Carnevale Bergamo la sfilata di mezza quaresima 2011

di | Aprile 2, 2011

Torna la sfilata di mezza Quaresima
Sul rogo finisce l’ex carcere S. Agata
L’appuntamento con il tradizionale “rasgamènt de la Egia”, che concluderà l’altrettanto immancabile sfilata dei carri allegorici provenienti da tutta la provincia e oltre, è per domenica alle 15. Partecipa al sondaggio

Bergamo, 1 aprile 2011 – In passato era toccato allo stadio e (non senza qualche polemica sopra le righe) all’Atb, messi alla berlina insieme a tanti altri “peccati” della città. Stavolta, invece, come stabilito dal Senato del Ducato di Piazza Pontida, il sodalizio di cultura bergamasca che da sempre anima l’iniziativa, a finire sul grande rogo di Mezza Quaresima sarà l’ex carcere di Sant’Agata: «Non fiamme per distruggere – assicura il duca Liber Prim, al secolo Bruno Agazzi – ma per puntare il dito sul progetto di riqualificazione sempre promesso e mai realizzato».

L’appuntamento con il tradizionale “rasgamènt de la Egia”, che concluderà l’altrettanto immancabile sfilata dei carri allegorici provenienti da tutta la provincia e oltre, è per domenica alle 15. Il corteo, che ricreerà nel centro cittadino l’atmosfera del Carnevale e rappresentava, decenni addietro, un modo per alleviare i rigori, oggi praticamente sconosciuti, del periodo quaresimale, prenderà il via come ogni anno da piazzale Marconi, di fronte alla stazione ferroviaria, per percorrere poi viale Papa Giovanni XXIIII, le vie Quarenghi, Spaventa e Tiraboschi, approdare a Porta Nuova e proseguire attraverso piazza Matteotti, via XX Settembre, piazza Pontida fino allo scioglimento in via Moroni.

A seguire, alle 18.30, proprio in piazza Pontida, dove si trova la sede del Ducato, è in programma la cerimonia di premiazione della mostra dei bozzetti “Egia 2011”, allestita fin dalla mattina sotto i portici attigui e realizzata dagli allievi della Scuola d’Arte “Fantoni”, fino al gran finale con la lettura del “Testament de la Egia”, la consegna dei riconoscimenti ai carri allegorici più belli e lo spettacolo pirotecnico conclusivo del “rasgamènt”.

A finire in cenere sarà, quindi, lo storico complesso cinquecentesco oggi di proprietà del Comune, in perenne attesa che i progetti di risistemazione sempre annunciati e mai realizzati, anche per contenziosi tra l’amministrazione comunale e lo Stato, diventino finalmente realtà.

La scelta del Ducato non è stata casuale anche perché negli ultimi anni la manifestazione ha assunto con maggior accentuazione i caratteri della “denuncia” piuttosto che quelli, più tipici del passato, dello “sberleffo ironico”: «La nostra preoccupazione è che l’ex carcere, a forza di rinvii, faccia la fine di qualche muro di Pompei – dice Mario Morotti, Comandante della piazza -. Il tempo passa, infatti, e sembra che di questo gioiellino si sappia sempre meno cosa farsene. La situazione è tale che non si può più attendere». Da ricordare che, in concomitanza con il corteo, l’Atb ha previsto la variazione di percorso di alcune linee dei bus. Tutte le info sono sul sito www.atb.bergamo.it.

di Alessandro Borelli da ilgiorno.it

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