delle risorse naturali e culturali valorizzandole anche in quanto fattori di attrazione turistica”. Quest’anno hanno gia’ aderito 363 alberghi, campeggi, agriturismi, ristoranti & c. (con circa 60.000 posti letto) in 16 regioni italiane. Si sono costituiti e sono presenti in fiera i nuovi gruppi locali costituiti nelle settimane scorse in Sardegna, Costiera Amalfitana e penisola salentina.
Legambiente Turismo ha deciso di premiare 8 strutture ricettive e due gruppi locali, scelti per aver onorato al meglio gli impegni obbligatori concordati nel 2009 e aver introdotto anche lodevoli innovazioni nell’uso razionale delle risorse naturali, nell’offerta di comfort, cibo e menu’ locali, per le azioni di valorizzazione del patrimonio culturale locale e nella tutela dell’ambiente. La scelta delle aziende meritevoli e’ avvenuta sulla base dei giudizi espressi dagli incaricati dell’associazione e da ulteriori informazioni attenute grazie a controlli suppletivi.
I 10 premi del 2009 sono andati all’Hotel Viticcio dell’Isola d’Elba; all’Hotel Dory di Riccione; l’Hotel Universal di Senigallia; all’Agriturismo Iscairia di Ascea Marina nel Cilento; al ”Piazza Nuova Guest” di Ferrara; all’agriturismo Corte Papadopoli di Ca’ Mello nel Delta del Po Veneto; al Bed & Breakfast Il Dosso di Nigoline del Gruppo Sebino/ Franciacorta (BS); al Ristorante Don Claudio di Jesolo Lido (VE). Premi anche al gruppo strutture ricettive di Finale Ligure (SV) e al nuovo gruppo delle strutture ricettive e turistiche di Lovere nell’Alto Sebino in Provincia di Bergamo. E’ stata premiata inoltre la provincia di Rimini per il progetto che facilita gli acquisti verdi nel turismo.
da libero-News.it
Turismo e buoni-ferie
Posted by: | CommentsIn vacanza coi buoni-ferie
Nascono i “Buoni vacanza” per le fasce deboli. Un’iniziativa del ministero del Turismo per consentire partenze (non in alta stagione) con contributi a chi non potrebbe permetterselo. Cosa ne pensi?
Vacanze anche per chi non se le potrebbe permettere, stretto dalla morsa della crisi che non lascia respiro. Ma poiché le ferie sono un sacrosanto diritto e godersele, magari con la famiglia o col compagno, non dev’essere privilegio di chi se la passa tutto sommato bene, ecco che di questi tempi bui spuntano i “Buoni vacanze”, un’iniziativa che farà piacere a non pochi italiani. Lanciati dal 20 gennaio dal ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, questi ticket sembrano già un successo, a giudicare dalle prime richieste sul sito Buonivacanze.it
Il progetto consentirà ai nuclei familiari a basso reddito (composti da una o più persone) di poter usufruire di consistenti contributi statali per trascorrere una vacanza in Italia nei periodi di bassa stagione.
L’agevolazione statale avviene attraverso l’applicazione di un contributo percentuale (dal 20 al 45%, secondo le fasce di reddito, vedi tabella) sull’importo dei buoni richiesti fino a un massimo legato al numero dei componenti la famiglia.
Per fare un esempio, una famiglia di 4 persone con reddito inferiore ai 25.000 euro, può richiedere un libretto di buoni (del valore singolo di 20 o 5 euro) per un valore totale fino a 1230 euro, pagandoli solo 676,50 (55%). In tal modo li può spendere singolarmente anche in diversi periodi presso le diverse strutture convenzionate che a loro volta applicano un ulteriore sconto su prezzi normalmente praticati nel periodo.
«L’esigenza di una vacanza come momento di svago, benessere psico-fisico e coesione sociale è giustamente sentita da tutti – ha commentato il ministro Brambilla -, invece finora numerosi cittadini sono stati esclusi dal turismo e dai viaggi, ed è necessario correggere questa disuguaglianza garantendo l’accesso alle vacanze per tutti. Mi riferisco, in particolare, alle fasce più deboli della popolazione, come le famiglie numerose, i giovani, gli anziani e le persone diversamente abili. È importante sottolineare che garantire l’accesso alla vacanza, intesa come momento di coesione sociale , culturale e di benessere, significa contribuire al miglioramento della qualità della vita delle persone».
Info al numero verde 800 713917
da MAGAZINE.LIBERO.IT