Calderoli cattura e uccide nella cucina di casa a Mozzo serpente di 2 metri il biacco na specie protetta, frequente nelle campagne e nei giardini e la legge ne proibisce la cattura e l’uccisione a livello europeo

calderoli biacco serpente Calderoli cattura serpente e posta foto: la protesta in rete
“Non sono mai stato superstizioso ma dopo la ‘makunba’ (macumba, ndr) che mi ha fatto il papà della Kienge (Kyenge, ndr) mi e’ capitato di tutto e di più. Quello che potete vedere nell’allegato è il serpente che ho catturato questa mattina nella cucina di casa mia. A voi sembra normale che un serpente di 2 metri sia nella cucina di una casa di mozzo?”, così il vicepresidente del Senato ha commentato la foto postata sul suo profilo Facebook che lo ritrae con un serpente in mano dalla testa maciullata. E’ di settembre la notizia con tanto di foto del rito, presunta macumba e non makunba come scrive Calderoli, che il padre dell’ex ministro Kyenge avrebbe fatto in Congo a protezione della figlia dagli strali lanciati dal senatore. L’impresa dell’esponente della Lega ha scatenato la rabbia degli utenti con oltre 400 commenti contro quest’azione illegale: il biacco è una specie protetta, frequente nelle campagne e nei giardini e la legge ne proibisce la cattura e l’uccisione a livello europeo

da kataweb.it

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