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Belfast il quartiere per il Titanic

Belfast. Un quartiere per ricreare il Titanic

A 100 anni dalla tragedia, la città nordirlandese dedica un isolato al transatlantico che proprio lì venne costruito. Un mix di ricordi del passato e di futuro, grazie alla realtà virtuale

Il viaggio ha inizio varcando la soglia dell’edificio a forma di stella bianca formato da quattro sezioni che ricordano la prua di una nave. Passando per la Belfast del 1910 si potrà rivivere la frenesia dei cantieri navali Harland and Wolff dove venne costruito il più grande transatlantico del tempo ed addentrarsi nelle storie dei passeggeri e dell’equipaggio, dalle cene nel sontuoso ristorante di bordo al dramma dell’affondamento. La storia del Titanic è tutta qui nel grande museo Titanic Belfast Experience, ubicato nel cuore dello storico sito di costruzione della nave più famosa del mondo.

Il progetto di un museo dedicato al transatlantico affondato nell’Atlantico nella notte tra il 14 e 15 aprile 1912 è nato nove anni fa ed è costato quasi 120 milioni di euro. Gli obiettivi? Incentivare il turismo nella capitale dell’Irlanda del Nord ed essere pronti per l’inaugurazione il 31 marzo del 2012. Se incrementerà i visitatori di Belfast non è dato saperlo, ma almeno i tempi sono stati rispettati. Il 31 marzo è, infatti, una data fondamentale nella storia del Titanic. Il 31 marzo 1909 è cominciata la sua costruzione nei cantieri navali ed esattamente 3 anni dopo è stato ultimato, pronto per entrare in servizio il 10 aprile del 1912 con il suo primo e unico viaggio che avrebbe dovuto portarlo da Southampton a New York.

Passeggiare sui progetti, addentrarsi nella struttura dello scafo, ammirare la vista dello scalo di alaggio in cui fu varato, aggirarsi per la sala ristorante, ammirare la sontuosa scalinata resa famosa dal film con Leonardo DiCaprio e Kate Winslet, rivivere i momenti concitati dello scontro con l’iceberg, svelare le carte processuali e infine riscoprire il gigante ferito che giace in fondo all’Oceano grazie alle immagini video delle moderne esplorazioni sottomarine (con collegamenti anche in diretta): le nove gallerie interattive coinvolgeranno con luci, odori e suoni i sensi del visitatore raccontando la storia del Titanic e della città che gli ha dato la vita.

Tutto questo riunito in un edificio di sei piani, con una hall di 2mila metri quadrati. in cui l’architetto Eric Kuhne  ha voluto ricostruire la nascita, la vita (breve) e la morte di un’icona del Novecento. Nulla è stato lasciato al caso neppure la forma dell’edificio che dall’alto appare come una gigantesca stella bianca, l’ insegna della White Star Line, la compagnia navale proprietaria del Titanic.  Gli ambienti interni, dalle cabine alle sale al ponte di comando sono stati completamente ricostruiti, non c’è nulla di originale, se non alcuni oggetti recuperati dal relitto.

L’imponente struttura del museo-attrazione è il fiore all’occhiello del Titanic Quarter di Belfast, ossia un quartiere sorto dalla riqualificazione di una parte dei cantieri abbandonati della Harland & Wolff sull’Isola della Regina di Belfast. L’entrata costa 13,50 sterline per un adulto (circa 16 euro) e 6,75 per un ragazzo dai 5 ai 16 anni (8 euro). Sono disponibili audio-guide in italiano. I biglietti sono prenotabili dal sito ufficiale. Da non perdere lo spettacolo di luci che illuminerà il Titanic Belfast la sera del 7 aprile e la commemorazione del 14 aprile al Waterfront Hall con filmati e documentari sulla storia della nave e le vite dei sopravvissuti.

da kataweb.it

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