Il “Bigliettone” per i musei di Ferrara

Turismo: il “bigliettone” funziona
Incrementa le visite e incentiva permanenze più lunghe

A quasi sei mesi dalla sua introduzione, nel giugno scorso, il “Bigliettone” per i musei di Ferrara si conferma come uno dei fattori di traino del turismo del territorio.

La formula è semplice e, grazie al coinvolgimento dei musei statali, provinciali e comunali, rappresenta per i visitatori fra i 18 e i 65 anni, il modo più comodo e conveniente per scoprire i tesori ferraresi. Scegliendo di acquistare almeno tre biglietti di altrettanti musei il Bigliettone dà diritto infatti all’ingresso a tariffa ridotta e ha una validità di 15 giorni.

Lo speciale titolo, che sulla base della collaborazione tra le Amministrazioni comunale e provinciale può essere acquistato sia nella biglietteria del castello estense sia in quelle di tutti i muse i civici (eccetto il Museo di Storia naturale), consente anche l’ingresso gratuito ad alcune strutture statali: la Pinacoteca nazionale, Casa Romei, il Museo Archeologico nazionale e l’abbazia di Pomposa. Obiettivo dell’iniziativa è quello di incentivare i turisti a visitare i diversi percorsi museali di Ferrara e provincia, promossi secondo una logica di sistema integrato che mira a far conoscere il territorio non solo come sito Patrimonio dell’Umanità, ma anche come un’area ricca di numerosi spazi culturali.

La lunga durata di validità del biglietto punta inoltre a incentivare la permanenza dei turisti in città, con ritorni di carattere economico.

A testimoniare il contributo offerto dall’iniziativa al turismo locale è il dato relativo all’incremento del 27,49% dei visitatori delle strutture comunali nel corso degli ultimi mesi, con picchi ancora maggiori nei mesi di settembre ed ottobre e un aumento degli incassi del 20%. Particolarmente significativi sono stati in particolare gli aumenti dei visitatori registrati alla Palazzina di Marfisa d’Este, al Museo della Cattedrale e a Palazzo Schifanoia, con il Civico Lapidario. Non meno rilevanti sono poi i dati relativi al Castello Estense che nel periodo tra giugno e ottobre scorsi ha registrato un incremento dei propri visitatori pari all’11,5%, con un più 13% di entrate. Nel sistema delle biglietterie integrate il Castello svolge tra l’altro un ruolo trainante, poiché nel periodo di riferimento l’11% dei visitatori entrati ai musei civici era in possesso di un biglietto emesso dal Castello, mentre viceversa il 4% degli ingressi al Castello è avvenuto con ticket acquistato ai musei comunali.

I picchi turistici registrati negli scorsi mesi di settembre ed ottobre dimostrano inoltre ancora una volta come il ricco calendario di eventi di risonanza nazionale ed internazionale organizzati in città (Balloons, Internazionale a Ferrara, ‘Gli anni folli’ a Palazzo dei Diamanti), contribuisca alla scoperta ed alla fruizione dell’intero comparto museale del territorio. Il tutto a conferma della validità del modello da tempo adottato dalle Amministrazioni cittadine e fondato sull’intreccio fra una programmazione culturale di eccellenza, un tessuto museale articolato e di qualità, e le proficue collaborazioni fra le istituzioni locali e nazionali, per promuovere la nostra città in ambito anche internazionale e assicurare un’offerta culturale di elevato livello ai cittadini ferraresi.

da FERRARA24ORE.IT

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