Aumento record della benzina, stangata per il ponte del 2 giugno

di | Maggio 29, 2011

Benzina a quota 1,56 euro, stangata sul ponte del 2 giugno

In aumento per il terzo giorno consecutivo i prezzi dei carburanti. Aumenti dei prezzi alla pompa, oggi, su tutta la rete italiana. I rincari più alti sono stati registrati questa mattina da Q8 e TotalErg. Stando alla consueta rilevazione della Staffetta Quotidiana, Q8 ha aumentato iil prezzo della verde sino a 1,567 euro/litro per la verde e a 1,438 euro/litro per il gasolio. Per TotalErg il rialzo è di 0,6 centesimi sulla benzina (a 1,575 euro/litro) e di 0,5 centesimi al litro sul gasolio (a 1,444 euro/litro). Fermo il Gpl Eni a 0,768 euro/litro. Salgono di nuovo di un millesimo le medie ponderate nazionali tra i diversi marchi, con la benzina a 1,568 euro/litro e il gasolio a 1,439 euro/litro.

Stangata sul ponte del 2 giugno. Gli automobilisti che si sposteranno per il ponte del 2 giugno dovranno vedersela con una stangata sui carburanti da 55 milioni di euro circa. E’ l’allarme che giunge dalle associazioni dei consumatori, secondo cui, rispetto ad un anno fa, “un pieno di benzina costa 8,8 euro in più (+9,3 euro per il gasolio)”.

“Si tratta della solita speculazione legata alle partenze degli italiani”, sottolinea Casper (Comitato contro le speculazioni e per il risparmio, di cui fanno parte Adoc, Codacons, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori). In Italia pochi giorni prima di esodi, ponti e festività varie, fanno sapere dal Comitato, “i listini di benzina e gasolio subiscono variazioni al rialzo, producendo un aggravio di spesa a danno dei cittadini. In base alle nostre stime, quest’anno gli automobilisti che si sposteranno per il ponte del 2 giugno, dovranno fare i conti con una stangata sui carburanti pari a 55 milioni di euro”.

8,8 euro in più per un pieno rispetto a un anno fa. Rispetto allo stesso periodo del 2010 – spiegano Adoc, Codacons, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori – la benzina costa oggi il 12,7% in più, mentre per il gasolio l’aumento sfiora il 15%. Tradotto in soldoni, si tratta di 8,8 euro in più per un pieno di verde, e 9,3 euro in più per un pieno di diesel. Rincari che produrranno una stangata di circa 55 milioni di euro a carico di chi si sposterà per la festa del 2 giugno.

da NEWNOTIZIE.IT

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