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Alcatraz : il carcere chiudeva 50 anni fa video

Cinquant’anni fa chiudeva Alcatraz
Il carcere più famoso al mondo celebra il suo 50esimo dalla chiusura.

di Alessandra Modica

Sono passati 50 anni dalla sua chiusura, avvenuta il 21 marzo 1963, eppure del penitenziario di Alcatraz si continua a parlare. Anzi, nell’immaginario comune è rimasto il simbolo della prigione per eccellenza, dalla quale è impossibile uscire ed è diventato una delle mete turistiche preferite di chi si reca in California.

Situato su un’isola, da cui prende il nome, nella baia di San Francisco (Usa), Alcatraz era chiamato anche ‘Bastion’ (la fortezza) e ‘Rock’ (la roccia), e divenne una prigione militare nel 1933, per poi passare l’anno successivo a essere usato come carcere federale di massima sicurezza.

L’istituto penitenziario era diverso dagli altri per la ferrea disciplina che vigeva in esso, e perché utilizzato per rinchiudervi criminali particolarmente pericolosi o che avevano tentato la fuga da altri penitenziari.

Il poco spazio che avevano a disposizione i detenuti nelle celle, era compensato dall’ottima qualità del cibo servito, per evitare disordini e rivolte interne. Nelle celle non erano ammessi giornali, radio e televisione, ed era quasi impossibile ricevere visite.

Sono molti i detenuti famosi che hanno passato parte del loro tempo ad Alcatraz. Al Capone, per esempio, è rimasto qui per 5 anni in isolamento, e dopo è stato spostato per gravi problemi mentali.
Su 1500 carcerati al suo interno, soltanto 36 (in 3 decenni) hanno cercato di fuggire, e solo 5 ce l’hanno fatta.

Fonte di ispirazione per numerosi registi e scrittori, Alcatraz è stato protagonista di un rocambolesco tentativo di fuga da parte di Fanck Morris e dei fratelli Clarence, che, secondo la leggenda, sono morti poi nelle fredde acque della baia di San Francisco. Proprio questo episodio è stato raccontato nel film ‘Fuga da Alcatraz‘.

Nel 1963 la struttura era diventata troppo costosa, sia per la sua estensione che per l’enorme quantità di personale che era necessaria per gestire il tutto, così il procuratore generale Robert Kennedy ne ordinò la chiusura.

da iljournal.it

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