Avvistato un cucciolo di delfino Grampo nel Golfo di Taranto

grampoGolfo di Taranto, avvistato e fotografato cucciolo di Grampo
È il primo esemplare giovane immortalato di questa specie rara

Foto di Jonian Dolphin Conservation

Il Golfo di Taranto si rivela sempre di più una immensa “nursery” per i delfini di diverse specie. «Nelle scorse settimane – rivela Carmelo Fanizza, presidente della Jonian Dolphin Conservation (www.joniandolphin.it), l’associazione che da oltre quattro anni studia e tutela la presenza dei cetacei nel Mar Jonio settentrionale – abbiamo ripreso un gruppo di oltre dieci Grampi (“Grampus griseus” ndr), un delfinide che può raggiungere i quattro metri di lunghezza, caratteristico per l’assenza del rostro sul capo, e, con nostra grande sorpresa, a un certo punto abbiamo visto saltare fuori dall’acqua un cucciolo, il primo di questa specie avvistato e fotografato in anni e anni di ricerche nel nostro mare. È una ulteriore conferma della scoperta di due anni addietro», aggiunge.

La campagna estiva 2014 di “dolphin watching” nel Golfo di Taranto, in pieno svolgimento, durerà fino a ottobre. «Già possiamo dirci più che soddisfatti dei risultati che stiamo conseguendo», prosegue Fanizza. «Tra l’altro abbiamo ulteriormente documentato fotograficamente la stanzialita’ di diverse specie di delfini che nel Golfo di Taranto si riproducono, nonostante l’elevato grado di antropizzazione di queste acque».

L’accertamento della presenza di un cucciolo di quella specie è considerato «un evento eccezionale», se si tiene conto che i ricercatori della Jdc, durante le campagne di dolphin watching a bordo del catamarano “Taras”, avvistano il Grampo meno di dieci volte l’anno, mentre quasi ogni giorno documentano la presenza nel Golfo di Taranto di numerosissime colonie stanziali di Stenella striata (“Stenella coeruleoalba”), delfinide che ha dimensioni minori, un paio di metri di lunghezza, ma che è solito avvicinarsi in piena libertà al catamarano Taras per la gioia degli ospiti. L’associazione vanta una percentuale di avvistamento del 93/95%.

Per finanziare le attività di ricerca, infatti, la Jonian Dolphin Conservation consente a turisti e cittadini di imbarcarsi su Taras per vivere la straordinaria esperienza di diventare ricercatore scientifico per una giornata: durante l’uscita in mare, che dura circa sei ore, gli ospiti vengono coinvolti in tutte le attività di ricerca e studio dei delfini, avvistandoli e ascoltandone la voce con gli idrofoni calati in mare, e, inoltre, vengono istruiti mediante un’autentica lezione sulla storia e le caratteristiche dei cetacei tenuta a bordo dai biologi della Jdc.

«Giusto tre giorni addietro in un grandioso branco di Stenella striata – spiega Fanizza – oltre cinquanta esemplari, abbiamo fotografato un gruppo familiare con un cucciolo che, dalle dimensioni, stimiamo abbia circa cinque giorni di vita, in quanto aveva già la pinna dorsale dritta. Fino al terzo giorno di vita è invece floscia. Non è la prima volta che documentiamo la presenza di neonati di questa specie nel Golfo di Taranto, fotografammo da lontano la pinna floscia di un cucciolo vicino a quella della madre già due anni fa, ma è la prima volta che siamo riusciti a riprenderlo così vicino e nell’ambito del gruppo familiare, in quanto di solito i cuccioli vengono protetti dal branco».
(Fonte: Adnkronos)

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