Archive for alberghi

Jan
31

Il Golden Nugget Hotel di Las Vegas

Posted by: | Comments (0)

LAS VEGAS, HOTEL SUPERLUSSO CON GLI SQUALI

LAS VEGAS – Un parco acquatico per temerari, contro le statistiche che dicono che una delle fobie più difusse è quella di essere aggrediti da uno squalo. Il Golden Nugget Hotel di Las Vegas, un resort extralusso affiancato ad uno dei più prestigiosi casinò della città del peccato, presenta un’attrazione per gli appassionati delle vacanze ad alto tasso adrenalinico.

Squali tigre, bianco, martello e tante altre specie circondano i temerari che decidono di lanciarsi nello scivolo dell’acquario. Molti l’hanno già ribattezzato lo scivolo più pauroso del mondo, anche se i rischi sono prossimi allo zero, visto che il cliente sarà circondato da una spessima protezione in acrilico.

Un parcogiochi da ricchi, per il quale l’hotel ha già speso oltre 20 milioni di dollari, che segue le già famose cascate artificiali. Insomma, un centro d’attrazioni studiato per i turisti dal portafoglio pasciuto amanti del rischio finto.

da leggo.it

Categories : alberghi, U.S.A.
Comments (0)

Turismo: Federalberghi, nel 2011 presenze aumentate del 2,3%
Un incremento del 2,3 per cento di presenze turistiche determinate da un modesto +0,3 per cento degli italiani e un significativo +5,3 per cento degli stranieri. Questo il bilancio dell’analisi campionaria svolta periodicamente dalla Federalberghi su un gruppo di oltre mille imprese ricettive distribuite sull’intero territorio nazionale.

”Il comparto alberghiero italiano – commenta il presidente della Federazione, Bernabo’ Bocca – chiude il 2011 con risultati completamente in controtendenza rispetto all’andamento mondiale dell’economia. Competitivita’ confermata peraltro dall’Istat che indica come ad una inflazione 2011 al 2,8 per cento gli alberghi abbiano contribuito aumentando le tariffe solo dell’1,8%”.

Bocca ricorda poi che ”sul fronte dei collaboratori, nel 2011 siamo poi riusciti a frenare l’emorragia di occupati registrati negli anni precedenti e chiudiamo con un saldo tra lavoratori a tempo indeterminato ed a tempo determinato leggermente negativo per uno 0,3 per cento”.

Per quanto concerne, invece, la manovra ‘Salva-Italia’, secondo le ”elaborazioni del nostro Centro Studi, produrra’ tra Imu e aumento dell’Iva un aggravio fiscale quantificabile per il solo 2012 in quasi 600 milioni di Euro, ai quali andranno aggiunte le concessioni demaniali e la mina dell’imposta di soggiorno”.

Resta ”indiscusso”, spiega Bocca, l’appoggio al governo Monti e al ministro del Turismo, Piero Gnudi ”pur nella chiara evidenza che il settore avra’ sempre piu’ esigenza di regole elastiche nel mercato del lavoro, soprattutto per le localita’ stagionali e di strumenti di promozione e commercializzazione adeguati all’evoluzione dei tempi nei quali viviamo”.

da Asca.it

Categories : alberghi, economia
Comments (0)

COPPA DEL MONDO IN VENETO
«Questo sarebbe un 4 stelle?»
Star dello sci contro Cortina
Lo sfogo della Mancuso: meglio il mio camper. Pesanti lamentele sull’albergo della squadra americana

CORTINA D’AMPEZZO – Un albergo non adeguato alle esigenze di una campionessa dello sci e un feroce sfogo su Facebook. All’americana Julia Mancuso, una delle superstar del circo bianco femminile in questi giorni a Cortina per la Coppa del Mondo, la sistemazione all’hotel Splendid Venezia proprio non va giù. «Qualcuno conosce un buon hotel a Cortina? – chiede pubblicamente l’italoamericana sul social network -. Dalla nostra esperienza qui, 4 stelle significa 2 reali… Voglio solo svegliarmi riposata la mattina, datemi consigli così prenotiamo già per il prossimo anno». L’avvenente ed estrosa americana, fidanzata con il campione norvegese Aksel Lund Svindal, spiega la natura del problema in un successivo commento (a proposito, venerdì sera erano ben 160 i “mi piace” e 81 i commenti allo status della campionessa, quasi tutti di fan italiani che evidentemente conoscono il problema), spiegando che il problema non è soltanto suo ma di tutta la squadra americana.

«Siamo all’hotel Splendid Venezia, la gente è molto simpatica ma la struttura è davvero datata. I muri devono essere troppo vecchi o qualcosa del genere, mi sono alzata con il mal di testa: sto pensando di dormire nel mio Volkswagen California questa notte». Un piccolo camper poco riscaldato (che l’americana utilizza per gli spostamenti durante la stagione europea della Coppa del Mondo) meglio di un quattro stelle nel centro di Cortina? Le accuse della Mancuso non sono dunque capricci da star che pretende il super lusso a tutti i costi, ma vengono da una ragazza che in passato ha spesso viaggiato da globetrotter e in maniera un po’ hippie: il segno, soprattutto dal punto di vista della rumorosità, doveva essere stato passato, tanto da pregiudicarne il sonno. Delle sistemazioni inadeguate per le atlete a Cortina si parla comunque da un po’: negli anni scorsi squadre di livello medio-alto si erano ritrovate con stanze minuscole per preparare gli sci, e con spazi molto ridotti per la fisioterapia.

Problema tutto italiano, condiviso con l’unica altra tappa della Coppa del Mondo femminile nel Bel Paese, l’appuntamento biennale di Tarvisio (che infatti è stato cancellato per il futuro). «Ci dispiace molto per la Mancuso e per la squadra americana – replica il presidente degli albergatori di Cortina, Gherardo Manaigo -, verificheremo la segnalazione e parleremo con il titolare dello Splendid Venezia. L’albergo effettivamente non è nuovissimo e non è stato ristrutturato di recente». La struttura è datata 1956, l’anno dell’Olimpiade invernale ampezzana. Perché alloggiare in quell’albergo una delle due migliori squadre del mondo, allora? «Purtroppo è questo il punto: sapendo che gli americani – dice ancora Manaigo – sono abituati a ben altri standard, era il caso di sistemarli in un hotel di classe superiore, oppure nel nuovo Rosa Petra, per esempio. Purtroppo l’organizzazione quest’anno ha un budget ridottissimo, e i risultati sono questi». Lo sfogo della Mancuso, e in genere il livello di ospitalità ricevuta non solo dalle atlete ma dalla nutrita delegazione della Federazione internazionale, rischiano di essere un pessimo biglietto da visita per l’obiettivo principale nel prossimo futuro di Cortina d’Ampezzo, cioè l’organizzazione dei Mondiali di sci del 2017. Se allo scarso peso politico (l’Italia è senza delegato dopo le vicende giudiziarie dell’ex presidente Morzenti) si aggiungono difetti organizzativi, spuntarla su candidate dal richiamo minore ma dal budget più che doppio diventa davvero difficile.

Andrea Saule da corriere.it

Categories : alberghi, cortina
Comments (0)

Ostelli, ecco le offerte per un Capodanno low cost

Di ostelli ce ne sono per tutti i gusti, e ce ne sono di davvero particolari. Paese che vai tradizioni e ostelli che trovi. In Svezia si può alloggiare in un ex carcere, il Langholen Hostel (celle originali ma completamente ristrutturate) o dentro un Boeing 747, al Jumbo Hostel, presso l’aeroporto di Stoccolma. Non mancano gli ostelli particolari anche in Germania, qui l’idea è quella di un tuffo nel passato. A Bacharach si può alloggiare all’interno di un castello medioevale sul Reno, a meno di 100 km da Francoforte (da 19 euro. www.jugendherberge.de). Ma anche in Italia gli ostelli possono far vivere emozioni originali come a Cortona dove si può dormire in un antico convento del 300 da 16,50 euro (www.aighostels.com). Perchè scegliere di alloggiare in un ostello? Perchè costa poco. E se nell’immaginario comune è solo per giovani squattrinati, oggi in un periodo all’insegna del risparmio gli ostelli vengono riscoperti anche dalle famiglie. Le strutture di oggi non sono più solo composte da grandi camerate con un unico bagno da condividere, molte offrono stanza confortevoli e la possibilità di aggiungere al pernottamento anche un’ottima prima colazione.
Attualmente ci sono 5mila ostelli nel mondo e l’organizzazione che li raggruppa tutti è Hostelling International (http://www.hihostels.com/ ). In Italia l’Aig (http://www.aighostels.com/ ) ne riunisce più di 100. Per dormire in uno degli ostelli riconosciuti dall’Associazione italiana alberghi della gioventù bisogna essere soci e l’iscrizione, che si può fare anche online, costa 3 euro. Capodanno si avvicina e alloggiare in un ostello può essere la perfetta alternativa low cost.

In molte città italiane saranno organizzati per l’occasione concerti in piazza, spettacoli e divertimento. Ecco qualche offerta da non farsi scappare. All’Ostello di Venezia, il costo di una notte è di 22 euro e chi prenota tre notti potrà accedere allo speciale programma Happy New Year 2012 con cenone, party e dj tutta la notte. Il costo è di solo 85 euro, all inclusive. Prenotando le notti del 29, 30 e 31 dicembre 2011, oltre al cenone di San Silvestro, pagando solamente 18 euro in più al momento del check in si potrà approfittare di altre due cene. Per prenotare l’offerta bisogna scrivere «Promo Capodanno Small» nel box «Messaggi per l’Hotel» del form di prenotazione (per info: www.hostelsclub.com/hostel-it-3622.html). Hostelsclub.com propone un’offerta davvero geniale. Tre città da scoprire e girare in quattro giorni, ma la cosa fantastica è che si pagano solo due notti! Ad aderire all’iniziativa sono state Berlino, Roma e Firenze. Qui segnaliamo l’offerta di Firenze in uno dei suoi migliori ostelli il Plus Florence  (per informazioni: www.hostelsclub.com/hostel/plus-florence) fino al 18 marzo 2012 chi prenota 3 notti ne paga solamente due, con tanto di drink di benvenuto. Situato in pieno centro e dotato di tutti i comfort: piscina, sauna, bar, piano esclusivo per le ragazze, terrazza bar con vista sullo skyline fiorentino ed Internet Wi-fi.
I prezzi per letto partono da 19 euro, 12,70 euro se si approfitta dell’offerta 3×2. Per prenotare le proprie vacanze in autonomia, ecco alcuni dei siti web che vi saranno utili.
Hostelworld.com
Ostellidellagioventù.org
Hostelbookers.com

Eleonora Galli da lanazione.it

Categories : alberghi
Comments (0)

In hotel un piano per sole donne

Uomini? No, grazie. Il diciassettesimo piano dell’hotel Bella Sky di Copenaghen, che vediamo in queste immagini, è rigorosamente off limits per i maschietti, e riservato esclusivamente alle ospiti femminili. Uno spazio in cui le donne – queste le intenzioni della direzione dell’albergo – possano sentirsi al sicuro, lontane da molestie o altri comportamenti invadenti o inopportuni. Ma c’è chi ha denunciato questo divieto al Consiglio per l’uguaglianza tra uomini e donne del Paese scandinavo, sostenendo che si tratta di una forma di discriminazione al contrario: “Gli uomini vengono automaticamente stigmatizzati come aggressori”, spiega l’esposto. E in effetti il Consiglio ha accolto queste motivazioni, intimando all’hotel di aprire il piano a tutti i clienti. Indipendentemente dal loro sesso. La richiesta, però, è stata respinta dai gestori della struttura. E voi che ne pensate?

da kataweb.it

Comments (0)