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All’asta l’isola da sogno “Daydream Island” video

Australia. Atollo da sogno all’asta
Proprietario mette in vendita la Daydream Island, un atollo situato nel cuore della Barriera Corallina, in mezzo a tre parchi nazionali. Ci vorranno 80-100 milioni

Un isola da sogno all’asta. Di quelle al centro esatto del paradiso, davanti alla costa del Queensland, tra due parchi nazionali, in piena barriera corallina. Si chiama Daydream Island (isola da sogno di giorno, da sogno diurno, da sognare ad occhi aperti, decidete voi… il risultato non cambia) e il nome è un proclama più ancora che un programma. Andrà in vendità all’asta, all’inzio del 2014. Per chi fosse interessato… si stima già da ora che occorreranno 100 milioni di dollari australiani, circa 75 milioni di euro al cambio attuale.

La zolla di terra si trova, magicamente collocata, a metà tra le Whitsunday Islands (di cui fa parte), che sono Parco Nazionale, e la costa dello stato tropicale nordorientale australiano, famoso per le rainforest e soprattutto la barriera corallina più vasta del pianeta. Di fronte, a ovest, sulla terraferma, ci sono altri due parchi nazionali, il Mollie Islands e il Conway. Il tutto in un raggio non superiore ai 30-40 chilometri, tra terra e mare.

L’isolotto, che misura un chilometro per 400 metri, è stato messo in vendita dal suo attuale proprietario, Vaughan Bullivant, un uomo di affari che l’aveva pagata circa 25 milioni di dollari locali, quando l’acquistò nel 2000. Ne ha spesi circa il doppio per per rinnovarla e attrezzarla. E oggi l’isola ha un resort con spa da 296 camere, ognuna vista mare, una spiaggia privata per ogni ospite e perfino la più grande “laguna” di coralli creata dall’uomo.

A tutto questo si aggiungono un acquario “open”, la possibilità per tutti di praticare attività come subacquea, snorkeling ma anche jet-skiing o pesca d’altura, oltre eccentricità varie come le sirenette che accolgono gli ospiti all’arrivo. Non manca la cappella per chi desiderasse celebrare le nozze in un luogo non esattamente comune. Si arriva con il catamarano dalla terraferma o dalle vicine Whitsunday. Il prezzo a notte per camera doppia è dell’ordine dei 300 euro: non economico ma non superesclusivo, simile a prezzi che si pagano nei migliori resort di altri siti australiani famosi, a cominciare da Uluru-Ayers Rock.

Bullivan nega che dietro al suo desiderio di vendita ci siano problemi economici. “Daydream ha appena completato un anno finanziario molto positivo, anche considerato il trend recente dell’industria turistica – ha spiegato il direttore del resort, Phil Casey, assicurando che il complesso turistico “non è mai stato meglio”, dal punto di vista economico

“Ma io ora ho 65 anni e sto pensando di smettere e di fare altro. Vorrei viaggiare a mia volta e anche trascorrere più tempo con la famiglia”, ha detto Bullivan, assicurando però che non sarà un addio ad ogni costo. “E’ mio intento assicurarmi che Daydream rimanga un leader di mercato, e sto cercando un operatore in grado di condurla al meglio”. “Il nostro management ha lavorato duro per assicurare a Daydream il suo status di destinazione top per l’Australia”.

da repubblica.it

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