Canarie petrolio e trivelle : la fine del turismo nell’isola Fuerteventura ?

Fuerteventura, arrivano le trivelle
I locali insorgono: “Ucciderà il turismo”
Il petrolio che giace sui fondali marini di una delle più belle isole delle Canarie sarà estratto nel 2014 e produrra 100 mila barili di greggio al giorno

di Gian Antonio Orighi

turismo_fuerteventura_petrolioLa Spagna sta blindando la meravigliosa Fuerteventura, la più vecchia delle 14 isole delle africane Canarie, suo possedimento dal 1492. La ragione? Il petrolio che giace sui fondali marini. Le prime trivellazioni cominceranno nel 2014 e, stando alle stime, produrranno 100 mila barili di greggio al giorno.

A funestare las miniera d’oro del turismo (1.760 mila villeggianti nel 2012, di cui 1, 6 milioni stranieri) sta arrivando anche il pericolo estremista: sempre più incisiva, infatti, è in quelle zone la presenza della Aqmi, la Al Qaeda del Maghreb, attiva a solo 100 km di distanza, sul continente africano.

Il governo conservatore del premier Rajoy, che finora produce solo lo 0, 16% del suo fabbisogno di idrocarburi, ha dato luce verde all’ampliamento delle zone di sicurezza delle basi militari dell’isola famosa per le sue spiagge che non hanno nulla a che invidiare ai Caraibi, e aumentato il contingente permanente.

L’oro nero si trova nella zona chiamata dai tecnici petroliferi Cocomero, a 15 km da Corralejo, al nord di Fuerteventura, la zona più amata dai turisti. Il governo locale insorge ed è riuscito ad evitare una esercitazione di 3 giorni di manovre con elicotteri ed F-16. Ma il futuro delle sue spiagge dorate è segnato.

da lastampa.it

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