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Sydney treno gratis e all’alba per evitare l’ora di punta ?
Posted by: | CommentsIl treno? Se lo prendi all’alba non paghi
La proposta per evitare l’affollamento nell’ora di punta
Sareste disposti a svegliarvi un’ora prima e prendere il treno alle 6 di mattina pur di non pagare il biglietto? Lascereste la vostra auto in garage se vi offrissero un abbonamento gratuito ai mezzi pubblici? In Australia, nello stato di Sydney, gli amministratori pensano che viaggiare gratis sui treni all’alba possa essere un forte incentivo a non accalcarsi nell’ora di punta. Convincendo gli abitanti a cambiare abitudini, oltretutto, potrebbero risolvere il problema della congestione stradale nelle ore calde della giornata, ridurre il numero di auto in circolazione e aiutare l’ambiente.
Infrastructure NSW, l’ente strumentale del governo del Nuovo Galles del Sud appena nato e impegnato a definire le priorità statali sul tema delle infrastrutture, ha lanciato la sua proposta, adesso al vaglio del governo locale: offriamo a chi deve arrivare in centro il treno gratis. Ma solo se ci si muoverà entro le 7 di mattina.
Questa proposta è supportata anche dai risultati di una ricerca condotta nel 2010 dalla Southern Cross University, presentata nel corso dell’Australasian Transport Research Forum e riportata dal Sydney Morning Herald: già proponendo uno sconto sui trasporti del 30 per cento, un 15 per cento di viaggiatori sarebbero disposti ad anticipare il loro viaggio verso il lavoro o il luogo di studio di almeno 30 minuti, mentre un temerario 4 per cento partirebbe da casa anche un’ora prima per spendere meno. Certo, molti non possono comunque permettersi di cambiare ritmi di vita e orari in funzione di uno sconto: bambini da accudire e accompagnare a scuola, turni di lavoro con esigenze particolari sono alcune delle cause principali di una scarsa elasticità nei tempi.
Forse anche per questo motivo, simili tentativi da parte di amministrazioni locali passate non sono mai riuscite ad arrivare alla loro realizzazione. Ma anche all’interno degli orari «gratuiti», in passato si sono creati ugualmente ingorghi: per esempio, mettendo a disposizione una serie di treni pendolari senza pagare il biglietto, la folla si concentrava tutta sull’ultimo disponibile, quello più vicino agli orari «normali» di viaggio, lasciando le corse precedenti completamente deserte. O ancora, lo specchietto dei trasporti gratuiti verso il centro della città di Sydney spingeva ad affrontare il viaggio anche chi normalmente sarebbe rimasto a casa in quegli orari, creando ulteriore traffico.
L’idea del treno gratuito per incentivare l’abbandono dell’auto è parte di una piano ventennale allo studio dell’ente australiano dedito ai miglioramenti nelle infrastrutture di tutto lo stato. Insieme con accessi tariffari facilitati per i viaggiatori che scelgono i mezzi pubblici, la strategia dello stato prevede anche di inasprire i prezzi dei tratti autostradali e dei pedaggi per raggiungere il centro di Sydney in automobile. E tra le molte proposte, questa volta meno popolari rispetto ai treni gratis, si parla anche di sistemi tariffari differenziati a seconda delle ore prescelte: chi viaggia in auto all’ora di punta (ma anche in treno o in bus), potrebbe presto pagare di più rispetto a chi ha la fortuna di andare al lavoro in orari meno inflazionati.
Eva Perasso
da CORRIERE.IT
La moneta più grande del mondo è australiana
Posted by: | CommentsIn Australia la moneta più grande del mondo
La zecca di Perth, in Australia Occidentale, ha coniato la più grande e più preziosa moneta d’oro al mondo.
Pesa poco più di una tonnellata di oro puro ed è stata valutata circa 45 milioni di euro.
Una squadra di 12 artisti e tecnici ha lavorato per quasi un anno per creare la moneta, che misura 80 cm di diametro e ha uno spessore di 12 cm.
Sul retro, l’effige della regina Elisabetta II.
da REPUBBLICA.IT
Luci su Melbourne
Tra le 10 città più vivibili, Vienna e Helsinki uniche europee.
Poche cose sono date per sicure nella vita. Oltre alle tasse e alla morte, per l’Economist c’era la certezza che Vancouver, in Canada, fosse la città più vivibile al mondo.
Fino allo scorso febbraio era così. Sei mesi dopo, per la prima volta negli ultimi 10 anni, la capitale della British Columbia ha perso l’invidiabile primato. Superata da Melbourne, con la quale aveva condiviso il primo posto già nel 2002.
I parametri della ricerca dell’Economist Intelligence Unit non sono cambiati. Sempre 140 le città analizzate, 30 parametri di vivibilità raccolti in cinque grandi aree di riferimento. Stabilità, salute, cultura e ambiente, istruzione, infrastrutture (guarda la photogallery delle città più vivibili).
EUROPA E USA LATITANTI. Ma la notizia vera è che mancano quasi del tutto l’Europa e gli Stati Uniti. Nella top ten ci sono solo Vienna e Helsinki. Il resto è tutto Canada e Oceania. La classifica ha premiato le città medie in Paesi poco abitati. Dunque nessuna sorpresa se Londra è al 53esimo posto e New York al 56esimo, poco sopra Santiago del Cile (63esimo).
L’onore dell’Europa è riscattato da Vienna. Mentre Parigi, la Ville Lumière è arrivata 16esima riuscendo finora a evitare la crisi dell’Eurozona che ha fatto precipitare Atene nei bassifondi della classifica. Più in giù di San Juan, Porto Rico, e di Montevideo in Uruguay. La magra consolazione per il vecchio continente è che, come sempre, qualcuno è sta peggio.
L’Africa e il Sud est asiatico si dividono i 10 peggiori posti dove abitare. Per la prima volta, e non può stupire, tocca a Tripoli il disonore della top ten al contrario. Chiude all’ultimo posto Harare, capitale dello Zimbabwe. In questo caso, nessuna sorpresa.
1. Melbourne, giovane e sportiva vince l’oro
I melburniani lo sapevano già, erano sicuri che nella loro città si vivesse meglio che altrove. Ora il sigillo dell’Economist è solo la conferma ufficiale. Basta chiedere agli abitanti, ha suggerito il sito internet della città, per sapere che i motivi per amarla sono tanti.
È piena di ristoranti, boutique, bar e caffè alla moda, gallerie d’arte. Per non parlare dei parchi e dei sobborghi che sembrano villaggi di campagna.
Melbourne è una città ancora giovane, ha meno di 200 anni di vita. È moderna e in continua evoluzione. Con la canadese Vancouver, capolista della classifica fino a sei mesi fa, Melbourne condivide la passione per lo sport: città olimpica nel 1956, è sede di un importante circuito della Formula 1 e ospita l’Australian Open di tennis. Lo stadio di cricket, poi, è uno dei più grandi di tutto il Paese. E qui il cricket è il gioco più bello del mondo. Un po’ come il calcio in Italia.
2. Vienna, il riscatto dell’impero
Era la capitale di un grande Impero. Era il centro culturale e politico più importante di tutta l’Europa ottocentesca. Poi per tanti anni Vienna è andata incontro a un lento ma implacabile declino.
Eppure è rimasta una città vivibile, sicuramente meglio di tante altre capitali europee. Non è un caso se nell’ultima classifica dell’Economist è l’unica europea, insieme con Helsinki, a essersi classificata nella top ten. E il distacco da Melbourne è davvero risicato. In altre rilevazioni Vienna risulta invece la città più vivibile al mondo. Questione di metodi, ma è pur sempre la rivincita di una (ex) nobile decaduta.
3. Vancouver, l’ex regina spodestata
La notizia che fa più rumore è Vancouver ai piedi del podio. Se per 10 anni è stata prima, non possono esserci dubbi: lì si vive troppo bene. Stipendi alti, sanità pubblica e gratuita, tanto sport e concerti a volontà. Allora perché non è più la prima? Secondo il gruppo di studio dell’Economist, tutto è dipeso dalla chiusura, nello scorso aprile, della Malahat Highway, l’autostrada più importante dell’area. Chiusa per appena 22 ore a causa di un incidente.
Ma la motivazione la dice lunga: se dipende solo dalla chiusura di una strada per qualche ora, allora a Vancouver forse non hanno tutti i torti a definire «un errore» la decisione dell’Economist Intelligence Unit. La città dovrebbe piuttosto preoccuparsi per le future rilevazioni, nelle quali si terrà sicuramente conto delle rivolte di giugno scoppiate dopo una partita di hockey.
4. Toronto, la signora del Canada
Se Vancouver va giù, il Canada può consolarsi con Toronto. Che si autodefinisce la capitale culturale, finanziaria e dello spettacolo del Canada e da anni è stabilmente tra le prime cinque città al mondo per vivibilità.
Eppure non tutti sono d’accordo, neanche in patria. Non bastano le spiagge sul lago Ontario e le altre attrazioni turistiche in una città dagli alti costi immobiliari e con un tasso di disoccupazione superiore alla media. A tal punto che l’anno scorso una rivista finanziaria dell’Ontario ha relegato Toronto all’85esimo posto delle città più vivibili in Canada. Misteri delle classifiche.
5. Calgary sempre in pista
Anche gli abitanti di Calgary di dubbi ne avevano pochi. Nell’Alberta, sempre nel solito Canada, si vive bene. I trasporti e le infrastrutture funzionano alla perfezione. L’economia e la politica cittadine sono stabili. Sanità e scuola sono al top.
C’è solo un indicatore che non rende giustizia alla città che ospitò le Olimpiadi invernali del 1988: il punteggio è relativamente basso alla voce “cultura e ambiente”. A Calgary però non si spiegano perché due parametri così diversi siano stati conteggiati insieme. Di sicuro il clima rigido non ha aiutato la città nella valutazione dell’Economist.
6. Sydney, movida e salute
Scorrendo la classifica, c’è qualcosa che cattura l’attenzione. Delle 10 città della top ten di vivibilità, la metà ha ospitato almeno una volta un’edizione dei Giochi Olimpici.
Nella sterminata ma quasi disabitata Australia è successo due volte. Oltre alla neo-regina Melbourne, nel 2000 è toccato a Sydney, la città più ‘vecchia’ del Paese. Sulla scia di quel grande evento, la città dell’Opera House si è rinnovata e grazie allo sport, al turismo e a una vivace vita notturna e si è confermata tra le prime 10 al mondo.
7. Helsinki, sicura ed efficiente
Helsinki è da sempre nelle posizioni alte di tutte le classifiche sui luoghi migliori dove vivere. È sicuramente più piccola della metropoli standard e, freddo a parte, questo la rende vivibile. A misura d’uomo.
Un tasso di criminalità bassissimo, servizi sociali eccellenti, trasporti pubblici praticamente perfetti. E poi la capitale finlandese supera quasi tutti per attenzione all’ambiente e investimento in energia pulita.
8. Perth, clima dolce e aria pura
A pochissima distanza da Sydney e Helsinki, altre due città australiane si piazzano nella top ten. Sono Perth e Adelaide, che condividono lo stesso punteggio (95,9 su 100). Anche in questo caso sarebbe bastato chiedere agli abitanti cosa pensano delle loro città. A Perth, l’unico grande centro sulla costa occidentale, la gente è soddisfatta dell’ambiente, del clima e della pulizia della città.
9. Adelaide, dove conviene comprare casa
Chi abita ad Adelaide, invece, è contento dell’alta qualità della vita. E qui i prezzi delle case sono più bassi che nel resto dell’Australia. A tal punto che nelle classifiche stilate ogni anno dall’istituto di statistica australiano, Adelaide risulta sempre la più vivibile tra le città dello Stato-continente.
10. Auckland ha fatto meta
La città più grande della Nuova Zelanda è la dimostrazione che lo sport conta molto per risalire le classifiche di vivibilità. Auckland ha investito molto nei trasporti e nelle infrastrutture pubbliche, ma la vera svolta sono stati i lavori per l’organizzazione dei prossimi campionati mondiali di rugby che si terranno dal 9 al 13 settembre 2011.
di Giorgio Caccamo da lettera43.it
Australia tromba marina di 100 metri Avoca Beach
Posted by: | CommentsAustralia, la tromba d’aria è un pilastro di 100 metri
Le incredibili immagini filmate davanti alle coste di Avoca Beach, da cui, fortunatamente, la colonna di vento e acqua si è tenuta alla larga.
La tromba marina ripresa dall’elicottero al largo di Avoca: fortunatamente non ha causato danni
Vacanze a Melbourne
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Melbourne è una città unica, con un fascino tutto suo che difficilmente lascia indifferente il visitatore. Melbourne è la città più “acculturata” d’Australia e questo lo conferma oltre il gran numero di musei, la dedizione alla cultura dei suoi abitanti. Nelle vie di Melbourne si respira un’aria diversa da quella che si respira in altre città australiane: qui cultura e divertimento si fondono assieme in un connubio decisamente ben riuscito.
Centro città
Delimitato dalla linea del tram gratuita City Circle è il cuore di Melbourne, un incrocio di larghi viali alberati sui quali si affacciano le vetrine di eleganti negozi e strette stradine gremite di bar con tavolini all’aperto e sempre traboccanti di gente. Una delle strade più eleganti di Melbourne è Collins Street, un altezzoso viale alberato in cui si trovano boutiques di lusso.
Brunswick Street
A nord del centro, nel quartiere di Fitzroy, si trova la via più animata di Melbourne, Brunswick Street. Assolutamente da non perdere durante una visita della città, questa strada è il luogo dove si possono incontrare le persone più interessanti di Melbourne ed è un susseguirsi di caffé e ristoranti di buon livello, negozi d’antiquariato, librerie.
Chinatown
Una visita di Melbourne non può dirsi completa se prima non si è visitato il suo quartiere cinese. Ci si può ritenere particolarmente fortunati se si capita a Melbourne a gennaio, durante il capodanno cinese che, ovviamente, si svolge per le vie di Chinatown, nelle quali sfila un enorme drago cinese e dove bancarelle di cibo si susseguono una dopo l’altra.Più tranquillo e rispetto a un tempo (negli anni ’50 i bordelli e le fumerie d’oppio di sicuro non mancavano), oggi il quartiere di Chinatown è sicuramente il posto ideale per dedicarsi a qualche peccato di gola.
Queen Victoria Market
Il fiore all’occhiello di tutti i mercati di Melbourne è sicuramente rappresentato dal Queen Victoria Market, un multiculturale, gradevole e confuso mercato nella parte nord del centro città.Vera e propria istituzione della città, il Queen Victoria Market rappresenta un punto di incontro degli abitanti di Melbourne, principalmente al sabato mattina quando vengono qui ad ascoltare i musicisti che si danno pacche sulle cosce mangiando bratwurst.
Arts Precint
Non appena usciti dal centro ed attraversato lo Yarra River, si arriva nel cuore culturale di Melbourne, il c.d. Arts Precint. Qui si trovano alcuni dei musei più interessanti della città e di tutto il paese, come la National Gallery of Victoria: Internatianal, che merita una visita solo per il fantastico soffitto in vetro e acciaio della Great Hall, e che ospita una sezione europea di livello internazionale. Nell’Arts Precint si percepisce il fatto che la cultura a Melbourne non passa di certo in secondo piano.
Parchi a Melbourne
Melbourne, come del resto tutte le città australiane che si rispettino, è una città molto verde.I parchi di Melbourne sono particolarmente degni di nota, in particolare i fantastici Royal Botanical Gardens, a sud del centro cittadino, che sono i giardini botanici più belli d’Australia e tra i più belli di tutto il mondo.A nord della città, si trovano invece i Fitzroy Gardens, che rappresentano un’ottima via di fuga dallo stress cittadino. Qui si trova il curioso albero delle fate (Fairies’ Tree) scolpito dallo scrittore Ola Chon e il grazioso People’s Path, un viottolo circolare composto da 10.000 mattoncini incisi in maniera singolare uno per uno.I Flagstaff Gardens a Melbourne, vicino al Queen Victoria Market sono il luogo in cui è sepolta gran parte dei primi colonizzatori e, trovandosi su una collina, offrono un’ottima vista sulla baia.
St Kilda
Per chi volesse andare al mare, Melbourne offre la possibilità, principalmente nel suo sobborgo sul mare di St Kilda. Qui le vie principali, Fitzroy Street e Acland Street, sono molto animate e pullulano di caffé, bar e pub con tavolini all’aperto.Gli amanti delle passeggiate avranno occasione di farne lungo il molo di St Kilda.
Cosa fare a Melbourne
Sport a Melbourne
Le attività sportive che si possono fare a Melbourne sono molteplici. Dal golf al nuoto, dalla bicicletta allo yoga, Melbourne offre buone occasioni a tutti gli sportivi.Inoltre la città è conosciuta in tutto il paese ed in tutto il mondo per alcuni eventi sportivi che qui hanno luogo.Uno tra tutti è, la prima settimana di novembre, la Melbourne Cup, una corsa di cavalli purosangue in grado di paralizzare letteralmente la città.Il tennis a Melbourne è uno sport di grande rilevanza e lo dimostra il fatto che in città, nel Melbourne Park Tennis Centre ha luogo nel mese di gennaio, l’Australia Open, uno dei quattro tornei del Grande Slam di tennis.
Crociere sullo Yarra River
L’ideale per passare una giornata piacevole e rilassante a Melbourne è quella di fare una mini crociera lungo lo Yarra River, il fiume che attraversa la città. Le crociere possono durare un’ora o due ore, dipendentemente dal giro che si è scelto di fare e partono da un prezzo indicativo di 15 AUD (circa 8,50 €).
Cultura a Melbourne
Non c’è posto più indicato di Melbourne in Australia per immergersi nella cultura.Le possibilità di passare un pomeriggio culturale qui sono davvero tante e per tutti i gusti. A Melbourne la scelta di musei è veramente ampia: dalle esibizioni d’arte (come nella già citata National Gallery of Victoria: International) ai musei più inconsueti (come ad esempio il Museum of Chinese Australian History nel quartiere di Chinatown oppure lo Ian Potter Musem of Art nei pressi della University of Melbourne, che ospita la grande collezzione dell’università di opere d’arte dei secoli XX e XIX) sarà difficile che qualche non trovi qualcosa che lo appassioni.
































