Canton Ticino un tunnel sotto il lago di Lugano ?

Canton Ticino, allo studio un tunnel
sotto il lago per alleggerire il traffico
Si pensa a una galleria subacquea tra Lugano e Mendrisio. Entro il 2014 la decisione del Parlamento
Un tunnel sotto il lago di Lugano per mitigare il traffico in Canton Ticino. Tra i progetti presi in analisi dall”Ufficio federale delle strade svizzere (Ustra) per rendere meno congestionata l’autostrada A2 tra Lugano e Mendrisio, quello della galleria subacquea è di sicuro il più spettacolare. Nelle ore di punta questo tratto autostradale, che non supera i 20 km, è sempre intasato e gli automobilisti, tra cui molti frontalieri italiani, impiegano anche alcune ore per percorrere una distanza tanto breve.
I TRE PROGETTI IN ESAME – Il tunnel subacqueo dovrebbe collegare le città di Maroggia e Grancia, verrebbe scavato a nord della diga di Melide e passerebbe accanto ad altri due trafori, la Galleria Maroggia e il tunnel San Salvatore. Gli altri due progetti sono inevitabilmente meno suggestivi, ma comunque interessanti. Il primo prevede l’ampliamento non solo dell’autostrada A2 con la creazione di una terza corsia, ma anche «la realizzazione di una terza canna a due corsie nelle gallerie San Salvatore e San Nicolao per aumentarne la capacità». Il secondo invece considera la creazione di un grande ponte che attraverserebbe la parte centrale del lago di Lugano e collegherebbe la diga di Melide con il territorio a nord di Mendrisio. I progetti sono ancora allo studio dell’Ustra e i tracciati non sono stati definiti nei dettagli. Quelli conclusivi saranno presentati solo nel 2012 e successivamente sottoposti al Parlamento Federale che entro il 2014 dovrà scegliere e approvare il progetto definitivo.

IMPATTO AMBIENTALE – Moreno Celio, capo della Sezione dello sviluppo territoriale del dipartimento del territorio del Canton Ticino, dichiara al portale Ticinonews che la situazione del traffico su questa autostrada è ormai insostenibile, ma che il progetto definitivo dovrà tenere conto dell’impatto ambientale: «Condividiamo pienamente il fatto che bisogna affrontare la questione in modo tempestivo – ha dichiarato – non dobbiamo però dimenticare che si va ad agire in una regione molto delicata e di particolare pregio. Qualsiasi intervento deve essere quindi pensato con grande oculatezza nel rispetto del paesaggio». Tra i tre progetti afferma di preferire quello del tunnel sottacqua: «Prescindendo dai costi quello del tunnel sotto il lago è certamente il meno invasivo». Tuttavia, secondo il responsabile del territorio, per vedere il progetto realizzato definitivamente ci vorranno ancora diversi anni e perciò l’Ustra dovrà pensare a soluzioni provvisorie per alleviare il disagio degli automobilisti.

Francesco Tortora da corriere.it

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