Bando per guide turistiche alla Provincia della Spezia

La Provincia della Spezia indice il bando per guide turistiche

Esce, a 6 anni di distanza dall’ultimo emesso, il bando d’esame per il conseguimento dell’idoneità all’esercizio della professione di guida turistica. La Provincia della Spezia è la prima in Liguria ad avviare le procedure relative all’emanazione del bando per guide turistiche. L’esame è finalizzato esclusivamente al rilascio dell’attestato d’idoneità all’esercizio della professione di guida turistica e possono partecipare tutti coloro che sono in possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado. Il bando integrale sarà scaricabile da domani dal sito della Provincia della Spezia www.provincia.sp.it e le domande dovranno essere presentate entro le ore 12 del 19 dicembre 2011.

Alla domanda di ammissione dovrà essere allegata l’attestazione di avvenuto versamento di € 100,00 (cento/00), a titolo di concorso spese ai sensi dell’articolo 16, comma 1, della legge regionale n. 44 del 23/12/1999 e s.m. e i., il cui importo è stato stabilito dalla Regione Liguria con deliberazione di Giunta n. 816/2011.

“Ad oggi – spiega l’Assessore provinciale al Turismo Federico Barli – sul nostro territorio ci sono 112 guide turistiche di cui ben 80 in attività. L’emanazione del bando che ci vede capofila in Liguria, dopo l’accordo raggiunto con la Regione per snellire le procedure nel rispetto della normativa europea, è particolarmente atteso e significativo. Le guide turistiche rappresentano infatti un vero e proprio veicolo di promozione del territorio ed è importante che a farlo siano persone qualificate e certificate. I flussi ci dicono che, nonostante la crisi, gli stranieri continuano a visitare il nostro territorio e il turismo è sempre più poliglotta. Per questo motivo fondamentale che le guide turistiche abbiano un’ottima padronanza delle lingue straniere unita ad una conoscenza profonda del territorio e dei suoi gioielli. Attualmente ci sono 50 guide specializzate in lingua inglese, 44 in francese, 23 in tedesco e 9 in spagnolo. L’auspicio è che partecipino all’esame anche persone che hanno padronanza in altre lingue come ad esempio il cinese, il giapponese o il russo e gli italiani di seconda generazione, che conoscono bene la nostra e la loro lingua di origine. Un invito dunque a cogliere questa opportunità che rappresenta un punto cruciale per la promozione e può essere uno sbocco professionale per coloro che amano e conoscono il territorio.

Le prove d’esame per il conseguimento dell’idoneità consistono in una prova scritta e una prova orale atte ad accertare l’idoneit tecnico-professionale del candidato nelle materie d’esame. La prova scritta consisterà in un test a risposta multipla composto da. 60 domande inerenti gli argomenti contenuti nel programma d’esame e in particolare: le opere d’arte, i monumenti, i beni archeologici, i musei, le bellezze naturali e le risorse ambientali presenti sul territorio della provincia della Spezia, nonché nozioni sulla storia culturale ed economica locale, la geografia e l’economia del territorio provinciale. La prova orale prevede invece un colloquio sulle materie oggetto della prova scritta e la legislazione turistica, e in lingua straniera.

“La bibliografia – dice ancora Barli – indicata nel bando tiene conto sia della prestigiosa rete museale del territorio che della nuove forme di turismo legate ad esempio all’enogastronomia o all’ambiente”.

da CITTADELLASPEZIA.COM

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