Capodanno trecentomila in meno che viaggeranno a Capodanno

Capodanno, in calo del 6% gli italiani che fanno turismo

Roma. Il prossimo Capodanno registrerà un calo degli italiani che si muoveranno dalla propria città: 4,8 milioni rispetto ai 5,1 del 2009, -6%. È quanto emerge dallo studio previsionale di Federalberghi-Confturismo, presentato oggi dal presidente dell’organizzazione, Bernabò Bocca.

L’81% degli italiani, evidenzia il rapporto, resta in Italia (era l’87% nel 2009), mentre il 19% andrà all’estero (era il 13 nel 2009). In Italia a Capodanno, stima Federalberghi, le regioni più frequentate saranno la Lombardia (12,3% della domanda), la Toscana (12,1%), il Veneto (11%), il Lazio (10%) e il Trentino Alto Adige (8,7%).

La vacanza preferita sarà ancora in montagna (47,6%), seguita dal mare (19,6%), quindi da una città diversa da quella di residenza (18,3%), e dalle città d’arte (8,3%).

A Capodanno gli italiani in vacanza preferiranno dormire in albergo (il 37,1% rispetto al 36,7 del 2009); il 27,5% dormirà invece a casa di parenti o amici (27,5%) o in una casa di proprietà (10,8%).
Le notti fuori casa, stima ancora Federalberghi, saranno in media 3,6 (erano 3,1 nel 2009) per una spesa media procapite di 393 euro in Italia e di 854 euro all’estero, pari a un giro d’affari di 2,3 miliardi di euro (come nel 2009).

da LArena.it