Capodanno culturale al museo

Un San Silvestro al museo
Da Genova a Roma, un calendario di aperture ed eventi straordinari, in qualche caso fino a notte fonda. Tra gli scatti di McCurry e lo show di Kentridge, la nostra guida

di Laura Larcan

Festeggiare l’ultimo giorno dell’anno tra i capolavori d’arte. Un modo alternativo, da stakanovisti delle “belle arti”, di aspettare la grande notte di San Silvestro. Lo offrono alcuni musei italiani. Due sono le strategie d’intrattenimento: l’apertura serale, per offrire un clima da veglione più mondano, o le visite pomeridiane, quasi un “aperitivo” speciale alla maratona notturna che terrà tutti svegli fino all’alba. Insomma, chi vuole, può salutare il 2012 guardando alla Cultura.

Un Capodanno ad Arte lo offrono alcuni spazi prestigiosi. A Milano, la Triennale Design Museum propone un vero “spettacolo” negli spazi museali col Karakasa Circuì. Lo show, “Casa dolce casa” è un live di teatro acrobatico dell’Europa dell’Est ispirato al profumo dei Balcani, con l’alta scuola di acrobazia tipica della tradizione balcanica. Il 31 Dicembre alle ore 21, il programma abbina spettacolo con brindisi (biglietti: intero 28 €, ridotto 14 €). Si replica il 1°gennaio (ore 17 e 21, 17 €, ridotto 9 €). E’ previsto anche uno speciale biglietto famiglie: con un minimo di quattro persone (due adulti e due bambini) tutti i componenti avranno diritto al biglietto ridotto.

A Genova, Palazzo Ducale propone un’originale notte di San Silvestro per tutti coloro che vogliono salutare il nuovo anno in compagnia dei capolavori di Mirò e delle fotografie di Steve McCurry, protagonisti delle due mostre in corso, l’una nell’Appartamento del Doge, l’altra nel Sottoporticato. Il 31 dicembre, porte aperte fino alle 2 di notte. Le due esposizioni sono visibili anche acquistando uno speciale biglietto congiunto a soli 16 euro. Ma non solo, a partire dalle ore 19.30, sarà organizzata anche la festa per il cenone di Capodanno all’interno del prestigioso Salone del Maggior Consiglio, dove sarà anche possibile assistere a uno spettacolo di  cabaret e musica, tra ironia e sarcasmo con il comico genovese Fabrizio Casalino e ovviamente visitare le due mostre, anche dopo cena (offerta completa per  il Cenone di Capodanno in tavoli da dieci persone, visita alle mostre, spettacolo di cabaret e brindisi di mezzanotte è di 89 euro, pacchetto ridotto con drink di benvenuto, visita alle mostre, spettacolo di cabaret e brindisi di mezzanotte è di 29 euro).

Ferrara, per l’ultima notte dell’anno, offre anche l’apertura straordinaria fino alle ore 23.30, della mostra di Palazzo dei Diamanti “Boldini, Previati e De Pisis. Due secoli di grande arte a Ferrara”.I visitatori potranno così ammirare le opere di Boldini, Mentessi, Previati, Minerbi, Funi, Melli, De Pisis e di altri importanti artisti italiani dell’Otto e Novecento fino a tarda sera. Per rendere la visita ancor più suggestiva è previsto, all’interno delle sale, un intrattenimento musicale per chitarra e violino di Giulio Arnofi e Michela Pastafiglia, che accompagnerà il pubblico nel percorso espositivo.

Sul fronte, “aperitivi” d’arte, il panorama è più variegato. Per gli appassionati di arte bizantina, lunedì 31 dicembre fino alle 19.30, rimarrà aperto il Museo Nazionale di Ravenna offrendo ai visitatori le ricche collezioni e oggetti archeologici allestiti nei suoi incantevoli spazi, quelli dell’antico monastero benedettino di San Vitale. Mentre a Ferrara si può scegliere anche il Museo di Casa Romei (aperto fino alle 14), complesso architettonico di grande interesse, in quanto unico esemplare oggi esistente e ancora ben leggibile di dimora nobile, specchio dalla cultura ferrarese del XV secolo.

“Assetto” iperfestivo a Firenze, che riserva aperture straordinarie per il lunedì 31 dicembre (già di per sé giornata di chiusura dei musei). Non si arriva alle ore piccole da veglione by night, ma l’offerta è calibrata su tutto il pomeriggio. Galleria degli Uffizi e Galleria dell’Accademia resteranno aperti in via eccezionale dalle 8.15 alle 18. A questi si aggiungeranno il Museo Nazionale del Bargello, Museo di San Marco, il Cenacolo di Sant’Apollonia, e le Ville medicee della Petraia, Castello, Poggio a Caiano e Cerreto Guidi. Da segnalare, che il Museo di Orsanmichele resterà aperto al pubblico fino alle 17. Aperto anche Palazzo Strozzi fino alle 20 con la mostra “Francis Bacon e la condizione esistenziale nell’arte contemporanea”.

A Venezia, la Fondazione Musei Civici apre le porte della sua scuderia di palazzi storici per il 31 dicembre per tutto il pomeriggio. C’è solo l’imbarazzo della scelta, tra Francesco Guardi al Correr, Fortuny e Wagner al Museo Fortuny, Vetro Murrino da Altino a Murano e due mostre sulle murrine, Castellani e Uecker a Ca’ Pesaro, Il mestiere della armi a Ca’ Rezzonico, Trame di moda a Palazzo Mocenigo, Miniature dei Dogi a Palazzo Ducale.

A volo d’uccello, c’è il Museo d’arte contemporanea Castello di Rivoli che il 31 dicembre rimarrà aperto fino alle 17, mentre a Bassano del Grappa lunedì 31 dicembre fino alle 18 porte aperte alla mostra dedicata all’arte del Novecento nel collezionismo privato, allestita al Museo Civic, dove si possono scoprire novanta opere di maestri illustri che ripercorrono i principali movimenti artistici dagli anni Venti agli anni Settanta.

A Napoli, la mostra di Sol LeWitt al Museo Madre è un’ottima occasione per trascorrere un Capodanno culturale in città. Una visita può essere realizzata anche il giorno di San Silvestro perché il Museo è aperto fino alle 18, in tempo per godersi un cenone tradizionale e i fuochi d’artificio che in zona sono particolarmente spettacolari sin dal pomeriggio.

A Roma, l’aperitivo culturale al veglione lo offre il Maxxi, il Museo nazionale per le Arti del XXI secolo, rinunciando alla chiusura settimanale prevista per il lunedì, che resterà aperto fino alle 17.30, con un carnet di mostre. L’amore per l’Italia di Le Corbusier, il mondo fantastico di William Kentridge, le città stellate di Grazia Toderi e le installazioni di luce di Proiezioni; i modelli delle architetture che hanno trasformato l’Italia dal ‘ 900 a oggi.

da repubblica.it

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