Carnival Splendor incubo finito nave rimorchiata a San Diego

CALIFORNIA
CARNIVAL SPLENDOR
L’INCUBO È FINITO

Da crocieristi coccolati a passeggeri di terza classe, ridotti a fare file di due ore per un pasto freddo e a dormire in cabine prive di luce e aria condizionata. È l’odissea vissuta per tre giorni dai 3.300 turisti imbarcati sulla Carnival Splendor, appena rientrata a San Diego, in California, dopo tre giorni senza elettricità a bordo. Lunedì un incendio nella sala motori scoppiato mentre la nave era al largo della costa del Messico ha mandato in tilt l’impianto di alimentazione.

Quindi niente acqua calda o aria condizionata, con i sontuosi buffet sostituiti da poche e faticose distribuzioni del cibo in scatola e delle merendine recapitate da un elicottero della portaerei Ronald Reagan. Anche le comunicazioni con il resto del mondo erano diventate proibitive, con i ripetitori dei cellulari fuori uso appena otto linee telefoniche da dividere fra tutti i passeggeri per brevissime chiamate a casa. Qualche turista ha fatto buon viso a cattivo gioco e ha accettato il buono per una crociera gratis offerto dalla compagnia per farsi perdonare. Ma in molti hanno minacciato di far causa e hanno dichiarato che non faranno più crociere, tanto meno con la Carnival.

da Shippingonline.it

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