Archive for December, 2009
Musica classica e Capodanno
Posted by: | CommentsA Capodanno dopo Vienna
e Venezia sbuca Pavarotti
Tutti i concerti in televisione
ALBERTO MATTIOLI
E’ il primo dilemma dell’anno: Vienna o Venezia? I soliti valzer o i consueti sempreVerdi? La Rai, che com’è noto è così sensibile alla musica «colta», ha deciso anni fa in pieno trip autarchico di non trasmettere più in diretta il Concerto di Capodanno da Vienna ma l’imitazione «made in Italy» della Fenice. Così domani il telespettatore avrà alle 12.20, su Raiuno e in diretta, la seconda parte del concerto veneziano, alle 14 su Raidue in differita tutto quello viennese (mentre, quando ancora quest’ultimo era in diretta, ne veniva trasmessa solo la seconda parte). Chi è più tecnologicamente attrezzato con canali satellitari e simili o semplicemente vede qualsiasi altra televisione statale del mondo civilizzato (con Vienna ne sono collegate 72!) ascolta quel che gli pare.
Fin qui il «quando». Quanto al «cosa», i Wiener Philharmoniker hanno invitato per la seconda volta Georges Prêtre, 85 anni, già sul podio più mediatico del mondo nel 2008. Programma tradizionale con i bis d’obbligo, dall’immancabile Sul bel Danubo blu all’immarcescibile Marcia di Radetzky con i clap-clap dello scelto pubblico. Più un’attenzione particolare per Otto Nicolai, che compie duecento anni nel 2010 e viene festeggiato con la celebre ouverture delle sue Allegre comari di Windsor. I privilegiati in sala sono 1.750, le richieste per un biglietto circa 70 mila, i telespettatori nel mondo oltre un miliardo. Nei filmati danzati, solitamente atroci, balla anche Eleonora Abbagnato. A Venezia il concertone è meno banale del solito, non per il programma, la solita macedonia di hit operistiche (nella prima parte c’è la Settima di Dvorak, ma non vorremo davvero trasmettere in tivù una sinfonia, addirittura intera!), ma perché sul podio sale un direttore di prestigio e non aduso a questo repertorio come sir John Eliot Gardiner. Interessanti anche le voci. Francesco Meli è il giovin tenore italiano più apprezzabile e infatti apprezzato, Anna Caterina Antonacci la nostra primadonna più geniale e infatti pochissimo scritturata in Italia. Sarà curioso ascoltarla, oltre che in Carmen che, anche per i francesi, è cosa sua, nel «Velo» del Don Carlo.
Ma domani chi ama l’opera superi il disgusto per il televisore e faccia lo sforzo di riaccenderlo in prima serata su Raidue. Il titolo è retorico (Pavarotti, la voce degli angeli) e la presentazione del direttore di rete Massimo Liofredi inquietante («il pianoforte al quale Pavarotti si allenava»: sì, faceva le flessioni!), ma lo speciale su Big Luciano promette di essere interessante sul serio. Per due ragioni: lo firma Giancarlo Governi e la ricostruzione di vita e opere del tenorissimo (speriamo appunto più di opere che di concertoni) è proposta in una formula insolita che mischia filmati di repertorio e inediti, interviste e anche fiction. Un omaggio giusto, speriamo al Pavarotti vero e non a quello pop, quindi taroccato, che ci viene riproposto ogni volta che lo si ricorda.
da LA STAMPA
Il Capodanno a Roma
Posted by: | CommentsCapodanno Capitale
Una raffica di eventi made in Campidoglio. Spettacoli teatrali con un tripudio di comici. Concerto clou al Colosseo con gli Zero Assoluto e Venditti.
Aspettare il nuovo anno ascoltando la musica, guardando uno spettacolo teatrale, ridendo a crepapelle con il comico preferito e tra il primo e il secondo tempo brindare con spumante, lenticchie e cotechino. Il Comune è pronto ad allietare la serata del 31 mettendo in campo decine di eventi che accompagneranno i romani dal pomeriggio fino a tarda notte. Ma si può pensare anche al teatro, per una serata diversa e comunque di tendenza.
Per gli amanti della musica live l’evento clou è il concertone di Capodanno al Colosseo dove si esibiranno gli Zero Assoluto e Antonello Venditti, ma l’alternativa c’è ed è più che ottima con il Roma Gospel Festival dalle 22 all’Auditorium o con il concerto di Sarah Jane Morris a Villa Celimontana. Mentre i più giovani potranno godere delle note di Brusco e dei 99Posse che si esibiranno la sera sul palco di Cinecittà Campus in via Lamaro (X Municipio). Spazio alla creatività, dalle 17, al Teatro Marcello con «Disegnare con la luce», dove sarà possibile creare dei disegni e delle scritte grazie alla tecnologia del graffito laser.
Il Teatro Nazionale, invece, apre le porte alle 18 al balletto in due atti «Lo Schiaccianoci», eseguito dal Corpo di ballo del Teatro dell’Opera con coreografie di Luc Bouy. Sempre alle 18, il Teatro dell’Opera porta in scena «La Traviata» diretta dal maestro Gianluigi Gelmetti. Nell’ambito della rassegna Organo in Festa è previsto alle 19 il concerto di ringraziamento a fine d’anno «Te Deum laudamus», presso la Basilica Santa Maria degli Angeli e dei Martiri con il maestro Osvaldo Guidotti che accompagnerà all’organo il noto soprano Jun Mi Lee. Dicevamo del teatro. Sono i comici i veri protagonisti quest’anno della notte di San Silvestro. Pochi, in realtà, i posti ancora disponibili per passare una serata in allegria.
Ma per chi riesce ad accaparrarsi il biglietto il divertimento è garantito. Cominciando con il Gran Teatro dove sfilano i personaggi di Antonio Albanese (prezzi da 35 a 85 euro, inizio alle 22), continuando con lo show di Marco Marzocca al Brancaccio alle 21.30 (da 47 a 70 euro), in una delle rappresentazioni più felici, il filippino, da cui trae anche il titolo dello spettacolo: «Da giovidì a giovidì». Il tutto condito con cotechino e lenticchie servite tra il primo e il secondo tempo. Quasi tutto esaurito anche per Maurizio Battista all’Olimpico, nello show «Sempre più convinto» (da 66 a 86 euro): anche in questo caso brindisi e cotechino si servono nell’intervallo. E per Antonio Giuliani e Fanny Cadeo al Parioli (ore 20, da 45 a 50 euro), con «Rimanga tra noi».
Ancora, per Rodolfo Laganà in scena al Teatro Greco con «Se non fossi già confuso mi confonderei», che prende spunto da una divertente quanto particolare riflessione sul caos (biglietti a 50 euro). L’offerta del Capodanno è servita senza one man show con, ad esempio, la farsa molto brillante in scena al Quirino, «I casi sono due», con Carlo Giuffré e Angela Pagano (da 32 a 60 euro compreso spettacolo e brindisi), con le acrobazie dei Kataklò alle 20 e 30 al Vittoria (57 euro posti unico che comprende il brindisi) e con la commedia «Carabinieri si nasce» di Pino Ammendola, al Teatro Ghione.
Damiana Verucci
da IL TEMPO
Capodanno 2010 in cifre
Posted by: | CommentsCapodanno: 117 euro a famiglia per il cenone
Boom delle vacanze in Italia e all’estero, in viaggio in 12,5 milioni
ROMA – Centodiciassette euro sarà, secondo un sondaggio Confesercenti-Swg, la spesa media delle famiglie italiane per il cenone di Capodanno. Mentre cresce il numero di chi passerà il veglione di fine 2009 in vacanza in Italia o all’estero: saranno in 12 milioni e mezzo (10% rispetto al 7% del 2008). Secondo il sondaggio in casa, o presso amici e parenti, resterà il 79%. “Per il cenone di San Silvestro il 43% di famiglie spenderà fino a 75 euro, il 31% fino a 125 euro, il 20% fino a 250 euro. La stima media sarà di una spesa attorno ai 117 euro (il 15% in più del 2008)”.
Il 4% del campione – spiega Confesercenti – dichiara che trascorrerà le ultime ore del 2009 al ristorante, il 3% in discoteca. Ma c’é anche un 3% che dichiara di non prevedere festeggiamenti a causa della mancanza di soldi (era il 4% nel 2008). Per chi ha scelto la vacanza fuori le mura di casa (sono il 3% in più del 2008) il soggiorno in Italia o all’estero sarà di sei giorni in media: un turista su 5 punterà su mete europee con in testa Spagna, Austria, Francia e Germania, mentre il grosso dei vacanzieri si muoverà per l’Italia. Privilegiando Trentino-Alto Adige, Piemonte, Lombardia e Veneto. La spesa media si attesterà attorno ai 683 euro a persona. Città d’arte e montagna – secondo il sodaggio – la faranno da padrone.
Saranno 5,6 milioni gli italiani che sceglieranno il ristorante per consumare il cenone di Capodanno, per una crescita dell’1,1% sul 2008. Il 30% dei ristoratori ha ridotto i prezzi in tempi di crisi e il cenone+veglione medio costera’ il 2,9% in meno rispetto al 2008. La Fipe-Confcommercio sottolinea che la spesa al ristorante per la notte di San Silvestro sara’ di 434,7 mln, ‘in contenuta flessione (-1,8%) rispetto al 2008 ma solo per effetto del contenimento dei prezzi’.
da ANSA.IT
Pericolo valanghe, 7 morti in Trentino
Posted by: | CommentsEMERGENZA IN MONTAGNA
Valanghe, sale a 7 il numero di morti
Recuperati i corpi dei soccorritori sorpresi sulle alture in val di Fassa.
Poco distanti anche i 2 escursionisti
In Alto Adige morto un minorenne
ROMA
Questa mattina alle 9.10 si sono concluse le operazioni di recupero delle salme di Diego Peratoner, Ervin Riz, Alessandro Dantone e Luca Prinot, i quattro tecnici del Soccorso alpino trentino della stazione dell’Alta Valle di Fassa che ieri sono rimaste vittime di una grossa valanga che si è staccata dall’alto in Val Lasties mentre erano impegnati in una ricerca di due dispersi.
Sono stati ritrovati anche i corpi dei due turisti rimasti vittime di una valanga. Alle operazioni di recupero hanno partecipato due elicotteri, rispettivamente dell’Aiut Alpin Dolomites e di Trentino Emergenza. Le operazioni di ricerca sono state compiute da circa quaranta uomini del Soccorso Alpino, dalle unità cinofile del Soccorso alpino e della Scuola Alpina della polizia di Stato di Moena. Hanno partecipato anche i carabinieri e i vigili del fuoco di Canazei.
Nel pomeriggio di ieri una slavina aveva travolto in Alto Adige, vicino Solda, tre ragazzini tedeschi: un 12enne è morto sotto la neve, salvo il fratello, in ospedale l’amico. I tre, tutti minorenni, erano andati con il loro snow board fuori pista, ma su un sentiero già tracciato, una scorciatoia poco lontano dalle vere e proprie piste nei pressi di Malga Madriccio – spiega il soccorso alpino della stazione di Solda – quando sono stati travolti da una slavina, oltre quota 3000. Non avevano alcun sistema di rintracciamento, quindi sono stati trovati dopo un po’ di tempo – spiegano i soccorritori – attraverso l’uso delle sonde. Il 12enne è stato trovato sepolto sotto la neve già privo di vita, il fratello poco più grande è rimasto invece illeso e sta bene, mentre l’amico è stato portato privo di conoscenza in elicottero all’ospedale di Bolzano dove i medici sperano di salvarlo.
L’appello del Soccorso Alpino Italiano rivolge a tutti coloro che si trovano nelle località turistiche è quello di evitare tutte le uscite in montagna, sia si tratti di escursioni con le ciaspole sia in caso di fuori pista. «Il rischio su tutto l’arco alpino ed in particolare su Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Lombardia – dicono dal Cai – è molto elevato, al livello 4 tendente al 5», cioè il massimo sulla scala di rischio. Una situazione che, almeno in Trentino, c’era anche oggi e che, sottolineando dal Cai, era stata ampiamente annunciata. «Purtroppo – dicono al Cai – noi dobbiamo intervenire anche se le condizioni sono proibitive quando c’è un allarme. Ed è quello che abbiamo fatto stasera. La squadra di soccorritori era composta da guide ed istruttori, gente espertissima, che è stata costretta ad intervenire nonostante il rischio indicato fin dalle prime ore della mattina fosse massimo».
da LA STAMPA
Capodanno tra benessere e divertimento
Posted by: | CommentsCapodanno in spa: 10 idee di fuga a due da prenotare all’ultimo minuto
Coccole, cocktail e bagni di mezzanotte nelle più belle (e nuove) beauty farm italiane. Per salutare il 2010 in bellezza
Il Cenone nella spa e il bagno di mezzanotte nella piscina d’acqua calda. Regalarsi un soggiorno alle terme, un brindisi in una vasca tiepida per tenersi in forma è il rito emergente. Per questo sempre più turisti abbandonano senza rimpianti i tradizionali e lunghi viaggi di Capodanno verso i Tropici. “Il vero lusso – come spiega il filosofo Thierry Paquot, autore di Eloge du luxe – non è un viaggio oltreoceano, ma la cura di sé”. Dall’Alto Adige alla Toscana, dalla Valle d’Aosta alla Lombardia fino al Piemonte, ecco 6 alberghi e beauty farm che del brindisi in piscina hanno fatto il clou della vacanza.
1. ALTO ADIGE: IDROMASSAGGIO SOTTO LE STELLE - Sotto l’Alpe di Siusi, design minimalista e materiali naturali per il Wellness Residence Schgaguler di Castelrotto, ispirato alle antiche case dell’altopiano, con grande uso di granito e pietra ed enormi vetrate aperte sulle montagne. Il panorama sullo Sciliar, tra i gruppi più spettacolari delle Dolomiti, fa da cornice a ogni ambiente dell’hotel: la hall, con l’ascensore di cristallo; il ristorante Rubin, arredato con legno chiaro, ferro e vetro; le camere, tutte con soggiorno e cucina attrezzata. Nel centro benessere, 1.400 mq. di reparto wellness, la sera del 31 dicembre si può accedere alle grandi piscine panoramiche, alle vasche Kneipp e all’idromassaggio esterno fino a mezzanotte, melmarium, saune e bagno turco fino alle 20. I trattamenti, qui, sono all’insegna della più genuina tradizione altoatesina: dal bagno di fieno al massaggio con olio di pino di mugo, estratto dalle conifere della zona, rinfrescante e tonificante. Vale la pena di approfittare dell’esperienza del padrone di casa, che accompagna gli ospiti con gli sci, ciaspole o a piedi, per una cena in baita. poi ci si può regalare una discesa in slittino.
2. VALLE D’AOSTA: BUFFET IN ACCAPPATOIO – Ai piedi del Monte Bianco, nella quiete delle Terme di Pré-Saint-Didier, si brinda all’anno nuovo immersi nell’acqua calda all’aperto, circondati dalla neve e immersi nei fumi profumati delle piscine esterne. Attraverso un suggestivo passaggio nell’acqua si passa dal corpo centrale ai giardini dove sono state realizzate tre piscine; le saune sono ricavate in caratteristiche baite di legno con vetrate panoramiche sulla catena del Bianco. Il percorso benessere comprende oltre 40 pratiche tra vasche idromassaggio, vasche relax con acqua termale, vasche con musica subacquea, cascate tonificanti, area fanghi. Alle 23 del 31 dicembre, buffet in accappatoio firmato dal Cafè Quinson, 1 stella Michelin. Per chi preferisce passare la notte sulla neve, ogni comprensorio della Valle d’Aosta organizza fiaccolate sulle piste e nottata intorno al falò con musica, vin brulé e panettone.
3. LOMBARDIA: ALLE TERME DI SIRMIONE – Capodanno a Sirmione. Fuori le mille luci natalizie del borgo medievale e l’atmosfera soffusa del Lago di Garda in inverno; dentro, massaggi, relax, piscine termali e idromassaggi. Con la sua preziosa acqua termale, Aquaria offre 10.000 mq di benessere: piscine, idromassaggi, docce aromocromatiche, lettini effervescenti vista lago, percorso vascolare e palestra. Non solo, alle Terme di Sirmione S.p.A., da 120 anni una delle più importanti realtà termali in Europa con due Centri Termali, il Centro Benessere Termale Aquaria, tre alberghi termali, il 5 stelle Grand Hotel Terme, il 4 stelle Hotel Sirmione e il 3 stelle Hotel Fonte Boiola, il benessere è a 360 gradi. Il centro è infatti all’avanguardia nella cura delle patologie dell’apparato respiratorio, delle affezioni reumatiche e nella riabilitazione motoria. Per Capodanno le offerte sono moltissime, da scegliere e acquistare direttamente tramite il sito www.termedisirmione.com o con il numero verde 800.802125. Un esempio? All’Hotel Sirmione tre notti dal 29 al 31 dicembre in b&b con 1 idromassaggio termale, 1 massaggio viso-corpo, 1 trattamento viso personalizzato e veglione di Capodanno costano 567 euro. Il Capodanno ad Aquaria inizia invece alle 20.30 con un cocktail di benvenuto e prosegue con la cena e, su prenotazione, massaggi e, per tutti, brindisi di mezzanotte.
4. LOMBARDIA: NELLA RIVIERA DEI LIMONI – Tra le suggestioni del Lago di Garda, il Capodanno si festeggia con un pacchetto speciale al Lefay Resort & Spa. Undici ettari nel cuore della Riviera dei Limoni, tra colline e terrazze naturali, con uliveti e boschi che si affacciano a sbalzo sul lago. Il centro, magnifico, è nuovo e realizzato nell’ottica della sostenibilità ambientale con tecnologie all’avanguardia e l’utilizzo di energie alternative rinnovabili. Non un unico edificio massiccio ma singole unità inserite nel pendio della collina con i tetti coperti dalla vegetazione, architettura ispirata alle limonaie (costruzioni tipiche dell’Alto Garda) caratterizzate da pilastri in pietra e legno, grandi vetrate atermiche che assicurano un ottimo isolamento termico, materiali naturali (legno d’ulivo, noce nazionale, cotone non trattato chimicamente e vernici ad acqua) e una Spa che è l’unione dei principi millenari della Medicina Classica Cinese e della ricerca scientifica occidentale. Con il pacchetto “La lunga notte di San Silvestro” dal 29 al 31 dicembre si dorme in Prestige Junior Suite e si pranza à la carte nel ristorante La Grande Limonaia; prima della cena di gala, l’ultimo dell’anno, cocktail con ostriche, foie gras e champagne, mentre al centro benessere si prova il percorso nel lago salino, 1 trattamento viso e 1 trattamento corpo.
5. LOMBARDIA: CENONE ETNICO E HAMMAM – Al Moresko Hammam Cafè di Milano, dove convivono due hammam: uno per le donne e uno per gli uomini. La tradizionale architettura ottomana, le piastrelle decorate di Kutahya, gli archi, le nicchie e le fontane fanno di Moresko un luogo unico e originale. All’interno il profumo d’oriente diventa ancora più intenso nella caffetteria, tra le spezie delle sfiziosità etniche dell’Oriental Happy Hour e il tè caldo con la menta fresca e i dolcetti al miele, pistacchio, cocco e sesamo, sempre pronti a tutte le ore. Qui è possibile anche pranzare e cenare, Capodanno compreso, dedicandosi ai percorsi-benessere. Due le proposte per la sera del 31 dicembre. La prima comprende un percorso Moresko (all’interno del tepidarium e calidarium assistiti dal personale che effettua un gommage, lavaggio di corpo e capelli e il massaggio di 20 minuti sull’ottagono di pietra calda dopo l’immersione nell’idromassaggio), il Cenone – rigorosamente etnico -, la festa con la musica dal vivo e la lettura dei tarocchi per il nuovo anno (200 € a persona); la seconda varia solo nel percorso benessere, che è libero (150 € a persona). Per chi viene da lontano, il vicinissimo Hotel Rubens mette a disposizione la tariffa speciale per la camera doppia di 110 €.
6. PIEMONTE: TALASSOTERAPIA A SANTO STEFANO BELBO – Nella nuovissima medical spa a vocazione marina La Via del Sale, ospitata in quelle che un tempo erano le cantine dell’incantevole dimora a cinque stelle del Relais di San Maurizio di Santo Stefano Belbo, si brinda al nuovo anno immergendosi nelle calde acque ricche di sali minerali con effetto detossinante e dedicandosi ai massaggi nella grotta del sale a lume di candela. La specialità del centro – e del suo fondatore, il dottor Angelo Cerina – è la cura del mare con un’acqua particolarissima, un’acqua che si trova solo a Santo Stefano Belbo e che non ghiaccia neppure sotto i 20 gradi. “Proprio questa caratteristica – spiega Cerina – la trasforma in un’arma potentissima contro le patologie vascolari e gli inestetismi della cellulite. Unita al sale raccolto nelle saline di Cagliari dà vita al Fiore di mare, il cuore di molti trattamenti della Via del Sale: un liquido ricco di sale di magnesio e sale di sodio con cui effettuiamo anche il trattamento del freddo”. La serata del 31 dicembre inizia alle 20, e comprende il classico aperitivo delle feste, il percorso benessere in grotta (con due vasche a concentrazione marina altissima, superiore a quella del Mar Morto e un percorso kneipp che alterna acqua fredda ad acqua tiepida), piscina con idromassaggio, bagno turco, 1 trattamento viso, 1 massaggio corpo e brindisi di mezzanotte a bordo piscina (400 €). Da provare, una volta lì, lo spettacolare massaggio in acqua. La base è quella dello shiatsu, eseguito da un preparatissimo operatore che effettua anche manovre di stretching e leggeri sfioramenti, ma la sensazione è quella di un dolcissimo abbraccio materno.
7. EMILIA ROMAGNA: WELLNESS A RIMINI – Hammam, massaggi Thai nella Oriental Room e trattamenti all’avanguardia. È la proposta benessere per il Capodanno 2009 del Savoia Wellness all’interno dell’hotel Le Méridien di Rimini, che la sera del 31 dicembre fa le ore piccole e mette a disposizione un pacchetto speciale: 3 notti a partire da 200 € a persona con brindisi in piscina e la possibilità di effettuare un trattamento benessere. Il circuito wellness include inoltre hammam, doccia emozionale, piscina idromassaggio con cromoterapia, area relax con tisaneria. E dopo il brindisi, per gli amanti della movida riminese, c’è sempre il Rimini Ice Village, la suggestiva pista di pattinaggio sul ghiaccio in spiaggia, e una sfilza infinita di locali e discoteche.
8. TOSCANA: SCUBA DIVING ALLA GROTTA GIUSTI - Si chiamano Inferno e Paradiso le piscine del lago sotterraneo di acqua termale più grande d’Europa, lungo quasi 300 metri. Un percorso di suggestione dantesca, tra colonne di stalagmiti e stalattiti, nella Grotta Giusti Natural Spa Resort, a Monsummano Terme, a cinque chilometri da Montecatini. Una sfilata di caverne collegate da un labirinto di corridoi, che si raggiungono direttamente dal Grotta Giusti, 5 stelle, uno Small Luxury Hotel. Gli ospiti si muovo nella penombra, avvolti nei loro accappatoi, mentre le temperature si intensificano da una zona all’altra. Il fondale custodisce rocce dalle sagome inquietanti che possono essere esplorate senza difficoltà, nuotando dietro la guida. In scuba diving, con maschera, bombola e caschetto messi a disposizione dall’hotel, ci si cala nell’acqua cristallina e priva di correnti. La notte di San Silvestro, bagno sotto le stelle nella piscina termale esterna, cena in accappatoio e brindisi a bordo piscina. Non mancano, naturalmente, il tradizionale cotechino con lenticchie e Lambrusco.
9. TOSCANA: SPA FINO A MEZZANOTTE - Sul mare della Maremma livornese si trova il Tombolo Talasso Resort. Piero Antinori,
proprietario di distese di vigneti attorno a Bolgheri, non sopportava di vedere lo stato di abbandono dell’ex colonia Olivetti degli anni Trenta, a Marina di Castagneto Carducci, opera di Annibale Fiocchi e Ottavio Cascio. E decise di trasformarla nel tempio della talassoterapia, con 5 piscine riscaldate a 35-37 gradi. Nella vasca piena d’acqua, prelevata a 900 metri dalla riva e profumata di melissa, rosmarino e ippocastano, essenze usate sin dai tempi degli antichi Romani, si pratica l’AcquaeMotion, una manipolazione messa a punto dal centro, che rivitalizza le articolazioni e ridà tono ai muscoli. Il 26 dicembre e i primi due giorni dell’anno fino a mezzanotte ci si rilassa nelle grotte e nelle piscine con acqua di mare illuminate da diversi colori, secondo la filosofia cromo-talassoterapica. Poi sauna, bagno turco, tisane, frutta e verdura fresca nella sala relax.
10. VENETO: CENA CON ENIGMA AD ABANO TERME – Capodanno in giallo ad Abano Terme. La sera del 31 dicembre all’hotel Metropole dei GB Hotel della nota località termale nei pressi di Padova si gioca, infatti, con il mistero: il menu del Cenone è un enigma da svelare (bisogna scoprire i sapori nascosti in alcune pietanze), mentre il centro benessere – che unisce nella sua Oriental Thermal Spa i benefici termali alle tecniche del rilassamento orientali – propone un pacchetto ispirato al Dio del Sole per un benessere detossinante. Si chiama Percorso Giallo e dura 5 ore, tra trattamenti corpo drenanti e modellanti, trattamenti viso purificanti e antiage, massaggi. Per affrontare il 2010 in tutta bellezza.
Carlotta Lombardo
da IL CORRIERE DELLA SERA






