Categorie
Italia ultime notizie

Affonda un altro barcone tra la Libia e Lampedusa 400 persone a bordo 200 profughi salvati

barcone immigratiNuova strage tra Libia e Lampedusa, affonda un altro barcone
A bordo ci sarebbero state 400 persone. Gia avvistati sette morti. Sul luogo del disastro stanno convergendo le unità della Marina militare. Duecento i profughi tratti in salvo

Nuova strage tra Libia e Lampedusa, affonda un altro barconeUn altro barcone carico di immigrati è affondato al largo della Libia. Sono quindici i cadaveri recuperati finora dopo il nuovo naufragio. Oltre 210 profughi sono stati tratti in salvo.Non si conoscono ancora i dettagli. Le autorità marittime italiane sono state informate dall’equipaggio di un rimorchiatore al servizio di alcune piattaforme petrolifere che si trovano a 50 miglia dalle coste della Libia e a 100 miglia da Lampedusa.

Secondo la segnalazione un’imbarcazione sulla quale c’erano circa 400 persone si sarebbe rovesciata. Sul posto stanno convergendo unità navali dell’operazione “Mare nostrum”. Sul luogo dell’incidente sarebbero già presenti anche alcuni mercantili che sono stati dirottati in zona per le operazioni di soccorso.

“Non si sa ancora quante fossero le persone a bordo – spiega il comandante della capitaneria di porto di Lampedusa Giuseppe Cannarile – ma i superstiti dicono che fossero centinaia. Siamo sul posto e stiamo lavorando senza sosta”. Ieri un’altra imbarcazione era naufragata al largo delle coste libiche provocando la morte di almeno 40 migranti che tentavano di attraversare il Canale di Sicilia. La situazione in Sicilia resta di emergenza: in mattinata sono sbarcati altri 61 minori somali a Porto Empedocle, soccorsi da una nave della Marina militare, mentre ieri oltre 400 persone hanno preso terra a Trapani, dove le strutture di accoglienza sono al collasso da tempo.

Il 3 ottobre scorso le acque di Lampedusa furono già teatro di un’altra tragedia, la più grande fino ad oggi. Allora i morti recuperati al largo dell’isola dei Conigli, dove affondò un barcone con oltre 500 migranti a bordo, furono 366.

Per fronteggiare la nuova emergenza e aiutare i migranti in attesa di asilo politico nasce a Lampedusa una task-force di avvocati che supporterà Comune, Guardia costiera e Ong per la tutela dei diritti per tutta la stagione di maggior concentrazione degli sbarchi, da maggio ad ottobre prossimi. L’iniziativa, già partita dai primi del mese, è del del Consiglio nazionale forense, della sua fondazione Scuola superiore dell’avvocatura e dell’Unione dei fori siciliani.
da repubblica.it

Rispondi