Un assassinio di duemila anni fa : lungo la via Emila della Modena Romana foto

Delitto nell’antica Modena romana
Lungo la Via Emilia, durante lo scavo di un antico fossato romano sono stati scoperti i resti mutilati di tre uomini. Secondo gli archeologi furono barbaramente assassinati 2.000 anni fa. Non si esclude l’intervento del RIS di Parma

di Alice Danti

Durante i lavori per la costruzione di una concessionaria lungo la Via Emilia, a est di Modena, alcuni archeologi si sono imbattuti in un macabro rinvenimento: sul fondo di un antico fossato romano hanno scoperto i resti scheletrici di tre corpi brutalmente mutilati e zavorrati con dei mattoni.

Gli archeologi non hanno rinvenuto degli scheletri interi ma in base al numero di crani hanno potuto stabilire che si tratta dei resti di tre uomini, due adulti e un ragazzo. I corpi presentavano orrende mutilazioni e secondo gli studiosi sono stati sistemati sul fondo del canale al momento della morte.

Di un corpo sono stati trovati solamente il cranio, parte di una spalla e un arto superiore, mentre lo scheletro del più anziano dei tre, appartenente a un individuo di circa 30 anni, è completamente privo di tutta la parte inferiore del corpo, bacino compreso. Quest’ultimo poi aveva le braccia incrociate dietro la schiena: molto probabilmente erano legate all’altezza dei polsi. La tipologia dei mattoni che coprivano i corpi e di alcuni frammenti di anfore ritrovati nel fossato consentono di datare l’episodio in un momento a cavallo tra il I secolo a.C e il secolo successivo.

Secondo gli studiosi non si tratta di una sepoltura comune ma piuttosto l’esito di un violento assassinio. Il ritrovamento è così singolare che la la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia-Romagna, che dirige lo scavo, non esclude di richiedere l’intervento dei RIS di Parma per ulteriori analisi sui resti rinvenuti.

da NATIONALGEOGRAPHIC.IT

Leave a Reply