Posts By: admin
Adesso mezzo parlamento contro Pier Luigi Celli all’Enit e prima ?
Il Pdl attacca il governo per la nomina di Celli. Ma in commissione l’aveva approvata all’unanimità
Il Pdl attacca il governo. I senatori berlusconiani Maurizio Gasparri e Carlo Giovanardi hanno scritto una dura lettera di accuse contro l’esecutivo di Mario Monti, colpevole di aver nominato alla presidenza dell’Enit – l’agenzia nazionale del turismo – il direttore generale della Luiss Pier Luigi Celli. Sì, proprio lui. Lo stesso Celli che qualche tempo fa in un famoso appello a Repubblica si era lasciato andare a uno sfogo contro l’Italia. Consigliando al giovane figlio di emigrare all’estero. «Scegli di andare dove ha ancora un valore la lealtà – le sue parole – il rispetto, il riconoscimento del merito e dei risultati». Tante polemiche, poi il caso si smontò in fretta: i giornali si stancarono di tornare sulla vicenda e il figlio di Celli trovò lavoro preso la Ferrari.
Ora il Pdl torna alla carica. Anche, soprattutto, per criticare il governo Monti. A Palazzo Madama la denuncia contro la nomina di Celli è così sentita che alla fine la lettera di Gasparri e Giovanardi raccoglie le firme di una quarantina di senatori. Tutti uniti per denunciare la forzatura dei tecnici di Palazzo Chigi. Insensibili al punto di insediare alla presidenza dell’Enit una sorta di “traditore della patria”. «Se a Celli non piace l’Italia – si chiedono i parlamentari – come farà a promuovere le attività turistiche, visto che presiede un ente che ha la missione istituzionale di promuovere l’immagine unitaria dell’offerta turistica dell’Italia e favorirne la commercializzazione soprattutto all’estero?».
Il dubbio è lecito. Ma non è il solo. Le nomine governative non devono ricevere anche il parere favorevole del Parlamento? E nel caso di Celli come avevano votato i senatori che oggi alzano la voce? A spulciare i resoconti delle commissioni di Palazzo Madama si scopre che lo scorso fine marzo il direttore della Luiss aveva ricevuto l’appoggio entusiasta di quasi tutte le forze politiche. Pdl compreso. Anzi, era stato proprio il presidente della commissione Industria, Commercio e Turismo del Senato, il pidiellino Cesare Cursi, a proporre alla commissione «l’espressione di un parere favorevole alla suddetta nomina» (così il resoconto sommario di quella seduta). E così il 27 marzo la nomina di Celli era stata approvata con un plebiscito. Venti voti favorevoli e tre astenuti (Lega e Idv). Era un mese e mezzo fa. Altri tempi.
Gianni Berengo Gardin L’Aquila prima e dopo il terremoto il libro
L’Aquila prima e dopo: il libro Un grande fotografo, Gianni Berengo Gardin, ritrasse la città nel 1995. Ci è tornato di recente: per confrontare gli stessi luoghi dopo il terremoto e la mancata ricostruzione. Ne è uscito un volume di immagini bellissime e impressionanti – Gianni Berengo Gardin/Contrasto
Rimini bocciata dalla bandiera blu 2012
Rimini, regina della Riviera senza Bandiera Blu
La regina della Riviera è stata bocciata dalla Fondazione per l’educazione ambientale (Fee), che in collaborazione con Enel Sole ha assegnato il vessillo a Bellaria Igea Marina, Cattolica, Misano Adriatico
2012 senza bandiera blu per Rimini. La regina della Riviera è stata bocciata dalla Fondazione per l’educazione ambientale (Fee), che in collaborazione con Enel Sole ha assegnato il vessillo a Bellaria Igea Marina, Cattolica, Misano Adriatico. La Bandiera Blu è un riconoscimento internazionale, istituito nel 1987 Anno europeo dell’Ambiente, che viene assegnato ogni anno in 41 paesi, inizialmente solo europei, più recentemente anche extra-europei.
Viene assegnata alle località turistiche balneari che rispettano criteri relativi alla gestione sostenibile del territorio. L’obiettivo principale di questo programma è quello di indirizzare la politica di gestione locale di numerose località rivierasche, verso un processo di sostenibilità ambientale. Rimini è stata penalizzata dalla questione inquinamento prodotto dalle acque di fogna che arrivano sull’Adriatico senza esser depurate.
I pm di Rimini Davide Ercolani e Stefano Celli indagano sull’inquinamento marino con l’accusa di epidemia colposa dopo i casi denunciati la scorsa estate. Tra gli indicatori per l’assegnazione della Bandiera Blu c’è anche quello degli impianti di depurazione funzionanti. Gli altri sono la gestione dei rifiuti con particolare riguardo alla riduzione della produzione, alla raccolta differenziata e alla gestione dei rifiuti pericolosi; la cura dell’arredo urbano e delle spiagge; la possibilità di accesso al mare per tutti i fruitori senza limitazioni.
da riminitoday.it
Gli Amici di Maria de Filippi a Rimini Welness Francesca, Giuseppe, Nunzio, Jonathan, Josè, Valeria, Marco e Claudia Anbeta, Josè, Eleonora e Martina e Stafano De Martino
Gli “Amici” della De Filippi e Stefano De Martino fanno impazzire RiminiWellness
Il fidanzato di Belen si è presentato a sorpresa
Nella giornata finale di RiminiWellness – l’evento di Rimini Fiera dedicato al mondo dell’attività fisica – il pubblico più giovane è letteralmente impazzito per l’arrivo dei protagonisti della trasmissione Amici di Maria De Filippi. Nello stand di Freddy, otto concorrenti (Francesca, Giuseppe, Nunzio, Jonathan, Josè, Valeria, Marco e Claudia) e quattro ballerini professionisti (Anbeta, Josè, Eleonora e Martina) si sono trattenuti a lungo per firmare autografi e farsi fotografare assieme ai fan.
“È una manifestazione fantastica, e l’entusiasmo del pubblico ci fa capire quanto siamo diventati famosi – sorride Claudia, cantante che proprio ieri sera è stata eliminata nella semifinale di Amici – Per me il fitness e l’attività fisica sono scoperte recenti: cerco di allenarmi almeno una mezz’ora al giorno”. “Conosco RiminiWellness da molto tempo – aggiunge Josè – Per me che sono un ballerino professionista, l’attività fisica è tutto: oltre a ballare ogni giorno, mi tengo in forma con pesi e tapis roulant”.
A sorpresa, di prima mattina, a Riminiwellness è arrivato anche Stefano De Martino (ospite Kellog’s). Il ballerino, recentemente oggetto delle attenzioni della cronaca rosa per il suo fidanzamento con Belen Rodriguez, è ovviamente stato assalito dalle fans che si sono messe in fila per una fotografia ed un autografo.
da ilrestodel Carlino.it
Bolzano 2012 85esima adunata storica degli Alpini
Alpini, 300mila penne nere a Bolzano: un’adunata storica
BOLZANO — “Il ritorno nei luoghi dove molti hanno fatto la naja, il calore dei bolzanini e la città piena di Tricolori. Quella di Bolzano è stata un’Adunata storica, piena di momenti commoventi e condivisa da tutti i cittadini”. Queste le parole del presidente dell’Associazione Nazionale Alpini, Corrado Perona, alla conclusione dell’85° Adunata degli Alpini, che ha invaso nei giorni scorsi la cittadina di Bolzano con oltre 300mila persone tra penne nere e simpatizzanti. Un’affluenza che è andata ben oltre le aspettative di tutti.
Una festa lunga 3 giorni, tra emozionanti momenti ufficiali e un’infinito tripudio di piazza. Si è conclusa con un grande successo anche quest’anno l’adunata nazionale degli alpini, che è stata ospitata in Alto Adige dopo ben 63 anni. La sfilata di ieri – che ha visto marciare nel cuore di Bolzano alpini di tutti i generi, dai reduci ai giovani della mini naja, dai cinofili alla protezione civile, dagli alpini di Sicilia a quelli della Valle d’Aosta – è durata oltre 10 ore.
In tribuna c’erano il ministro della Difesa, Giampaolo Di Paola, il Capo Stato Maggiore della Difesa Biagio Abrate il Capo Stato Maggiore dell’Esercito Claudio Graziano e il comandante delle Truppe Alpine Alberto Primicerj e il presidente Franco Marini, che ha partecipato in rappresentanza del Senato. E lungo il percorso, migliaia di persone festanti e orgogliose di vivere anche quest’anno uno dei momenti più intensi della tradizione nazionale.
Uno dei momenti più suggestivi è stato il passaggio, venerdì sera, della Bandiera di guerra del 6° Alpini, che è stata accompagnata da lunghi applausi e accolta in piazza Walther dal generale Primicerj, comandante delle Truppe alpine, e dal sindaco di Bolzano Luigi Spagnolli.
“La bandiera unisce coloro che sono andati avanti e coloro che vi si riconoscono; le medaglie che la onorano sono il segno del suo valore, non solo in guerra ma anche in pace, come nell’impegno per la protezione civile” ha detto il sindaco, che poi ha voluto aggiungere, riferendosi a recenti polemiche sulle bandiere: “Ogni discussione sulle bandiere deve tenere conto di un elemento fondamentale: quelle nostre si amano, quelle degli altri si rispettano”.
La più forte commozione è stata però domenica, durante la sfilata, al passaggio del caporale maggiore Luca Barisonzi, gravemente ferito in Afghanistan di recente, che ha sfilato con la sezione di Milano e, arrivato davanti al Labaro dell’Ana, ha voluto fare il saluto nonostante i gravi problemi di mobilità alle braccia.
Il Centro Addestramento Alpino di Aosta ha voluto ricordare il 1° caporal maggiore Simone Gamba, scomparso nei giorni scorsi sul Monte Bianco, con una piccola cerimonia alla Cittadella degli Alpini: dopo aver scalato una parete artificiale d’arrampicata, hanno osservato un minuto di silenzio, seguito dalle note di Signore delle Cime.
Un lungo applauso ha accolto anche il plotone in armi del Battaglione San Marco che ha sfilato insieme agli alpini. Sotto la tribuna d’onore lo striscione: “Gli alpini al fianco dei marò” per tenere alta l’attenzione sul destino dei due fucilieri di Marina, Massimiliano Latorrre e Salvatore Girone. “Gli alpini non lasciano mai indietro nessuno, terremo alta l’attenzione su questi nostri soldati. Finché non saranno tornati a casa – ha commentato Perona -. Vogliamo che siano con noi alla prossima Adunata”.
“Rivolgo il mio deferente omaggio ai Caduti della specialità e al Labaro dell’Associazione Nazionale, simbolo di valore e amor di Patria – ha detto il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel messaggio inviato a Perona ieri -. Quest’anno ricorre il 140° anniversario della costituzione del glorioso Corpo, che tanto ha dato al Paese nei due conflitti mondiali, negli interventi in soccorso alle popolazioni colpite da calamità naturali e nelle missioni internazionali per la sicurezza e la stabilizzazione delle aree di crisi. Sempre pronta, sempre schierata in prima linea nel suo generoso prodigarsi in opere e assistenza a favore della comunità e a sostegno di meritorie iniziative, l’Associazione Nazionale Alpini perpetua e diffonde i valori del Corpo e ne rinnova, nell’ambito della società civile, la storia e le tradizioni di valore, impegno morale e materiale e solidale dedizione”.
“Alpini d’Italia, Voi rappresentate un patrimonio unico per il Paese- ha detto il ministro della Difesa Giampaolo Di Paola -, che ci consente di guardare con fiducia alle sfide future. Un patrimonio di valori che unisce, non divide, rispettoso di tutte le diversità”.
L’appuntamento è a Piacenza, nel 2013.
Saro Sottocornola da montagna.tv

































