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Il Carnevale sfida il freddo In 10mila all’apertura
Temperature sotto lo zero ma piazza Mazzini gremita , il gelo non ferma la festa
Attesa per il primo corso mascherato. Il calendario
In diecimila questo pomeriggio hanno sfidato il freddo polare per assistere alla cerimonia di apertura del Carnevale di Viareggio. Una festa che gli organizzatori hanno voluto dedicare alla fine del mondo che, secondo l’ormai celebre profezia dei Maya, avverrà alla fine del 2012.

Malgrado la colonnina di mercurio fosse sotto lo zero, il pubblico ha gremito la piazza Mazzini ed assistito alla sfilata delle maschere e ai fuochi d’artificio. La serata si e’ poi conclusa intorno alle 19,30 con la tradizionale cerimonia dell’alzabandiera con la quale è stato isssato sul pennone più alto della piazza il vessillo di Burlmacco, maschera ufficiale del Carnevale di Viareggio. Domani pomeriggio, con inizio alle ore 15, è invece prevista il primo corso mascherato. Le altre sfilate dei carri sono invece fissate per il 12, 19, 21 e 26 febbraio e per il 3 marzo.

da lanazione.it

Categories : carnevale
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EUROPA DELL’EST GLACIALE, IN UCRAINA
LA NEVE UCCIDE 122 PERSONE

KIEV – Sono 122 in otto giorni, 21 nelle ultime 24 ore, le vittime dell’ondata di gelo che ha colpito l’Ucraina. In almeno 78 casi si trattava di senzatetto.  Si tratta dell’inverno più rigido degli ultimi sei anni in Ucraina. Nella maggior parte delle regioni della repubblica ex sovietica, difficilmente si scende al di sotto dei 15 gradi sottozero, ma quest’anno il termometro segna temperature abbondantemente inferiori ai -20, con minime fino a -33. Per far fronte all’emergenza, il governo ha fatto allestire 3.170 tende, dove circa 64.600 persone hanno potuto mangiare un pasto caldo al riparo dal freddo polare che sta colpendo il Paese.

SERBIA – A Belgrado centinaia di volontari, rispondendo a un appello lanciato ieri dalle autorità cittadine, partecipano alle operazioni di rimozione della neve caduta in abbondanza nelle ultime 36 ore e che ha sommerso la capitale serba. Alle 7.30 di stamane i volontari si sono presentati davanti alla sede del Municipio da dove, a gruppi e muniti di pale e picconi per rompere il ghiaccio, si sono diretti in vari punti della città. I volontari, per la giornata di lavoro sulle strade, otterranno un compenso in denaro di 1.600 dinari, pari a circa 16 euro (in Serbia il salario medio mensile non supera i 40 mila dinari, intorno ai 400 euro). In tutta la Serbia resta l’emergenza neve e gelo, con temperature molto basse, fra i -10 e i -20 gradi, e punte anche fino a -30 in talune regioni del sud. Le vittime del freddo sono state finora otto, in prevalenza sentatetto costretti a restare all’aperto anche la notte. Sono migliaia le persone isolate in decine di villaggi tagliati fuori da ogni collegamento stradale a causa della neve alta, e in 27 località è stato decretato lo stato di emergenza. Si impiegano gli elicotteri per far arrivare i rifornimenti dei generi di prima necessità e per mettere in salvo le persone più bisognose, vecchi, malati, bambini. Ieri il ministro dell’istruzione, per l’emergenza legata al gelo e alla neve e alla difficoltà degli spostamenti, ha disposto la chiusura delle scuole per tutta la prossima settimana.

BOSNIA – In Bosnia-Erzegovina sono finora almeno sei le vittime del gelo e delle abbondanti nevicate abbattutesi nelle ultime ore su tutto il paese. I media riferiscono di cinque persone morte a Sarajevo e una a Mostar (sud, capoluogo dell’Erzegovina). Lungo la strada fra Sarajevo e Foca, in una zona montuosa, una slavina ha bloccato un autobus di linea e numerose auto. Un centinaio di persone hanno trascorso la notte nei loro mezzi, e da stamane sono in corso le operazioni di soccorso, molto difficili a causa della neve e delle basse temperature, che raggiungono i -20 gradi. Molto difficoltosa la circolazione a Sarajevo, sommersa dalla neve e con il termometro che in mattinata segnava -14. A Pale, la cittadina a pochi km dalla capitale (ex sede del governo serbo bosniaco di Radovan Karadzic durante la guerra) è stato proclamato lo stato di calamità naturale. A causa delle avverse condizioni meteo, i presidenti serbo e croato – Boris Tadic e Ivo Josipovic – hanno ritardato la loro partenza da Jahorina, la località sciistica a 25 km da Sarajevo dove ieri hanno preso parte a un vertice trilaterale con la dirigenza bosniaca. I due presidenti hanno pernottato in hotel, rimandando a oggi il loro ritorno a Belgrado e Zagabria.

da leggo.it

Categories : BOSNIA, Serbia, Ucraina
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Feb
05

Carnevale di Las Palmas 2012 Laura Medina

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Medina la più bella del carnevale di Las Palmas

Indossando una spettacolare e ingombrante creazione dal titolo “Come with me one more time” è Laura Medina ad aggiudicarsi il titolo di regina del carnevale de Las Palmas. Come ogni anno nell’isola di Gran Canaria, alla presenta delle reginette degli anni passati, si assegna il titolo all’abito più creativo e alla modella più bella

Categories : Canarie, carnevale
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Feb
05

La gola di Partnach in Baviera

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Baviera, la gola di Partnach al suo meglio
Lo spettacolo della Gola del Partnach ghiacciata attira ogni anno i turisti che frequentano la vicina Garmisch-Partenkirchen, la più famosa destinazione invernale della Germania e delle Alpi Bavaresi. Quest’anno, e soprattutto negli ultimi giorni, le stalattiti di ghiacchio spadroneggiano come non mai, nel piccolo canyon, alto fino a 80 metri e lungo circa 70, dove normalmente il fiume alpino si tuffa a cascata

Categories : Germania
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Turismo: la Bit costa troppo, la Valle d’Aosta diserta la fiera
La Bit di Milano costa troppo e quindi la Regione Valle d’Aosta, visti i tempi di crisi, ha deciso di ‘snobbare’ l’evento. “Vogliamo provare a fare delle azioni di promozione piu’ mirate. – ha spiegato oggi l’Assessore al Turismo, Aurelio Marguerettaz – I soli costi vivi della nostra presenza alla Bit ammontano a 150 mila euro senza contare i costi di trasferta e della struttura. Inoltre il confronto fra costi e benefici non e’ positivo e in questo momento di crisi dobbiamo optare per altre occasioni promozionali”.

La Regione presentera’ cosi’ la propria offerta il 7 febbraio a Milano quando l’Assessore terra’ una conferenza stampa dedicata ai maggiori eventi invernali della Valle d’Aosta, tra cui la Marcia Gran Paradiso, i campionati mondiali studenteschi, le finali di coppa europa di sci alpino e il Tour du Rutor.

Dal 21 febbraio poi l’Assessorato con la Chambre valdo’taine saranno per tre mesi presso i punti Eataly di Torino, Genova e Bologna con un proprio corner informativo, focalizzato sull¹offerta enogastronomica e di tradizione valdostana. DaL 10 al 13 maggio la promozione valdostana passera’ poi per il Festival del Fitness.

da aostasera.it

Categories : fiere
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