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Hotel Palacio de Sal In Bolivia al Salar de Uyuni fatto tutto di sale


Bolivia Hotel del sale a Uyuni 10Bolivia. A Uyuni l’hotel tutto di sale
Si chiama Hotel Palacio de Sal e sta al Salar de Uyuni boliviano come gli alberghi di ghiaccio stanno alle tundre canadesi o lapponi nei rispettivi inverni bianchi. In altre parole, si tratta di un albergo interamente di sale, che, appunto si trova nella sconfinata distesa salata delle Ande Boliviane, la più vasta del pianeta con i suoi oltre 10,5 mila chilometri quadri. Tutto, dalle mura ai letti agli armadi e ai tavoli è stato creato lavorando il sale dell’area, con piccole eccezioni quali materassi, tende e parti come i pavimenti del bagno che la frequente umidità rende più soggetti a corrosione o solubili. Per crearlo sono stati prodotti 1 milione di mattoni da 35 cm. L’albergo ovviamente deve essere, se non proprio ricostruito, pesantemente restaurato dopo ogni stagione della pioggia, che in quella parte della Bolivia cade tra l’estate e l’inizio autunno australi (gennaio-aprile). L’albergo offre tutti i comfort di una struttura di categoria superiore, come saune e bagni turchi, e, naturalmente di sale… Tra le curiosità le scritte che campeggiano nei locali, tipo, “per favore non leccate i muri”. “Ho visto qualche ospite provarci, solo per sincerarsi che sia davvero sale”, racconta Pedro Pablo Michel Rocha, guida turistica dell’area, “chi arriva qui per la prima volta stenta a credere che sia davvero tutto di sale”. Curiosamente, le stanze da letto somigliano proprio agli igloo. I letti sono dei blocchi di sale, ovviamente ammorbiditi da materassi tradizionali. L’ideatore Don Juan Quesada lo ha creato per la prima volta a metà degli anni 90, ma poi ha dovuto essere smantellato e ricostruito nel 2002. Ospita fino a 60 persone in 21 camere twin e 9 doppie  a prezzi dell’ordine dei 110-120 euro a notte. Imitato, rimane il più pregevole degli alberghi a tema. Con tanto di campo da golf e piscina, di sale.

da kataweb.it

Il residence Mirage in Grecia sull’isola di Tinos


il residence Mirage Grecia  isola di Tinos tetto piscina mare egeo 02Grecia, isola di Tinos: il residence nascosto sotto la piscina
“Un’oasi invisibile alla larga da occhi indiscreti”. Così viene descritto il residence Mirage, costruito nel 2013 dalla “Kois associated architects” sull’isola greca di Tinos. Sul tetto è situata una piscina senza barriere che sembra fondersi all’orizzonte con il mar Egeo. È l’unica caratteristica visibile della struttura, sotto la quale si sviluppano i 198 metri quadrati del residence. Per cammuffare l’edificio, gli interni sono racchiusi da mura costruite con pietre dell’isola. La costruzione è stata attentamente posizionata in modo da essere protetta dai venti costieri e allo stesso tempo ridurre l’impatto sul paesaggio circostante
 di Alessandro Minissi  da repubblica.it

 

Belgio e l’Hotel fatto a forma di cavallo di Troia La Balad des Gnomes a Durby


Belgio l'hotel cavallo di troia  La Balad des Gnomes a Durby 14Belgio, viaggio nel tempo: una notte nel Cavallo di Troia

Dalle stanze dei troll, in stile ”Signore degli Anelli”, alla suite a due piani con le sembianze del cavallo di Troia: gli alloggi dell’hotel belga La Balad des Gnomes sembrano usciti da una fiaba. La struttura, che si trova a pochi chilometri dalla cittadina medievale di Durby,  è realizzata interamente con materiale naturali. Il prezzo per una notte? Dai 115 euro

Indagine su Expedia e Booking lo scontro tra le agenzie turistiche on line e gli albergatori


bookingBraccio di ferro tra albergatori e agenzie turistiche on line: indagine su Expedia e Booking
Nel mirino le commissioni e le clausole previste nei contratti con le strutture alberghiere. L’Antitrust verificherà se i siti limitano la concorrenza

Si fa sempre più agguerrito lo scontro tra le agenzie turistiche on line e gli albergatori.

Adesso si è pure acceso il faro dell’Antitrust che ha avvitato un’istruttoria su Booking ed Expedia per verificare se ci sono violazioni. L’Authority dovrà, quindi, controllare se i due siti, attraverso le commissioni e le clausole previste nei contratti con le strutture alberghiere, limitino la concorrenza nei servizi di prenotazione ostacolando la possibilità per i consumatori di trovare offerte migliori.

A far scattare i controlli dell’autorità guidata da Giovanni Pitruzzella è stata una segnalazione di Federalberghi. L’istruttoria, che deve concludersi entro il 30 luglio del prossimo anno, dovrà verificare se Booking ed Expedia “limitino, attraverso gli accordi con le strutture alberghiere, la concorrenza sul prezzo e sulle condizioni di prenotazione tra i diversi canali di vendita, ostacolando la possibilità per i consumatori di trovare sul mercato offerte più convenienti”. Nel mirino dell’Authority le clausole previste dalle due agenzie turistiche on line che vincolano le strutture ricettive a non offrire i propri servizi alberghieri a prezzi e condizioni migliori tramite altre agenzie di prenotazione online, e in generale, tramite qualsiasi altro canale di prenotazione.

Secondo l’Antitrust, che ha avviato i controlli nella riunione del 7 maggio 2014, “l’utilizzo di queste clausole da parte delle due principali piattaforme presenti sul mercato potrebbe limitare significativamente la concorrenza sia sulle commissioni richieste alle strutture ricettive che sui prezzi dei servizi alberghieri, in danno, in ultima analisi, dei consumatori finali”.

Sergio Rame  da ilgiornale.it

Beirut l’Hotel InterContinental Phoenicia dove è stato arrestato Marcello Dell’Utri


Hotel InterContinental Phoenicia Beirut Libano 06Beirut, l’hotel a 5 stelle dove ha alloggiato Dell’Utri

Marcello Dell’Utri, 74 anni, è stato arrestato questa notte dall’intelligence libanese in un lussuoso albergo di Beirut: l’InterContinental Phoenicia, un famoso hotel a 5 stelle della città. Ecco le immagini dell’albergo di lusso in cui si trovava l’ex senatore.

da liberoquotidiano.it

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