Alto Adige ecco gli hotel senza orari

In albergo senza orari. Gli indirizzi per una vacanza come vi pare
Colazione e pranzo a tutte le ore, cene fino a mezzanotte, Spa senza limiti di tempo e sport dall’alba a notte fonda. Ecco i weekend in Alto Adige che seguono i vostri ritmi

hotel_angelo_engelSilenzio, tempo libero, vita slow. Le aspirazioni di questi primi dieci anni del nuovo millennio. Ma ora si afferma un altro bisogno: il lusso della libertà. Di fare quello che si vuole almeno in vacanza. Senza regole e senza orari, in completa autonomia e flessibilità. Soprattutto in montagna, dove consuetudini e riti hanno abituato intere generazioni a scandire giornate di sport e relax con l’orologio alla mano.

IL LUSSO DELLA LIBERTÀ – Sono stati alcuni alberghi di montagna a far propria questa tendenza. Piccoli relais di charme e baite d’alta quota in Alto Adige. Una provincia simbolo dell’ordine come filosofia di vita, eppure la prima ad aprirsi a questo bisogno di innocente anarchia: senza regole, almeno durante weekend e settimane bianche, per vivere l’emozione di salire in quota con il gatto delle nevi di primissimo mattino o il piacere di alzarsi e trovare colazione e brunch pronti anche a mezzogiorno e oltre. Un esempio? Ortisei, Val Gardena, crocevia del più grande comprensorio sciistico dell’arco alpino. L’Hotel Angelo-Engel si trova a due passi dal centro pedonale, con le belle case ladine decorate, e dagli impianti per l’Alpe di Siusi e le piste del Seceda. Più che ospiti, qui si è trattati come amici dai proprietari. Caratteristica dell’hotel è l’ospitalità a 360 gradi, elastica negli orari e nei servizi.

UNA GUIDA A MISURA DI TEMPO – La prima colazione è servita anche in camera dalle 7 alle 12, mentre per la cena si possono ordinare piatti freddi fino a mezzanotte, al di fuori degli orari fissati per chi scende nella sala da pranzo. Freestyle anche la spa, dove la base dei trattamenti sono fiori di fieno, estratti di timo, pino mugo: le due grandi piscine riscaldate e le quattro saune restano aperte su richiesta fino a tardi. E si possono residence-schgagulerordinare spuntini a base di champagne e salmone, persino massaggi ayurvedici per conciliare il sonno. Una quarantina le camere, arredate in legno di cirmolo, non trattato con coloranti o sostanze chimiche; menu ladino e prodotti regionali, dallo speck alla selvaggina. La guida altoatesina Georg Costa è a disposizione esclusiva dei clienti, dal mattino fino a sera, per itinerari nel carosello sciistico che abbraccia 12 valli, 1200 chilometri di piste, 450 impianti e un unico skipass. E poi ciaspolate, le escursioni con le racchette da neve, sul Rasciesa, il Col Kaiser e l’Alpe con soste gastronomiche nelle piccole baite. E per chi vuole sciare sotto le stelle, un pulmino dell’hotel porta in pochi minuti agli impianti notturni illuminati di Selva di Val Gardena. Infine, visite private all’atelier dello scultore Adolf Vallazza e al laboratorio di Ferdinand Stuflesser, il meglio dell’ars sacra dolomitica.

CINETECA NOTTURNA – Nei boschi incontaminati di Nova Ponente, tra il Corno Nero, il Corno Bianco, il massiccio dello Sciliar, del Catinaccio e del Latemar. Tutto è possibile, niente è d’obbligo è il motto dei fratelli Pichler, proprietari del Ganischgerhof Mountain Resort & Spa, tra i primi a lanciare la filosofia As you like it (come vi piace), secondo la quale sono gli ospiti a decidere orari, menu, persino gli spazi dove farsi servire pasti e aperitivi. In questo hotel, dove si alternano locali di design ad ambienti in puro stile alpino, si può scegliere di far colazione fino alle 11, di cenare fino alle 23 oppure di farsi servire uno spezzatino di cervo a tarda sera. Nella ex stalla con soffitti a botte e oggi ricoperta di scuro legno wengé si può leggere, sorseggiare un bicchiere di prosecco, ascoltare musica e vedere i film della stagione anche in piena notte.

SPUMANTE A MEZZANOTTE – C’è chi cena sempre nella lounge per gustare in solitudine la sella di cervo con salsa al miele di bosco, o i tortelloni di patate ripieni con fonduta in schiuma di basilico. I più sportivi si rifugiano nella spaziosa sala fitness tutta vetri, panoramicissima, aperta dalle 7 alle 23. All’angolo bar a mezzanotte si possono ordinare uno spuntino caldo e un calice di rosso altoatesino. Anche la scenografica piscina è sempre aperta, dalle 7 alle 23. Magnifica la sauna con la grande vetrata sul Catinaccio. Si godono fino alle 23 ordinando persino il menu previsto per le serate di gala.

COLAZIONE IN QUOTA ALLE 7 – L’hotel ha lanciato con grande successo anche l’Early morning ski: partenza alle 6 (pulmino e gatto delle nevi) per raggiungere la baita Ganischger Alm, a Pampeago, e godersi per primi, dopo una colazione in quota alle 7, le piste immacolate. In alternativa in pochi minuti di bus, si raggiungono gli impianti per salire alle piste del circuito Obereggen Fiemme: 100 chilometri di tracciato ai piedi del Latemar, Rosengarten, Cimon della Pala e della grande Catena dei Lagorai.

PRANZO E CENA A TUTTE LE ORE – Si considera un pioniere delle vacanze senza regole Gottfried Schgaguler, proprietario del Wellness residence-schgaguler1Residence Schgaguler di Castelrotto, apprezzato da chi cerca una vacanza in montagna senza vincoli e orari di sorta. Il ricco buffet del breakfast è servito fino alle 10.30 nella sala dove dominano i toni chiari e le grandi vetrate sulla vallata, ma chi ama poltrire tra le lenzuola può gustare la colazione o un piatto espresso a qualsiasi ora, così come non ci sono obblighi per il pranzo o la cena. La vasta area benessere (1400 mq) è aperta ininterrottamente dalle 8 alle 21.

DISCESE NOTTURNE – Design e materiali naturali dominano la spa che mette a disposizione anche degli esterni la kelo-sauna, bagni a vapore a diverse gradazioni, docce aromatiche, grotta dell’acqua gelata. Ricca la proposta dei trattamenti, con ingredienti naturali, da prenotare fino alle 20. L’hotel organizza inoltre discese notturne: dopo cena si sale con il gatto delle nevi in una delle baite dell’Alpe, come familiarmente qui si indica l’Alpe di Siusi, a degustare piatti tipici, e si scende con slittino o racchette illuminati solo dalle lampade frontali, circondati dal buio e dal silenzio più totale. Lo stesso Gottfried Schgaguler, ogni settimana, fa da guida agli sciatori che vogliono affrontare i circuiti più originali, quello delle Streghe all’Alpe o il più impegnativo tour della Grande Guerra.

Carmen Rolle
Ha collaborato Giuliana Vogel
Testo e foto tratti da DOVE

da IL CORRIERE DELLA SERA

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