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Alitalia si compra Wind Jet

Alitalia acquisisce Wind Jet
ma rinuncia a Blue Panorama
Firmato il contratto d’acquisto della compagnia siciliana, leader in Italia nei voli a basso costo con quasi 3 milioni di passeggeri nel 2011. Proprio il know-how di Wind Jet nel settore era un obiettivo di Alitalia mira, per arricchire e diversificare un’offerta, “in linea con quanto già avviato con il progetto Air One” spiega una nota

ROMA – Alitalia ha firmato oggi il contratto per l’acquisizione di attività della compagnia Wind Jet relative al trasporto passeggeri di linea.

“Con questa operazione – spiega una nota – Alitalia mira ad acquisire il know-how specialistico sviluppato da Wind Jet nel settore dei voli a basso costo, completando e arricchendo il proprio portafoglio di prodotti e competenze. Ciò consentirà di diversificare ulteriormente l’offerta del gruppo Alitalia, in linea con quanto già avviato con il progetto Air One, e, in particolare, di proporre al mercato una nuova e più ampia offerta, italiana e di qualità, di voli low cost”. Alitalia comunica anche che, alla scadenza del 31 marzo scorso, con la compagnia Blue Panorama non è stato raggiunto un accordo in merito al progetto di integrazione.

“Sono estremamente soddisfatto dell’accordo sottoscritto oggi – ha commentato l’amministratore delegato Andrea Ragnetti – in quanto si aprono prospettive di grande rilevanza strategica per Alitalia, legate  allo sviluppo di un’offerta low cost di qualità e di grande valore per il mercato italiano”.

Soddisfatto anche Antonino Pulvirenti, presidente di Wind Jet, per un accordo che “premia la qualità del lavoro svolto e riconosce le competenze e i risultati raggiunti in questi anni nel costruire la prima compagnia low cost italiana. Dalla Sicilia emerge ancora una volta un’azienda di eccellenza che si proietta nel panorama nazionale e internazionale”.

nel 2003, Wind Jet si è affermata come la prima compagnia low cost italiana, trasportando nel 2011 quasi tre milioni di passeggeri. L’operazione – coerente con quelle recentemente annunciate da altri importanti gruppi del trasporto aereo europeo, finalizzate a rafforzare le attività nel segmento dei voli a basso costo – è subordinata al buon esito di una serie di condizioni, di mercato e normative, individuate nel contratto. Tra queste, in particolare, l’autorizzazione da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e il pronunciamento da parte dell’Enac per gli aspetti di competenza.

da repubblica.it

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