Archeologia in 3D per la Borsa di Turismo di Paestum

Archeoturismo: al salone di Paestum ospite d’eccezione sarà la Turchia
Alla Borsa mediterranea del turismo archeologico attesa per la visita del ministro alla Cultura turco, Guenay

Patrimoni archeologici a confronto, la Turchia sarà il paese ospite della XIV edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico a Paestum. La tre giorni promossa e realizzata dalla Provincia di Salerno che si aprirà il 17 novembre in collaborazione con la Regione Campania e il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Il salone espositivo propone quest’anno anche la prima mostra internazionale di tecnologie virtuali per il turismo con un occhio di riguardo ai temi inerenti la tutela, la fruizione, la valorizzazione dei beni culturali e la cooperazione tra i popoli.

Il 18 novembre, ad esempio, verrà illustrato il patrimonio archeologico della Turchia, alla presenza del ministro della Cultura e del Turismo, Erturul Guenay e dei direttori delle Missioni Archeologiche Italiane, mentre le nuove frontiere internazionali della ricerca scientifica e tecnologica legate al mondo antico saranno protagoniste in ArcheoVirtual, esposizione sull’archeologia virtuale, a cura del Virtual Heritage Lab dell’Istituto per le Tecnologie Applicate ai Beni Culturali del Cnr con la direzione di Sofia Pescarin.

Strategico per la promozione del prodotto turistico culturale sarà il workshop tra domanda e offerta con 70 buyers esteri selezionati dall’Enit provenienti da Austria, Belgio, Francia, Germania, Gran Bretagna, Olanda, Repubblica Slovacca, Russia, Spagna, Stati Uniti, Svezia e Svizzera. Agli Incontri con i protagonisti, invece, interverranno il divulgatore scientifico Alberto Angela, il Soprintendente ai Beni Culturali e Ambientali di Trapani, Sebastiano Tusa, la scrittrice e giurista Eva Cantarella, l’archeologo Stefano De Caro e il direttore della Missione Archeologica Italiana a Hierapolis di Frigia in Turchia. In un’area complessiva di 17.000 mq, saranno 150 gli espositori accreditati, con 31 paesi esteri, tra cui Etiopia, Estonia, Bosnia-Herzegovina, Sri Lanka e Arabia Saudita che saranno presenti per la prima volta.

«Sono quindici anni – spiega Picarelli, ideatore e direttore del Bmt – che il nostro evento va avanti, arricchendosi sempre più di studiosi importanti a livello internazionale e questo per noi è una prova di qualità indiscussa. Non è da tutti vantare un elenco di personalità come il nostro». Soddisfazione anche nelle parole del presidente della Provincia, Edmondo Cirielli: «È grazie ad eventi come questo che il nostro territorio può vantare un dato di controtendenza rispetto ad altre realtà. Qui da noi, infatti, si registra un’attenzione positiva nei confronti del nostro turismo».

da CORRIEREDELMEZZOGIORNO.CORRIERE.IT

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