Autunno a Parigi

parigiParigi a portata d’autunno
Per il primo weekend post vacanze, Parigi in settembre propone numerosi appuntamenti. Visite gratuite, rassegne di jazz e fotografia

Vita, arte, shopping, porte aperte: a settembre tutto ricomincia da Parigi.

Ad esempio il 19 e 20 settembre sono le Giornate Europee del Patrimonio: si entra gratis in musei e luoghi di cultura, e siti come la sede centrale della Société Générale (29 boulevard Haussmann), palazzo Art Nouveau del secolo scorso, accolgono, in via eccezionale, visite libere.

Subito dopo, il 23, alle Galeries Nationales du Grand Palais inaugura una mostra dedicata a Pierre-Auguste Renoir, con sculture, dipinti e disegni dell’ultimo periodo (fino al 4 gennaio 2010, http://www.grandpalais.fr).

Sempre in tema di mostre, dal 22, di fronte al museo etnologico di Parigi sul Quai Branly, a due passi dalla torre Eiffel, va in scena Photoquai, biennale con il meglio della fotografia dal mondo.

Per chi all’arte preferisce la musica, il 7 c’è il concerto dei Coldplay al Parc des Princes, mentre ogni sera, fino al 13, è Jazz à la Villette.

Per alloggiare da signori, l’indirizzo del momento è il nuovissimo Villa Madame (www.villa-madame.com, doppia da 163 €), targato Saint-Germain. Ma Parigi si diverte a cambiare zone calde. Niente più Saint-Germain o Marais, ora c’è il periferico XX arrondissement, tra Belleville eparigi5 Ménilmontant. Un anno fa lassù è stato inaugurato il Mama Shelter (www.mamashelter.com, doppia da 89 €), hotel arredato dal design guru Philippe Starck. Complici prezzi di lancio allettanti, un menu pensato da un superchef quale Alain Senderens e la terrazza estiva per feste e barbecue, è subito diventato il posto per sosia di Jean Gabin.

Altri loro luoghi culto, le librerie Le Merle Moqueur ed Équipages (37 rue Bagnolet, tel.0033.1.40.09.08.80/0033.1.40.09.08.80) e La Flêche d’or , storico locale rock e dintorni, aperto in un’ex fermata della ferrovia. Agli antipodi, nella chicchissima area de La Muette, un’ex stazione ha inaugurato il nuovo bar-terrazza snob Café La Gare. E tra le novità dell’hôtellerie scintilla il Banke Hotel (www.derbyhotels.com; doppia da 220 €), perla barocca a due passi dalle celeberrime Galeries Lafayette.

A proposito di grandi magazzini: il Bon Marché, quello sulla Rive Gauche, il più elegante, ospita fino al 12 ottobre una Paris-Los Angeles Exhibition, per scoprire cosa si usa in Usa. States d’altri tempi sono in scena anche al Musée du Luxembourg che, dal 16, presenta la prima mostra su Louis Comfort Tiffany, re dell’Art Nouveau statunitense.

Paola Vallatta
Testo tratto da Style

da IL CORRIERE DELLA SERA