Brasile i tombini esplosivi di Rio de Janeiro

I tombini esplosivi che terrorizzano Rio
Ne sono saltati 10 per impianti elettrici vecchi
Ma nessuno sa quanti siano a rischio

RIO DE JANEIRO – Non il traffico caotico e disordinato, e nemmeno gli scippi a mano armata. Quel che terrorizza da qualche tempo i pedoni e gli automobilisti di Rio de Janeiro sono i tombini killer, vere e proprie mine antiuomo urbane, in grado di provocare danni gravissimi. Negli ultimi mesi – e soltanto nella zona più nota e ricca della metropoli – ne sono esplosi ben dieci. Alcuni hanno provocato solo fumo, altri sono stati accompagnati da una fiammata; nei casi peggiori il tombino è saltato come un tappo, ricadendo al suolo con la forza di varie tonnellate.

Un taxi sfondato da un tombino (da «O Globo»)FORTUNA – La causa è sempre la stessa: i malridotti trasformatori della compagnia elettrica Light, interrati sotto l’asfalto delle strade, che al culmine della loro vita utile o per un cortocircuito esplodono liberando gas e aria compressa nel sottosuolo. Finora non ci sono state vittime, ma si è andati assai vicino. Nel giugno dello scorso anno due turisti americani sono stati colpiti da una fiammata fuoriuscita da un tombino mentre passeggiavano a Copacabana. Hanno riportato ustioni assai serie, potendo lasciare l’ospedale e Rio per tornare a casa soltanto dopo mesi. Per due volte, quest’anno, un tombino bomba di un metro quadrato è saltato per aria, raggiungendo un altezza di dieci metri, e ricadendo ha sfondato un’automobile. In entrambi i casi, fortuna massima, il blocco di acciaio è caduto all’altezza del sedile posteriore, dove non c’era nessuno. Spettacolare, e da film del terrore, è stata infine la fiammata che ha colpito due cabine del telefono nel quartiere di Flamengo mercoledì, facendole sciogliere come burro. Anche in questo caso non c’era nessuno troppo vicino.

MULTE – La compagnia elettrica Light, che è privata, ammette ogni volta tutte le responsabilità, ma si giustifica con l’età avanzata dei propri trasformatori. Li stiamo cambiando tutti, il problema è in via di soluzione, dicono ad ogni incidente, ma si sospetta che i tombini killer in giro per la città siano ancora centinaia. Si tratta di infrastrutture che hanno mezzo secolo di vita (Copacabana, il quartiere sull’omonima spiaggia, è sorto negli anni Cinquanta), e il fatto che rappresentino un pericolo mortale solo nelle zone nobili della città è dovuto al fatto che in periferia la rete elettrica è ancora aerea. Il trasformatore che salta, ma non è interrato, al massimo spaventa i vicini con un botto. La giustizia della metropoli carioca, oltre che imporre il pagamento dei danni, ha deciso di prendere la Light per denaro. Imporrà una multa di un milione di reais (circa 400.000 euro) per ogni tombino che salta, o che soltanto emette fumo. Gli avvocati della compagnia stanno trattando sul prezzo: sanno che non è ancora finita.

Rocco Cotroneo da corriere.it

One thought on “Brasile i tombini esplosivi di Rio de Janeiro

  1. Ma la compagnia elettrica Light che sta cambiando i tombini in ghisa a Rio, sta utilizzando sempre gli stessi materiali che, finita la loro vita utile, provocheranno cortocircuiti liberando ancora gas e aria compressa nel sottosuolo? O sta sostituendo i vecchi chiusini con altri costruiti con materiale diverso (magari ignifughi)?

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