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Turismo sulle scene dei crimini : il nuovo film “Dark Tourist” con Melanie Griffith video

Turismo d’orrore

Melanie Griffith, sex symbol di diversi anni fa, interpreta il ruolo di una cameriera in “Dark Tourist” un film noir in cui il protagonista Michael Cudlitz è un vigilante interessato a storie di morte. Questa ossessione lo porta costantemente sugli scenari di crimini già consumati.

Melanie Griffith, attrice: “Non capisco l’interesse di andare sui luoghi dei delitti, dove qualcuno è stato assassinato, dove i serial killer hanno mutilato i corpi delle loro vittime e su come hanno proceduto ma questo è quanto alcuni fanno. E’ una specie di turismo dell’orrore e tuttavia noto che da parte del pubblico c‘è interesse nel voler visitare le celle segrete o il luogo dove è stata staccata la testa ad Anna Bolena. Sembra una cosa ammissibile”

Michael Cudlitz, attore: “Credo che la maggior parte del pubblico che si interessa a questo debba essere compreso e noi abbiamo cercato di seguire una sorta di comprensione di questo atteggiamento”.

La Griffith ha dato un corpo a molti sogni erotici delle generazioni passate ed ha risposto alla domanda su come invecchiano sul set i sex symbol maschili e femminili ad Hollywood. Melanie Griffith, attrice: “Quando un uomo invecchia davanti alla telecamera il suo appeal sessuale non cessa anzi, quando gli vengono i capelli grigi continua ad attrarre no? Ma per una donna che invecchia e comincia ad essere rugosa e i suoi capelli si imbiancano sembra ormai finita. E’ un atteggiamento cosi’ superficiale, certo ci sono le attrici che anche invecchiate continuano ad andare avanti ma è molto difficile, è duro e la situazione è proprio questa”.

Il film che s’insinua nei cupi labirinti dello spettacolo dell’orrore diventa un thriller psicologico che sta per essere presentato in diversi festival.

da euronews.it

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Il film del “Grande Gatsby” ed il turismo

In vacanza nei luoghi del Grande Gatsby

di Barbara Micheletto Spadini

turismo_grande_gatsbyLa 66esima edizione del Festival del Cinema di Cannes ha atteso con ansia la proiezione del Grande Gatsby, il film ambientato negli anni ’20, tratto dal romanzo di Francis Scott Fitzgerald e interpretato da Leonardo di Caprio nel ruolo del protagonista Jay Gatsby. Ecco come trascorrere qualche giorno presso le location che hanno fatto da cornice alla pellicola più attesa dell’anno. Da Sydney, a Long Island, passando per New York, ecco un viaggio perfetto per ripercorrere i luoghi del kolossal d’apertura del Festival di Cannes.

Nonostante sia il libro che il film siano ambientati sulla costa orientale americana, la location scelta per la lussuosa villa di Gatsby è il Seminario di San Patrizio di Sydney. Questo antico collegio di fine ‘800 è stato temporaneamente adibito ad abitazione di Gatsby, nota per le eleganti feste organizzate dal protagonista. Una curiosità? La cappella adiacente all’edificio è stata scelta dalla star del cinema Nicole Kidman per le nozze con Keith Urban.

L’Australia è il luogo prescelto per girare altre scene in realtà ambientate a Long Island. La vecchia centrale elettrica a carbone di White Bay, situata a 3 km da Sydney, è stata utilizzata come “Valle delle ceneri”. Questo era un luogo di passaggio per raggiungere New York e, soprattutto, in questa cornice si sono susseguite alcune importanti vicissitudini legate a Myrtle Wilson, l’amante del marito di Daisy Fay.

Il castello di Oheka di Hungtinton, sull’isola di Long Island, è stato sia il luogo che ha ispirato il capolavoro di Fitzgerald che una delle location appositamente scelte per comparire all’interno del film. Costruito nel 1915 dal finanziere Otto Kahn, è considerato una delle più belle strutture del secolo scorso in cui poter alloggiare. Gli eleganti e imponenti giardini che circondano l’edificio, infatti, sono stati utilizzati per gli esterni della casa di Gatsby in cui si susseguivano le lussuose feste.

Il Plaza Hotel è uno degli alberghi più conosciuti di New York, noto per essere stato un luogo di incontro di celebri personaggi storici. Nel romanzo, il narratore Nick Carraway beve il the in una sala dell’edificio in occasione di un appuntamento con Jordan Baker, la donna che corteggia. L’esclusivo ambiente che caratterizza il Plaza Hotel è ispirato agli anni ’20, lo stesso periodo in cui si snoda la storia.

da luukmagazine.com

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Il turismo olandese in Toscana con il film “Tuscan Weddin”

Il film “Tuscan Weddin” favorirà turismo olandese
Il film sarà interamente girato in Toscana a giugno, con il supporto di Toscana Film Commission, e uscirà nelle sale olandesi a gennaio 2014

Toscana 16Per il 2014 è atteso un forte incremento di turisti olandesi in Toscana grazie al film di Johan Nijenhuis, Klaas de Jong e Bernard Tulp, “Tuscan Weddin”, interamente girato nella nostra regione.

Il film sarà girato a giugno in varie location toscane, grazie al supporto di Toscana Film Commission, e uscirà nelle sale olandesi a gennaio 2014. “Il film – afferma l’assessore Cristina Scaletti – racconta il grande amore che l’Olanda ha per la Toscana e soprattutto per il Chianti. Un legame che dura da tanto tempo e che va rafforzato.

Ecco perché la presentazione del film sarà anche l’occasione per presentare in Olanda la nuova campagna promozionale che Toscana Promozione ha elaborato per i Paesi Bassi. Siamo certi che grazie all’effetto del film, rafforzato da un’azione strategica strutturata e mirata, potremmo ottenere un sensibile miglioramento dei dati sui flussi turistici”.

da lanazione.it