Un campo da golf a Roma ?

di | Aprile 1, 2011

TURISMO: CUTRUFO, PER LA PRIMA VOLTA ROMA GUARDA AL GOLF

«A Roma non c’è mai stata un’offerta del golf prima d’ora». A parlare il vicesindaco di Roma sen. Mauro Cutrufo nel corso della presentazione della ricerca “Il Valore del Golf”, realizzata da “Protiviti” in collaborazione con la Federazione Italiana Golf, alla quale è intervenuto il presidente della Fig, Franco Chimenti e hanno partecipato il segretario generale della Fig, Stefano Manca, il presidente del comitato Regionale del Lazio della Fig, Carlo Scatena, e numerosi rappresentati dei Golf Club romani.

«Faremo il punto su qual è la domanda potenziale del turismo del golf a Roma in occasione degli Stati generali del Turismo, il prossimo 24 maggio alla Luiss, quando approfondiremo tutti gli aspetti del Secondo Polo della Capitale – ha spiegato Cutrufo –  A Roma non si è mai preso in considerazione il turismo del golf  e la novità assoluta è che per la prima volta siamo riusciti a creare un Golf District di 12 circoli, grazie al quale un turista può prenotare ogni giorno un campo diverso proprio come si usa fare in questo segmento turistico. On line (dal sito turismoroma.it) si può prenotare il campo di gioco anche prima di partire per la vacanza.

Inoltre, l’offerta si arricchirà di altri campi e l’augurio è di riuscire ad aprire il campo vicino alla Fiera di Roma e anche quello di Tor Vergata entro il 2013-2014. Roma primeggia nel turismo archeologico- monumentale e religioso, ma questo mercato è arrivato già quasi alla saturazione. Se si vogliono aumentare sensibilmente gli arrivi dobbiamo guardare ad altri target. Ad esempio i 25 milioni di golfisti che scelgono una vacanza in funzione di questo sport. Se ne riuscissimo ad attrarre anche solo il 12% arriveremmo a 3 milioni di turisti in più, che per Roma vuol dire il 30% dell’intero incoming.

Ma il golf da solo non può bastare, va inserito in un contesto. A fianco del nostro centro storico conosciuto in tutto il mondo, per il quale stiamo lavorando per migliorarne l’accoglienza, dobbiamo proporre un’alternativa ‘gigante’. Ecco il perché del Secondo Polo Turistico, un sistema intergrato di 5 sistemi di offerta, alcuni dei quali in grado di incrociare  target simili, o in parte sovrapponibili, come quello congressuale e golfistico, quello ludico – famigliare. Obiettivo, portare le presenze da 2.4 a 4 notti trascorse nella capitale».

da AGENPARI.IT

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