L’albero di Natale galleggiante più grande del mondo nella Laguna Rodrigo de Freitas a Rio de Janeiro.

L’ALBERO DI NATALE PIU’ GRANDE DEL MONDO. QUANTO SPRECO? FOTO

Acceso in Brasile l’albero di Natale galleggiante più grande del mondo. Quanta energia consumerà? Foto

Il Brasile è entrato nel pieno dell’atmosfera natalizia. È stato acceso, tra musiche e fuochi d’artificio, l’albero di Natale galleggiante più grande al mondo, nella Laguna Rodrigo de Freitas a Rio de Janeiro.

L’albero è ‘nato’ in una zona completamente verde, circondata dai quartieri più famosi della città e collegata al mare da un canale. La struttura, alta 85 metri, e che figura nel libro Guinness dei record, pesa 542 tonnellate. Questo dovrebbe attirare, fino al 6 gennaio, circa 80mila visitatori.

Bello e imponente, l’albero ha richiesto di metri di ghirlande, e 3,1 milioni di luci per essere addobbato. L’illuminazione dell’albero è considerata ormai una delle attrattive tradizionali per il periodo natalizio in Brasile. Ma quanta energia consumerà? Una domanda ovviamente lecita a noi di Ecoseven.net.

gc

01-12-2014

Grave siccità a San Paolo del Brasile

san poalo del brasileMai una situazione così grave negli ultimi ottant’anni: se non ricomincia a piovere saranno guai grossi
Siccità: a San Paolo manca l’acqua per lavare i piatti

Il serbatoio che rifornisce la metropoli brasiliana è stato prosciugato del 96 per cento. Lo spettro della siccità attanaglia gli abitanti

Siccità a San Paolo non c’è acqua per lavare i piatti.– La più grande metropoli dell’America Latina deve fare i conti con la siccità e potrebbe restare senz’acqua fra un mese. Per una parte dei 20 milioni di residenti a San Paolo, il nodo finanziario del Brasile, i rubinetti si stanno letteralmente seccando. Dilma Pena, direttore della Sabesp, municipalizzata che gestisce l’acqua, ha detto al Consiglio comunale che le riserve disponibili finiranno a metà novembre, a meno che non arrivi il via libera ad attingere le ultime riserve idriche del serbatoio Cantareira. Il complesso di quattro laghi che rifornisce la città di San Paolo è stato prosciugato del 96 per cento della sua capacità totale. Si tratta della siccità più grave che affligge il Brasile da ottant’anni a questa parte. Finora i legislatori hanno vietato alla Sabesp di attingere alle ultime gocce di oro blu, preoccupati di una gestione troppo allegra. Gli abitanti sono in subbuglio, e le attività commerciali di ristorazione stanno correndo ai ripari: i bar vicino al Museu de Arte de Sao Paulo Assis Chateubriand affermano di servire i drink in bicchieri di plastica, perché non possono lavare i piatti. L’Ibirapuera Park, 1.5 milioni di metri quadrati, è rimasto senz’acqua nelle fontane, in giornate con 32 gradi.

«Siamo completamente abbandonati – spiega Karina Martines, titolare di un ristorante vegetariano vicino all’avenida Paulista – Abbiamo perso le speranze perché la Sabesp non ci dà né informazioni né previsioni». Il locale ha dovuto chiudere per due ore durante i giorni passati perché l’acqua non sarebbe bastata, e Martines ha chiesto aiuto ai ristoranti vicini per farsi prestare un lavandino in cui lavare i piatti.
Secondo la Sabesp si tratta di problemi tecnici e, come se non bastasse c’è stata anche la rottura di un tubo nel quartiere.

L’unica speranza, adesso, è la pioggia. Dopo aver toccato picchi di 36 gradi, verso la fine del mese secondo le previsioni di Climatempo promettono il ritorno delle precipitazioni, che da novembre a febbraio torneranno nella media storica. Ma per ristabilire l’equilibrio del serbatoio Cantareira ne servirebbe il doppio.

da rinnovabili.it

Noiva do Cordeiro, in Brasile la città di sole donne single

Noiva Do Cordeiro Brasile citta' con solo donne 02NOIVA DO CORDEiRO, LA CITTÀ DI SOLE DONNE SINGLE:
“CERCHIAMO UN UOMO, MA DEVE SOTTOMETTERSI”

ROMA – Un intero paese di 600 abitanti popolato solo da belle donne tra i 20 e i 35 anni. Non è un luogo delle fiabe, ma esiste davvero e si trova nel Sud-Est del Brasile. Si chiama Noiva do Cordeiro, ma non è tutto idilliaco come sembra. Nella colonia agricola, fondata nella zona di Belo Vale nel 1891 da Maria Senhorinha de Lima dopo aver lasciato il marito che fu costretta a sposare e scomunicata dalla CHiesa insieme alle cinque generazioni a lei successive, le donne hanno lanciato un appello alla ricerca di uomini disposti a tenerle compagnia.

Le signore che hanno già avuto figli li hanno allontanati alla maggiore età, e quelle sposate consentono l’ingresso ai loro mariti solo nel weekend. Qui vigono regole da loro stilate e chiunque vi metta piede è tenuto a rispettarle. Ma questa situazione, alla lunga, ha stancato soprattutto le più giovani: “Qui, gli unici uomini che incontriamo sono cugini o parenti. Non bacio un uomo da tantissimo tempo”, ha raccontato Nelma Fernandes, 23, al Mirror.

Il sogno di tutte è quello di trovare l’amore, ma nessuna vuole lasciare la cittadina: “Ci sono un sacco di cose che le donne fanno meglio degli uomini. La nostra città è più bella, più organizzata, e di gran lunga più armoniosa che se fosse retta da uomini”.

da leggo.it