Trento : al via il Mercatino di Natale 2011

Mercatini al via tra folla e polemiche
Edizione extralarge fino al 30 dicembre: 68 casette, si punta a confermare le 450 mila presenze del 2010

di Jacopo Tomasi

E’ partito col botto, ma non senza polemiche, il 19º Mercatino di Natale di Trento, che quest’anno va in scena con un’edizione “extralarge” che durerà fino al 30 dicembre per accontentare le richieste degli albergatori trentini. Ieri sera, per l’inaugurazione, moltissime persone hanno affollato piazza Fiera e le sue 68 casette. Appena sono stati aperti i cancelli il patron dell’evento, Claudio Facchinelli, è rimasto ad ammirare la marea di gente che stava entrando. “E’ strabocchevole”, il suo primo commento. Dopo una pausa silenziosa, confida: «Prima della fine della serata superiamo quota 4 mila».

Un ottimo inizio di un’annata che, sulla carta, non sarà facile. La crisi punge. «L’obiettivo è confermare le 450.000 presenze dell’anno scorso», dice Facchinelli, «sono convinto che l’alleanza col mercatino di Innsbruck ci aiuterà a far arrivare turisti da Austria e Germania. Vedremo se sarà positivo anche il prolungamento dell’apertura e in tal caso lo riproporremo». Ieri molti visitatori sono stati attirati dagli assaggi gratis: panini con la luganega e tortel su tutti. E, ovviamente, litri e litri di vin brulé.

Tantissimi giovani (ma non solo) sono arrivati per il primo brulé della stagione e sono rimasti “spiazzati” dallo spostamento della casetta dei Frati Embriaghi, che adesso è proprio al centro dell’isola gastronomica. I 68 espositori sperano che il 2011 sia migliore rispetto al 2010, quando hanno dovuto fare i conti con un calo medio dell’incasso vicino al 10%. Intanto, c’è già chi si lamenta. Ovvero i negozianti del centro
storico, che resteranno chiusi per due domeniche a causa di “incomprensioni” col Comune. Facchinelli non ha risparmiato una frecciatina all’assessore comunale al commercio, Fabiano Condini, ieri sera assente. Presentando il collega di Innsbruck ha detto: «Lui è così bravo che riesce a far tenere aperti anche i negozi».

A rincarare la dose ci ha pensato l’assessore provinciale al turismo Tiziano Mellarini: «C’è una legge provinciale sul commercio che molti Comuni hanno già applicato e spero che anche Trento applichi presto. I Mercatini sono un’occasione imperdibile per i commercianti e se certe leggi non si applicano in queste occasioni, non so quando si possano applicare». Imbarazzata ma non troppo l’assessore alla cultura Lucia Maestri: «Immagino che la legge sarà applicata a breve. Coerentemente con la promozione turistica che stiamo facendo, sarebbe giusto che la città fosse accogliente al massimo, dando la possibilità ai commercianti di lavorare». Come da copione, tra folla e polemiche, il mercatino di Natale è iniziato anche quest’anno.

da TRENTINOCORRIEREALPI.GELOCAL.IT

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