Archive for March, 2010
Una crociera di libri fino a Barcellona
Posted by: | Comments
Una nave carica di cultura
Da Civitavecchia a Barcellona, la prima “crociera letteraria”. A bordo scrittori, appassionati di lettura e tanti libri. Destinazione finale le Ramblas, che si trasformeranno in un enorme mercatino
Sta per prendere il largo la più grande “libreria galleggiante” mai esistita. Salperà da Civitavecchia il 21 aprile. Destinazione: Barcellona. E’ la prima crociera letteraria a solcare le acque del Mediterraneo. Un bastimento carico di libri e scrittori, che declina in versione culturale la più tradizionale forma di turismo di massa.
La nave approderà nel porto della capitale catalana la sera del 22 aprile. Giusto in tempo per partecipare il 23 alla festa di San Giorgio, che coincide con la giornata mondiale del libro. Tradizione vuole che quel giorno l’uomo porti in dono una rosa alla propria amata, ricevendone in cambio un libro. Le vie della città vengono inondate da petali di rose e pagine di libri. Le Ramblas, i grandi viali cittadini, si riempiono di scrittori e poeti, trasformandosi in un enorme palcoscenico a cielo aperto.
Un’iniziativa unica nel suo genere, accolta con entusiasmo da autori affermati. Tra i tanti Valerio Mieli, Valeria Parrella, Roberto Riccardi, Brunella Schisa, Beppe Sebaste, Franco Matteucci, Mario Geymonat. Tutti pronti a salpare a bordo della Grimaldi. “Da Omero in poi – sottolinea Beppe Sebaste, autore del recente Oggetti smarriti e altre apparizioni – il topos della nave è sempre stato legato alla letteratura, impiegato come metafora della vita. L’idea non è quella di un luogo appartato dove un’èlite si dedica alla cultura, come la collina del Decameron, ma un’isola in movimento che crea link e connessioni. La nave rappresenta una comunità culturale in viaggio per incontrare altre comunità”.
Ci sarà spazio anche per la poesia, in un pingpong di poeti italiani e catalani guidato da Ennio Cavalli. Nutrita anche la pattuglia degli scrittori spagnoli tra cui Maite Carranza, Paul Faner e Marc Pastor. Daniele Tirelli, guru dei consumi ed autore di numerosi libri, approfondirà origini, contaminazioni e differenze tra gastronomia spagnola e italiana. “In un contesto culturale dove prevale la superficialità dell’informazione – spiega – avere un luogo di conversazione e confronto prolungato è un’occasione da non perdere. Un modo per sviluppare conoscenze e amicizie basate sulla comune passione per la lettura”.
Da sempre legata al mito del wellness, in una crociera che si rispetti non può certo mancare l’attenzione alla buona cucina. In programma tante degustazioni, ricche di specialità italo-ispaniche. Tra le tante, sul fronte delle bollicine si confronteranno Cava spagnolo e Spumante Italiano, sul fronte gastronomico Culatello di Zibello e Pata Negra. Tante le aree dedicate ai ”piccoli” ospiti: anche per loro non mancheranno iniziative ed attrazioni ad hoc. Ma saranno i libri i protagonisti indiscussi: all’interno della nave sarà disponibile un vastissimo book shop gestito dal gruppo Arion di Roma, aperto 24 ore su 24.
Appena approdati al porto di Barcellona, i libri saranno trasferiti in una sorta di isola italiana sulle Ramblas, i celebri viali della città catalana. Il programma continuerà nelle giornate del 23 e 24 aprile nelle sale dell’Istituto Italiano di Cultura di Barcellona: qui gli scrittori incontreranno la grande comunità italiana residente nella città spagnola.
Per gli amanti di letteratura e viaggi che volessero aderire, c’è ancora tempo. Finora sono stati venduti più di mille ticket, ma sono ancora disponibili una cinquantina di cabine. A prezzi che variano dai 245 euro a persona per una quadrupla ai 460 in suite. Inclusi pasti e pernottamento in hotel a Barcellona. Basta andare sul sito della compagnia Grimaldi, che mette a disposizione l’imbarcazione, e verificare la disponibilità. Secondo un’indagine condotta da Agra, l’editore di tuttolibri.it, che organizza l’evento insieme alla compagnia di navigazione, il target dei crocieristi è medio-alto. Si tratta per lo più di persone amanti dei libri, che colgono l’occasione di andare per la prima volta in crociera proprio in virtù di questa nuova formula consumistico-letteraria. Se è l’inizio di un nuovo turismo culturale, sarà il tempo a deciderlo. L’unica cosa che ci si può augurare è che questa nave piena di libri non diventi il simbolo del naufragio della letteratura.
di Giusi Spica da repubblica.it
ViaMichelin Viaggi
Posted by: | Comments
Viaggi di successo con ViaMichelin Viaggi
E’ noto che il marchio Michelin significa innanzitutto pneumatici affidabili, ideati e realizzati per pressoché qualsiasi tipo di veicolo. E infatti il 99% dell’attività del gruppo proviene dallo pneumatico. Il restante 1% è costuito dall’edizione di carte e guide, dai contenuti digitali con ViaMichelin e dalla sua filiale mondiale di «licensing», Michelin Lifestyle. Ma è un 1% che rappresenta, da solo, quasi mezzo miliardo di contatti con il marchio Michelin. Sì, perché per viaggiare il turista non ha bisogno, eventualmente, solo di robuste gomme cui fare affidamento, ma necessita di informazioni ed assistenza per qualsiasi evenienza in qualsiasi momento: dalla pianificazione del weekend all’itinerario, al posto più giusto per una sosta confortante, fino alla strada più sicura per giungere alla meta.
Ma non solo: i contenuti sviluppati da Michelin su Internet, per i cellulari iPhone o Nokia, le attrezzature sportive messe a punto dal team della casa francese, come le scarpe sportive Babolat con suole Michelin per migliorare l’aderenza sui campi da tennis o scarpe Umbro-Michelin per il gioco del calcio, costituiscono altrettanti canali che avvicinano l’azienda di Auvergnac a consumatori più giovani di quelli che già conoscono il marchio.
Eduard e Andrè Michelin ci avevano visto lungo: la comparsa nel 1900 della prima guida Michelin Francia, (di cui è appena stata pubblicata la 101esima edizione), è diventata uno degli elementi costitutivi dello sviluppo del marchio Michelin e del progresso della sua attività; è stata nel modo più naturale la posa della prima pietra per la sua attività di editore di informazioni e di guide turistiche. Cosa è successo tra il 1900 ed oggi? Un marchio conosciuto in tutto il mondo, 100.000 dipendenti, un simbolo, l’omino Michelin, riconosciuto ovunque. La guida, che comincia serenamente il suo secondo secolo di vita, è stata per più di un secolo la fonte di ispirazione di Michelin per lo sviluppo della mobilità e del turismo in tutto il mondo. In realtà è dal 1919 che ViaMichelin vede la luce effettiva, con la costituzione dell’Ufficio Itinerari dell’azienda. Dapprima la Michelin inviava schede dettagliate ai clienti, poi glli itinerari più popolari sono stati raccolti in guide sempre più ampie – la Guida Verde Michelin – che con l’ingresso del terzo millennio ben si integrano con le tecnologie attuali
Nel 1919, Michelin crea il suo Ufficio degli itinerari, il vero precursore di ViaMichelin. Tra il 1919 e il 1939, il personale dell’Ufficio degli itinerari Michelin realizza più di due milioni di itinerari. In risposta alle richieste dei clienti, Michelin invia gratuitamente schede dettagliate che, per ogni percorso, elencano le possibili tappe, le precauzioni da prendere durante il viaggio, le curiosità turistiche lungo la strada e, ovviamente, tutti i buoni indirizzi di alberghi, ristoranti, officine di riparazione e rivenditori di pneumatici. Da questa intensa attività dell’Ufficio degli itinerari nasce, tra l’altro, l’idea di creare una guida che contiene gli itinerari turistici più richiesti: sarà la prima guida turistica Michelin, che diventerà ben presto la Guida Verde Michelin.
Il 2000 e l’ingresso di Michelin nel terzo millennio segnano una nuova svolta, non solo con la creazione di Michelin Lifestyle, ma anche con l’integrazione delle nuove tecnologie dell’informazione che permetteranno di arricchire l’offerta turistica di Michelin: la creazione di ViaMichelin. Nel 2000, l’ambizione di Edouard Michelin era di far diventare ViaMichelin uno dei leader europei nei servizi di assistenza alla mobilità dei viaggiatori in Europa. Oggi, questa è una realtà: ViaMichelin è uno dei principali protagonisti del settore.
Nel 2010, Michelin fa un altro passo avanti: l’affidabilità consolidata e la ricchezza delle guide cartacee si integrano con il mondo digitale di ViaMichelin. Il risultato è l’accesso immediato, semplice e potenzialmente onnipresente della vasta banca di informazioni e servizi turistici, costruita pazientemente da oltre un secolo. Non solo: allla banca di informazioni sarà anche arricchita dalla selezione di ristoranti della Guida Michelin, di mappe dettagliate, di immagini satellitari e della funzione di calcolo degli itinerari ben nota agli utenti internet. Oltre ad accedere a tutte queste informazioni, il viaggiatore potrà – ed è una novità esclusiva – creare i suoi diari di viaggio su misura: costruire il viaggio dei suoi sogni. Entro la fine del 2010 saranno coperti 90 paesi, migliaia di destinazioni, 36.000 siti turistici, 57.000 ristoranti, 100.000 alberghi, il tutto disponibile in cinque lingue! E molti altri contenuti e novità seguiranno nei prossimi mesi e nei prossimi anni.
I dettagli dell’offerta di ViaMichelin Viaggi sono basati sulle esigenze di quel 77% dei turisti europei che consulta Internet come fonte primaria di informazione e servizi per i propri viaggi. Calcolo degli itinerari, mappe dettagliate, immagini satellitari e possibilità di una ricerca tematica e geografica dei siti turistici, degli alberghi e ristoranti: sono queste le possibilità offerte da Viaggi.ViaMichelin.it, con copertura mondiale. Alcuni servizi completano la mappa delle curiosità della Guida Verde Michelin, che permette di elaborare itinerari secondari, in partenza dalle città inserite nel circuito definito su Internet, senza dimenticare le piante dei monumenti e dei musei, le piantine delle città e una cartografia turistica che visualizza le principali attrazioni in ordine di importanza.
Ancora, i contenuti di Viaggi.ViaMichelin.it e della Guida Verde cartacea sono complementari, in quanto destinati a usi specifici. Il sito consente di disporre di un maggior numero di foto, contenuti audio, video e pareri degli utenti Internet.
La Guida Verde Michelin cartacea, offre l’integralità della selezione turistica Michelin, una selezione di alberghi e ristoranti adatti a tutti i budget e maggiori dettagli sui siti da visitare o sulle attività da fare con la famiglia, senza dimenticare chiarimenti tematici, un’agenda, una bibliografia e tavole architettoniche.
Ancora, al fianco della guida canonica, l’integrazione digitale permette di costituire un complemento inedito e fondamentale:
un diario di viaggio, personalizzato e approfondito in base ad itinerari e mete, sempre facilmente consultabile. Il servizio è disponibile in 5 lingue (italiano, francese, inglese, spagnolo e tedesco) e includerà, a fine 2010, migliaia di destinazioni nel mondo. I circuiti proposti dagli esperti del turismo che lavorano per la Guida Verde MICHELIN comprendono tutte le informazioni pratiche e culturali, i luoghi da non lasciarsi sfuggire, la storia, la geografia, ecc. in breve tutte le condizioni per un viaggio di successo.
Un motore di ricerca multicriterio offre la possibilità a ogni visitatore di effettuare la propria selezione, in base ai suoi gusti e alle sue aspettative: siti turistici, alberghi e ristoranti sono sistematicamente corredati da una descrizione, da foto e informazioni pratiche, oltre ai i commenti degli utenti Internet sui siti turistici, i ristoranti e gli alberghi che permettono di meglio scegliere la destinazione.
Interazione, personalizzazione, semplicità. Queste sono le ulteriori e fondamenteali caratteristiche della nuova piattaforma. L’utente che desidera personalizzare anche in base al proprio budget la propria esperienza di viaggio, può contare su un’interfaccia completa ma dalla navigazione semplice ed intuitiva. Inoltre, la molteplicità dei dati facilmente gestibile con la tecnica del «trascinamento-selezione» permette di visualizzare il diario di viaggio su mappa interattiva, con calcolo degli itinerari tappa su tappa.
Per dare l’idea della funzionalità del nuovo sito, si possono elencare alcune cifre per Viaggi.ViaMichelin.it:
Migliaia di destinazioni nel mondo
90 paesi coperti
6.500 città nel mondo, con descrizioni, foto, informazioni turistiche, ristoranti, alberghi …
5 lingue
36.000 siti turistici nel mondo consigliati dalla Guida Verde Michelin
57.000 ristoranti nel mondo consigliati dalla Guida Michelin
100.000 alberghi nel mondo
30.000 foto
500 circuiti nel mondo
L’equivalente di 350 guide turistiche Michelin on-line.
Legambiente e Fiera di Padova
Posted by: | Comments
L’Italia e’ scelta come meta turistica dagli stranieri “soprattutto per l’ambiente e il paesaggio”. E’ quanto evidenzia Legambiente in occasione della Fiera di Padova ‘Vacanze Weekend’, il salone dedicato al turismo e al tempo libero che ha come partner Legambiente Turismo. Si e’ rinnovata così’ una collaborazione nata con l’obiettivo di promuovere il turismo di qualità’.
Si tratta di una scelta che accomuna Legambiente Turismo e la rassegna Vacanze Weekend, consapevoli che favorire la sostenibilità del turismo e’ un bene per l’ambiente, una opportunità’ importante per i turisti ed e’ conveniente per il futuro del turismo e delle aziende di un settore di grande importanza per l’economia nazionale ed europea. Pur perdendo punti di fatturato rispetto al 2008, il turismo ha tenuto più’ degli altri settori.
I dati disponibili dimostrano che l’export totale italiano ha perso circa il 25% ma le entrate da viaggiatori internazionali verso l’Italia sono calate molto meno (il 7,9%). Il divario e’ ben maggiore in Veneto dove il calo dell’export e’ del 20% contro il 5% del turismo estero e in Emilia Romagna con l’export a meno 27% contro il 3% del turismo estero. Emerge da questi dati quanto sia necessario e moderno un legame più’ stretto delle attività’ produttive con le risorse del proprio territorio e non e’ un caso che il turismo, anche nella crisi, tenga più’ di altri settori.
I dati disponibili, spiega Luigi Rambelli, Presidente Nazionale di Legambiente Turismo, ”ci confermano che anche nel 2009 l’Italia e’ stata scelta dal turismo estero soprattutto per l’accoglienza, l’ambiente e paesaggio naturale, le sue città’ e opere d’arte, la cucina e i pasti, il livello di sicurezza. La logistica, l’informazione e i servizi sono invece i punti neri dell’offerta e l’azione della nostra associazione e’ diretta ad rendere più’ accoglienti e gradevoli destinazioni turistiche e strutture ricettive”.
Legambiente, aggiunge Rambelli, ”con la sua azione affronta tutti questi temi e con Legambiente Turismo e la sua etichetta ecologica, punta a migliorare le località’ di soggiorno e il livello di accoglienza con la tutela e la conservazione delle risorse naturali e culturali valorizzandole anche in quanto fattori di attrazione turistica”. Quest’anno hanno gia’ aderito 363 alberghi, campeggi, agriturismi, ristoranti & c. (con circa 60.000 posti letto) in 16 regioni italiane. Si sono costituiti e sono presenti in fiera i nuovi gruppi locali costituiti nelle settimane scorse in Sardegna, Costiera Amalfitana e penisola salentina.
Legambiente Turismo ha deciso di premiare 8 strutture ricettive e due gruppi locali, scelti per aver onorato al meglio gli impegni obbligatori concordati nel 2009 e aver introdotto anche lodevoli innovazioni nell’uso razionale delle risorse naturali, nell’offerta di comfort, cibo e menu’ locali, per le azioni di valorizzazione del patrimonio culturale locale e nella tutela dell’ambiente. La scelta delle aziende meritevoli e’ avvenuta sulla base dei giudizi espressi dagli incaricati dell’associazione e da ulteriori informazioni attenute grazie a controlli suppletivi.
I 10 premi del 2009 sono andati all’Hotel Viticcio dell’Isola d’Elba; all’Hotel Dory di Riccione; l’Hotel Universal di Senigallia; all’Agriturismo Iscairia di Ascea Marina nel Cilento; al ”Piazza Nuova Guest” di Ferrara; all’agriturismo Corte Papadopoli di Ca’ Mello nel Delta del Po Veneto; al Bed & Breakfast Il Dosso di Nigoline del Gruppo Sebino/ Franciacorta (BS); al Ristorante Don Claudio di Jesolo Lido (VE). Premi anche al gruppo strutture ricettive di Finale Ligure (SV) e al nuovo gruppo delle strutture ricettive e turistiche di Lovere nell’Alto Sebino in Provincia di Bergamo. E’ stata premiata inoltre la provincia di Rimini per il progetto che facilita gli acquisti verdi nel turismo.
da libero-News.it
Vacanza come scelta di coppia
Posted by: | CommentsLa vacanza è un affare di coppia
Sondaggio Hotel.com in 9 Paesi europei. Le scelte di viaggio avvengono perlopiù senza screzi: armonia in Italia, danesi i più litigiosi. E dove non c’è parità decide lei
di Giusi Spica
Organizzare un viaggio, si sa, non è mai un gioco da ragazzi. Destinazione, partenza, soggiorno, selezione dei posti da vedere: non è sempre facile prendere una decisione, specie quando si è in due. E spesso una vacanza può diventare un bel banco di prova per misurare i rapporti di forza all’interno della coppia. A sorpresa, si scopre che a “portare i pantaloni” non sono sempre e solo gli uomini. Almeno in vacanza. Secondo una ricerca condotta sa Hotels.com su circa 1300 coppie in 9 Paesi europei, i partner italiani sono tra i più collaborativi: quando si tratta di vacanze le decisioni si prendono insieme. Senza liti e scenate. E il conto al ristorante? In tutti i Paesi si fa a metà. Unica eccezione le coppie svedesi, dove sono sempre gli uomini a mettere mano al portafoglio, strappando agli italiani il titolo di “cavalieri” d’Europa.
Feeling di coppia. Se la relazione è in crisi – suggerisce lo studio – un bel viaggio potrebbe rinvigorire l’amore. Quando si tratta di pianificare una vacanza, infatti, moglie e marito non litigano mai. Meglio: quasi mai. Il 95% degli irlandesi giura di non aver mai avuto screzi, così come il 93% dei francesi e dei norvegesi. Il 34% dei danesi, però, qualche contrasto l’ha vissuto, così come il 27% degli italiani. Non solo le coppie europee litigano pochissimo per le vacanze, ma quasi tutte si fidano del proprio partner per organizzazione del viaggio dei propri sogni. I più fiduciosi sono gli svedesi (80%), i norvegesi (78%) e gli inglesi (75%). Solo gli spagnoli sono più diffidenti: il 51% preferirebbe organizzare da sé il proprio viaggio preferito.
Meta. Quando si pianifica una vacanza, il primo impasse da superare è scegliere una meta che soddisfi entrambi. Ad aggiudicarsi il primo posto nel podio delle coppie più “democratiche” sono i norvegesi: ben l’85% per cento sceglie di comune accordo, dopo un’attenta cernita di offerte, guide turistiche, pacchetti di viaggio. Seguono irlandesi (72%) e francesi (69%). In Italia la destinazione si sceglie in due nel 64% dei casi. Il 27% delle coppie, invece, lascia alla donna la decisione finale, mentre solo nel 9% dei casi l’onere di dire l’ultima parola spetta all’uomo. Solo in Germania gli uomini hanno più potere decisionale (18%), ma anche qui il primato femminile non è in discussione.
Sistemazione. Per quanto riguarda la sistemazione, che si tratti di un hotel, un bed & breakfast o un appartamento, le percentuali di scelta in comune si abbassano. Le coppie tedesche e norvegesi sono le più in sintonia. In Norvegia il 67% degli intervistati ha segnalato di decidere insieme al partner, in Germania il 57%. La Danimarca segue a ruota con il 54%. In Francia invece sono le donne a decidere (45%), precedute solo dalle irlandesi (46%). In Italia la scelta è bipartisan nel 45% dei casi. Il 36 % delle coppie, invece, lascia il compito alla donne, ma gli uomini recuperano terreno (18%).
Ristoranti e locali. Quando è il momento di scegliere i ristoranti o i locali dove passare la serata, gli italiani decidono sopratutto in due (82%), secondi soltanto ai norvegesi (96%). In Germania, Irlanda e Spagna, invece, se non si decide in coppia, è sempre lei a detenere il primato. E quando arriva il conto del ristorante, chi mette mano al portafoglio? Quasi tutti gli intervistati sono concordi: si divide a metà. Le coppie norvegesi, danesi e spagnole sono in testa tra quelle che il più delle volte dividono le spese. In Norvegia però non succede mai che paghi solo la donna (nessuno degli intervistati ha segnalato questa eventualità). Gli svedesi sono i più “cavalieri” d’Europa: nell’85% delle coppie è l’uomo a pagare. Con il 36%, gli italiani sono solo quinti in classifica quanto a galanteria, superati da inglesi, irlandesi e tedeschi.
Spese di viaggio. Anche per le spese generali di viaggio, regna la parità dei sessi. In tutti i Paesi europei presi in esame, le coppie dividono a metà i costi del viaggio con percentuali particolarmente rilevanti in Danimarca (83%), Norvegia (82%) e Spagna (80%). In Germania, Italia e Svezia, però, quando la spesa non è divisa a metà, è soprattutto l’uomo ad affrontarla (in Germania lo ha ammesso il 30%, in Italia e Svezia il 27%).
Questioni pratiche. Gli uomini riconquistano un po’ di terreno solo nelle questioni pratiche, come l’assicurazione di viaggio. In Norvegia, Danimarca e Inghilterra sono incombenze soprattutto maschili (50%, 40% e 36%), mentre in Svezia e Irlanda sono le donne ad occuparsene (40% e 39%). In Spagna e Francia se ne occupano entrambi. In Italia regna invece la par condicio: nel 36% dei casi se ne occupa la donna e in altrettanti casi l’uomo.
Luna di miele. Quando si tratta di prenotare la luna di miele, come si comportano i futuri sposi europei? Filano d’amore e d’accordo e scelgono insieme la destinazione. In particolare in Norvegia, Irlanda e Spagna, rispettivamente il 48%, 46% e 44% degli intervistati ha segnalato di far fronte comune per trovare la meta dei propri sogni.
I risultati dello studio parlano chiaro: in vacanza c’è parità tra uomo e donna. Ma cosa accade quando l’armonia di coppia viene a mancare? In Svezia e Norvegia, nelle coppie in cui l’equilibrio non c’è, la partita è giocata interamente dalle donne: gli intervistati dicono infatti che l’uomo non sceglie mai. E chissà che un giorno non cambi completamente il concetto di “sesso forte”.
da LA REPUBBLICA