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arte toscana

Camaiore e la tradizione dei tappeti di segatura

Camaiore, vota il tappeto più bello
Il vincitore sarà decretato anche grazie ai giudizi della giuria tecnica presieduta da Gabriele Ghirlanda
tradizioni

CAMAIORE. La lunga notte di lavoro, preceduta da mesi di studio e olio di gomito per realizzare gli stampi, è già un ricordo e si ricomincerà a pensare al bozzetto per il tappeto del 2013. Camaiore è così: la meraviglia dei tappeti di segatura è tanto grande quanto effimera. Anche stamani, prima della processione per il Corpus Domini, in migliaia hanno affollato le vie del centro per apprezzare le creazioni dei maestri tappetari ai quali, di anno in anno, si affiancano giovani leve, piccoli talenti delle scuole camaioresi che raccolgono dai grandi una tradizione di cui Camaiore può andare orgogliosa nel mondo.

Stamani, in giro per le strade del centro insieme ai tanti visitatori, c’erano anche i giurati scelti da Il Tirreno per assegnare al tappeto più bello una coppa. Un riconoscimento simbolico ma sincero del giornale nei confronti dei tanti, tantissimi, che ogni anno si danno da fare per rendere unica la celebrazione del Corpus Domini. Un modo per animare la competizione con l’unico scopo di dare visibilità a questo mondo, fatto di artigiani, artisti a soprattutto tanti comuni cittadini che dedicano parte della loro vita a una passione genuina.
La giuria, come annunciato, è presieduta da Gabriele Ghirlanda, imprenditore e camaiorese doc, conoscitore del mondo dei tappetari e delle loro opere d’arte. Sarà affiancato da altri tre giurati. Tutti provenienti dal mondo dell’arte, ciascuno con proprie peculiarità, in grado di valutare i tappeti di segatura. Saranno presi in esame i tappetti “grandi” quella cioè della prima categoria. In altre parole le realizzazioni di Porta Nuova, Greenaway, Fuori Porta Lombricese, Gruppo la Torre, Amici Tradizioni Popolari, Gruppo La Badia, Gruppo Palinsesto, Compagnia Storica palio dell’Assunta, C.RE.A Cimbilium, Sesto Lucchese, Scuole medie Pistelli.
È come se si fossero già classificati primi, per lo spirito con il quale affrontano la manifestazione, i gruppi minori (che non verranno giudicati dalla giuria), tutti composti da giovanissimi. Si tratta del gruppo Agesci, dell’Oratorio San Lazzaro Frati, dei ragazzi dell’Istituto comprensivo Camaiore 1, a cui si aggiunge lo storico Gruppo infioratori.
Ma non saranno solo le valutazioni tecniche a concorrere alla scelta del vincitore del trofeo del Tirreno. Tutti, camaioresi e non, possono votare il tappeto preferito sul nostro sito dalle 14 di oggi (domenica) fino alle 14 di domani (lunedì). Ventiquattro ore per concorrere a decidere quale tappeto merita la coppa. Il voto on line sarà aggiunto a quelli dei giurati e nella giornata di lunedì si saprà il nome del vincitore.

da iltirreno.geolocal.it

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