Carnevale di Malo 2011

di | Febbraio 16, 2011

Il 18 Gennaio 1867 si riunisce per la prima volta il Consiglio Comunale di Malo. Si nominano gli assessori della Nuova Giunta Comunale. Il 28 Marzo 1867 in Comune si parla del Carnevale.
Il 28 Marzo 1867, la nuova Giunta si riuniva nell’Ufficio municipale. Assessori e Sindaco si misero poi al lavoro di buona lena per il bene della Comunità. L’assessore alle pubbliche costruzioni e al carnevale Giacomo Manini, fra un sopralluogo e l’altro alla srade per vedere se c’erano buche, trovava il tempo di pensare al carnevale del 1868.
Notizie ricavate dalla ricerca storica svolta dal Prof. Silvio Eupani “Malo 1866”, pubblicata dall’Amministrazione Comunale di Malo nel centenario della liberazione del Veneto, 1966.
87° CARNEVALE DI MALO

PROGRAMMA 87° CARNEVALE DI MALO – ANNO 2011

SABATO 05 FEBBRAIO

ORE 20.30, SALA CONSILIARE S. BERNARDINO
Cerimonia di apertura del Carnevale – Presentazione del programma della manifestazione Illustrazione dei Carri mascherati in concorso e della “Pessa”.

Consegna delle “chiavi della città” da parte del Sindaco al “Ciaci”
Intermezzi musicali e breve spettacolo di cabaret
Presenta Elena Frigo e Roberto Rizzi

DOMENICA 06 FEBBRAIO

ORE 14, CENTRO GIOVANILE S. LIBERA
IL CARNEVALE DEI BIMBI
Passerella per mascherine con premi per categoriA
Giochi ed animazioni varie a cura di BabaBalloon

DOMENICA 20 FEBBRAIO

ORE 14.30, I^ GRANDE SFILATA DEI CARRI MASCHERATI
preceduta dalla Banda Cittadina e dal gruppo Majorette e “Giocolieri”e dal gruppo ” Universal Fire”
Al termine della sfilata, in piazza Zanini (ore 18 ca.) esibizione del Gruppo dei “Universal Fire”

DOMENICA 27 FEBBRAIO

ORE 14.30, II^ GRANDE SFILATA DEI CARRI MASCHERATI
preceduta dalla sfilata dal gruppo ” Gruppo Palio dei 10 Comuni di Montagnana”
Al termine della sfilata, in piazza Zanini, (ore 18 ca.) esibizione del gruppo dei “Universal Fire”

DOMENICA 06 MARZO

ORE 14.30 III^ GRANDE SFILATA DEI CARRI MASCHERATI
Preceduta dalla esibizione del Gruppo dei “Giocolieri”
Al termine della sfilata (ore 18 ca.) esibizione del gruppo dei “Universal Fire”

MARTEDI’ 08 MARZO

ORE 14.30 Piazza Giuseppe Zanini, 1 – 36034 MALO (VI)
IV^ GRANDE SFILATA DEI CARRI MASCHERATI
preceduta dalla Banda cittadina di Malo
Al termine della sfilata (ore 18 ca.) esibizione del gruppo dei “Universal Fire”
Gran Finale del Carnevale con “LA NOTTE DELLA PESSA” presso Piazza Zanini
Spoglio dei voti e premiazione dei Carri e dei Gruppi mascherati
Assegnazione della “Pessa”
Musica con DJ ANDREA BEAT, ROBBIE JOYCE E PIERRE LUIS

Prima e dopo ogni sfilata sarà in funzione sul percorso il “Trenino dei Sogni”, allestito dall’Associazione “I Giullari”

Tutte le manifestazioni sono presentate da ELENA FRIGO, ROBERTO RIZZI E PIERRE LUIS
Storia
a Storia
Per conoscere la storia di questa tradizione sono disponibili tre pubblicazioni, stampate rispettivamente nel 1974 in occasione del 50° Carnevale, nel 1984 del 60° e nel 1994 del 70°, che documentano il Carnevale di questo secolo.

La pubblicazione e il documento storico
Ma è ad una delibera comunale, del secolo scorso, che occorre rifarsi per scoprire che il Carnevale di Malo, “rinato” nell’ormai lontano 1924, esisteva già all’albo dell’annessione del Veneto all’Italia (1866). Il 28 Marzo 1867, infatti, a Malo si riunì la nuova Giunta del primo Consiglio comunale dopo la liberazione del Veneto dall’Austria.
Tra i quattro “assessori effettivi”, tale Giacomo Manini si prese i referati su “pubbliche costruzioni, censo e Carnevale”: come a dire che il responsabile di questo settore era chiamato a trovare il tempo per occuparsi di una manifestazione che sembrava già essere una “gloria” del territorio maladense, al punto da meritarsi un… assessorato! Manca la documentazione necessaria per poter valutare se già nel seguente anno 1868 si sia proceduto all’organizzazione del Carnevale.

Tra ‘800 e ‘900
L’ipotesi più probabile fa ritenere che a cavallo dei due secoli la manifestazione sia stata tenuta in piedi da gruppi spontanei di persone, di cui la pubblica amministrazione favoriva la nascita ed apprezzava l’entusiasmo. Poi, nel 1924, appunto, la prima sfilata ufficiale documentata con tanto di memoria storica e foto. In quell’edizione vinse un carro intitolato “Il Grammofono”, che prendeva bonariamente in giro l’invadenza degli apparecchi de “La Voce del Padrone”.
Lo strumento, progenitore dei moderni apparecchi stereofonici, era stato costruito in compensato nella falegnameria locale del Rigadello, dei Cioi. Un’altra edizione memorabile fu quella del 1926, vinta dal carro col nome “Il treno Costantinopoli-Vacheta” che si riferiva ad una promessa mai mantenuta di una linea ferroviaria locale.

Il Carnevale diventa attrattiva turistica e polo di riferimento nel territorio Che la manifestazione abbia poi continuato, se pur con alterna fortuna, a migliorare fino ad imporre un’inconfondibile immagine di se stessa, ne è prova il contributo decisivo che nel dopoguerra il Carnevale di Malo ha dato a quello di centri come Bassano, Vicenza, Montecchio Maggiore, Asiago.
Da segnalare la trasferta a Vicenza nel 1997, quando una delegazione di ben quattro Carri Mascherati ha animato le sfilate del capoluogo, organizzate dall’Assessore Comunale al turismo, con il quale sono in corso trattative per riproporre questo “Gemellaggio in maschera” nell’anno 2000.
Del Carnevale, con tre sfilate delle domeniche precedenti e del martedì grasso, fa parte integrante il Concorso Mascherato per Bambini e , fino ad un certo periodo, il processo alla “Vecia Fila” che per i suoi significati e per gli esiti folcloristici e spettacolari, è rimasto per diversi anni collegato allo spirito del Carnevale. Da citare il copione della recita effettuata nel 1927.

La risposta del “paese” alla tradizione del Carnevale
In vista della manifestazione organizzata dalla Pro Malo, costituitasi nel tempo prima come “Società” e poi come “Associazione”, si sono prodigate generazioni intere di maladensi e di abitanti che nelle stalle, negli scantinati, nei magazzini hanno preparato con arguzia da umorista e pazienza da monaco certosino i carri semoventi, attingendo dagli argomenti di più viva attualità per il popolo di Malo e vicentino in genere.
Un esempio è dato da alcuni titolidei carri vincitori dal 1924 ad oggi: Topolino (1928), Se no i xe mati non li volemo (1929), Stanlio e Ollio (1949), Il disco volante (1951), C’era uan volta la Checca (1977), Il domatore (1980), Gargamella, cacciatore bastonato (1984), Verso nuovi orizzonti (1991), Fin che la barca va (1993), Peter Pan (1997), Le Roi du Carneval (1999).
Carnevale
El Ciaci
…é’ il simbolo del Carnevale.

Vederlo sui manifesti con il suo papillon giallo a pallini rossi, il bavero inamidato, le orecchie a sventola, la bombetta sulle ventitré, si pensa subito alle sfilate, alle maschere, al mondo di cartapesta rievocato dal Carnevale. Nel 1974 la Pro Malo bandisce un concorso di idee per dare un’immagine emblema a questa tradizione. Viene scelta quella proposta dal concittadino Silvio Sartori, che si è ispirato alla cultura del circo con i suoi clown (i ciaci, appunto), le loro ciabatte, i nasi rossi, le bocche sdentate.
Chissà per quanto ancora con i suoi occhi stralunati ci accompagnerà aprendo la sfilata, circondato dalla sua corte di “pajassi e ciaciti”.

La Pessa

E’ il trofeo assegnato al carro vincitore del Carnevale; fu istituito nel 1987 come premio per il carro primo classificato.
Si tratta di uno stendardo alla cui realizzazione cromatica si alternano artisti del luogo abili nell’arte della pittura, che contribuisce ad aumentare nel vincitore la soddisfazione per il successo. Senza contare che costituisce un opportuno riferimento all’antico ed umile lavoro delle pessare, le donne esperte nell’arte del rammendo dei rotoli di stoffa che uscivano dalle industrie tessili. Il Carnevale

“Sostieni la tua compagnia con tutta la forza della tua fantasia per farla arrivare prima in classifica, conquistare il trofeo della “Pessa” e onorare così del titolo di “Carrista dell’anno” il tuo capocarro, colui che sprona, che chiama a raccolta i collaboratori e con essi vive tutti i momenti dell’allestimento, dal progetto al bozzetto, alle infinite discussioni per trovare le soluzioni tecniche migliori”.

E’ proverbiale la rivalità che anima le compagnie e che funziona come un’energia e costituisce l’incentivo più popolare e schietto dello spirito del Carnevale.
Le compagnie sono consapevoli che stanno partecipando a un vero e proprio concorso, sanno che gli organizzatori della Pro Malo troveranno per loro dei giurati (giornalisti, ingegneri, artisti del colore e della scenografia) che esprimeranno i loro giudizi di merito.

E’ dalle risultanze di questi che viene stilata la classifica.
L’urna che sigilla le schede di votazione viene aperta solennemente la sera del martedì grasso, dopo la terza sfilata: è la notte della “Pessa”!
Scheda dopo scheda, voto dopo voto, il responso finale viene atteso con comprensibile apprensione dalle compagnie che, dopo mesi di lavoro e dieci giorni di ribalta, non hanno ancora esaurito grilli ed entusiasmo.
Pochi momenti come questo, tra inevitabili delusioni e giusti riconoscimenti nell’immaginario della festa.
… E l’ordine della classifica determina l’assegnazione dei premi della ricca lotteria, i cui biglietti vincenti sono stati abbinati ai carri protagonisti.

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