Berlusconi il video dello spot per il turismo italiano

Spot per il turismo italiano: testimonial Silvio Berlusconi

Presentato il nuovo spot promosso dal Ministero del Turismo. Protagonista è il premier che ricorda le bellezze del Paese. In passato Berlusconi aveva prestato la propria voce

Roma – Dopo aver prestato la voce, ora il premier ci mette la faccia. Ed è il testimonial del nuovo spot “Magica Italia” promosso dal Governo per rilanciare il turismo dell’arte e della cultura in Italia. A presentarlo oggi è stato il ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla durante una conferenza stampa a Palazzo Chigi.

Lo spot La location della pubblicità è un interno di Villa Madama a Roma. Il premier, sfogliando un libro, ricorda che “l’Italia è il Paese che ha regalato al mondo il 50% dei beni artistici tutelati dall’Unesco. Più di 100 mila chiese e monumenti, 40 mila dimore storiche, 3.500 musei, 2.500 siti archeologici e più di mille teatri. Lo sapevi? Approfitta delle tue vacanze per scoprire l’Italia che ancora non conosci, questa magnifica Italia da scoprire e da amare”. L’immagine del premier è intervallata da immagini di città italiane come Venezia, Firenze, Loreto, Orvieto e Roma.

Già online Sono solo alcune delle città più belle d’Italia. Ecco perché il ministro ha precisato che “a breve sarà realizzato un altro spot sul turismo culturale dove saranno rappresentate le altre Regioni italiane, che in questo non hanno trovato spazio”. La clip dura 30
secondi ed è già online sul sito ufficiale del ministero. Colonna sonora, “Un amore così grande” di Guido Maria Ferilli, interpretata da Andrea Bocelli.

Il rilancio del turismo Più che agli stranieri, lo spot è dedicato agli italiani: “Credo che potremo dare un contributo al turismo domestico che nel 2010 ha avuto una contrazione – ha aggiunto il ministro – Sono certa che molti italiani accoglieranno l’invito di Berlusconi. È la prima volta in assoluto, e non solo in Italia, che un capo di governo sceglie di mettersi a disposizione del proprio Paese”. Per girare le immagini con il premier, ha svelato Brambilla, “ci abbiamo messo un quarto d’ora, è stato un lavoro rapido e con un ottimo risultato.

da Ilgiornale.it

Uno spot per il turismo, c’è Berlusconi
“Scoprite l’Italia”. E scoppia la polemica
L’iniziativa promozionale presentata a Palazzo Chigi dal ministro Brambilla. Il premier si mostra e parla tra immagini di San Pietro e Piazza del Plebiscito, e invita a scegliere il nostro Paese per le vacanze. Dall’opposizione critiche e scherno: “Aveva ragione Biagi, ora fa l’annunciatrice”
Il ministro Brambilla durante la presentazione
Uno spot per promuovere l’Italia turistica “in patria”. Orvieto, Venezia, Segesta, Roma, Napoli e non solo presentate da un promoter politico d’eccezione, telegenico come solo il premier sa essere. Berlusconi, che, “per la prima volta in assoluto e non solo in Italia”, come il ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla non si perita di rimarcare durante la presentazione, presta “con tanta generosità” il proprio volto al servizio del Paese come risorsa di vacanza e di viaggio culturale. E’ quanto basta a scatenare l’ennesimo caso politico, con l’opposizione che parla di “scelta sudamericana”, di “testimonial controproducente”, di un’operazione tutta forma e zero sostanza.

Lo spot. Oggi la presentazione in grande stile a Palazzo Chigi. Lo spot si rivolge al mercato nazionale. Verrà trasmesso a breve sulle reti Rai (guarda il video 1). Consta di una raccolta di immagini di città e siti storico-archeologici di grande lustro: Venezia (piazza e basilica di San Marco), Roma (veduta del lungotevere, castel Sant’Angelo e San Pietro), Firenze (Duomo e palazzo Vecchio), Orvieto (il duomo), il tempio di Segesta (Trapani), Napoli (panoramica di piazza del Plebiscito), Loreto (il santuario), l’Apollo e Dafne del Bernini (galleria Borghese). Il sottofondo musicale è “Un amore cosi’ grande” dall’interpretazione di Andrea Bocelli.  Vestito nero, cravatta blu, il presidente del Consiglio ricorda,  da Villa Madama l’Italia è “il Paese che ha regalato al mondo il 50% dei beni artistici tutelati dall’Unesco” e invita gli italiani ad approfittare delle loro vacanze “per scoprire l’Italia che ancora non conoscono, questa magnifica Italia da scoprire e amare”.

“Si tratta della prima volta in assoluto, e non solo in Italia, che un capo di governo sceglie di mettersi a disposizione del proprio paese con tale generosita’ – ha spiegato il ministro (in un precedente spot, la scorsa estatem Berlusconi aveva solo prestato la voce) -. Il risultato lo giudicherete voi”. Un’iniziativa “economica”, ha poi enfatizzato la Brambilla: “Ritengo sia lo spot costato meno in assoluto – ha detto dato che eravamo gia’ proprietari delle immagini dell’Italia che abbiamo utilizzato ed il testimonial non ha, ovviamente, richiesto alcun compenso. Anche io ho fatto la mia parte seguendo personalmente riprese e montaggio”. Un modo, ha aggiunto il ministro, per sostenere sia l’economia che il comparto turistico nello specifico. Se il crollo delle prenotazioni verso il Mediterraneo Centro-orientale, dovuto alle successive crisi africane – è in sintesi la tesi espressa dal ministro – ha provocato cali di fatturato per molti operatori, buona parte di loro ha un catalogo Italia da “spingere”.

La questione Lampedusa. In avvio di presentazione, la Brambilla ha parlato di Lampedusa. L’isola, sempre più al centro dell’emergenza immigrazione, è anche un caso dal punto di vista turistico. Ogni anno, i flussi di bagnanti garantiscono introiti per 50 milioni, ma quest’anno, si rischia di rimanere a zero. “Già diverse prenotazioni sono state cancellate – ha denunciato il ministro – e non possiamo permettere che la situazione di disagio si protragga”. Il turismo di Lampedusa deve essere salvato. Una volta messa a punto la strategia di intervento del ministro dell’Interno, Roberto Maroni (“per fermare gli sbarchi e portare via gli immigrati clandestini”), il governo “procederà con azioni di compensazione e sostegno al settore turistico, anche sotto il profilo promozionale e mediatico”: una serie di “interventi mirati” che saranno messi in campo “con efficacia e tempestività”.

Promozione all’estero. L’anno scorso, ha denunciato la Brambilla, i visitatori stranieri sono aumentati solo del 2,5 per cento. Per fare di più, arriva un “road show”, che promuoverà il “sistema Italia” e il turismo entro i nostri confini. Il “Magic Italy in Tour” partirà giovedì da Vienna. Protagonisti Regioni, consorzi e associazioni di catecogria, che presenteranno destinazioni turistiche e prodotti tipici in gazebo dedicati. Il tour toccherà 18 città europee da qui ad agosto. Un automezzo pesante speciale arriverà nelle città interessate, e una volta a destinazione, si “scomporrà” in minstand itinerante. Monaco, Berlino, Francoforte, Berna, Stoccolma, Copenhagen, Oslo, Parigi, Amsterdam, Bruxelles, Madrid, Barcellona e Lisbona tra le città toccate. Ogni tappa durerà quattro giorni.

Le polemiche. L’iniziativa, la scelta dei tempi e soprattutto del protagonista non potevano non scatenare reazioni da parte dell’altra metà dell’universo politico. “Siamo alla satira involontaria – dice Matteo Orfini, segreteria Pd, responsabile di Cultura e informazione –  Berlusconi nello spot sembra Vulvia di Rieducational Channel (“lo sapevate?”). Elenca dati a casaccio e chiarisce una volta in più l’idea che ha del nostro patrimonio culturale: lo sfondo per uno spot, su cui però non è necessario investire risorse”. Piuttosto “governi: si sbrighi a nominare un nuovo ministro e a ripristinare le risorse che sono state sottratte mettendo a rischio la sopravvivenza di quel patrimonio che magnifica”. “La profezia di Enzo Biagi si sta avverando. Berlusconi si sta attrezzando a fare anche l’annunciatrice – dice il senatore Andrea Marcucci. “E’ una scelta ‘sudamericana’ – – che racconta molte cose sullo stile del nostro Governo, oltreché una decisione tremendamente sbagliata dal punto di vista pubblicitario, nel periodo in cui l’immagine del premier è tanto compromessa”

“Parole soltanto parole, cantavano Alberto Lupo e Mina” – ironizza il responsabile Turismo del Pd Armando Cirillo in una nota – Per valorizzare le risorse dell’Italia ci vogliono fondi che il suo governo non ha mai stanziato. Anzi, in questi anni sono state sottratte al settore importanti risorse. Berlusconi, poi, “a parole dice di voler puntare sul turismo e nei fatti reintroduce una tassa di soggiorno. Per non parlare della disastrosa gestione dei beni culturali”. Secondo il Pd, arrivi e presenze nel Paese continuano a calare, e neanche oggi “il ministro Brambilla ha presentato proposte valide a sostegno di un comparto fondamentale per la nostra economia”. Neanche per ovviare all’emergenza Lampedusa, dove “è messa a rischio la stagione anche per tutta l’area. Abbiamo presentato – conclude Cirillo – un progetto organico di rilancio. Farebbe bene il ministro Brambilla a leggerlo attentamente”.

Note negative anche dall’Udc. “Proprio in un momento in cui l’immagine del Presidente del Consiglio è compromessa, sia in Italia che all’estero, a causa dei festini a luci rosse ad Arcore, è bene pensare con attenzione se è il caso utilizzare o meno il Premier Silvio Berlusconi in spot finalizzati alla promozione del turismo italiano. Lo spot pubblicitario della Brambilla è l’ennesimo atto teatrale di un governo ormai alla deriva” afferma in una nota il responsabile Turismo dell’Udc Deodato Scanderebech

da repubblica.it

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