A Venezia tornano gli idrovolanti

A Venezia tornano gli idrovolanti dopo 70 anni
Servizio di trasporto per turisti vip
La laguna agli inizi dello scorso secolo fu la culla di questa attività specifica del volo sia a livello civile che militare
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VENEZIA. Dopo settant’anni un idrovolante torna a Venezia e a solcare quella laguna che agli inizi dello scorso secolo fu la culla di questa attività specifica del volo sia a livello civile che, soprattutto, militare. Accade oggi alle 15.30 con la presentazione del nuovo servizio turistico e il volo inaugurale. Artefice del progetto è la società di gestione dell’aeroporto Nicelli del Lido, che ha allacciato i contatti con la Seawings, società impegnata in questa stessa attività negli Emirati Arabi, e lesta ad accogliere l’invito di far tornare questi velivoli in città. Un servizio che avrà come base sempre l’aeroporto Nicelli, luogo dove verrà ospitato il velivolo, ma che vedrà l’aereo decollare e atterrare poi in un tratto di laguna vicino all’isola di San Clemente. «Il tutto nel pieno rispetto per l’ambiente lagunare e senza arrecare alcun disturbo alla popolazione e agli ospiti del San Clemente Palace Hotel & Resort» aveva sottolineato il presidente della Nicelli spa, Maurizio Milan, annunciando nei mesi scorsi questa novità. La preparazione è stata piuttosto lunga, in attesa del rilascio delle concessioni.

Il servizio avrà un target medio alto, sotto il profilo dei costi di un volo che durerà tra i 20 e i 30 minuti. Viene rivolto in particolare ai turisti, con la possibilità di prevedere navette che li portino direttamente dalla stazione crociere di Venezia o dal centro storico fino al San Clemente Palace. Qui saranno accolti nell’attesa del decollo, il tutto con i massimi livelli di ospitalità e cura nei dettagli di un servizio che potrà usufruire di un aeroplano in versione vip.

Da domani i voli inizieranno regolarmente, e già ci sono le prime prenotazioni. Non ci sarà una vera e propria tabella di volo, in quanto il servizio sarà attivo mano a mano che si riusciranno a riempire i nove posti a bordo. L’attività proseguirà fino alla fine di ottobre. Dopo quello dei voli turistici in aereo e in elicottero, l’aeroporto del Lido si apre all’idrovolante, fermo restando che è sempre in piedi anche l’ipotesi – mai accantonata – di veder ritornare al Nicelli anche il dirigibile. Per gli appassionati e i turisti, quindi, la possibilità di provare l’emozione di vedere la laguna e Venezia dall’alto, nel pieno rispetto dei divieti di sorvolo della città storica.

di Simone Bianchi da la nuovavenezia.it

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