Valentina Baldini topless in vacanza con Andrea Pirlo alle Baleari in Yacht


Valentina Baldini topless 2014 con Andrea Pirlo alle Baleari 05Valentina Baldini seduce Andrea Pirlo con topless e lato B. E la temperatura sale…

Andrea Pirlo e Valentina Baldini al largo delle Baleari per la loro prima vacanza da fidanzati. Tra baci, coccole e… curve da urlo
Il giocatore della Juventus si concede la prima vacanza con la nuova fidanzata prima dell’inizio del campionato. Lei sfoggia un bikini da urlo… e lui non sa resistere

Andrea Pirlo si gode le vacanze con la sua nuova fidanzata Valentina Baldini. E lei, sa come sedurre il suo campione. Ecco le prime immagini delle coppia al mare. Meglio, su uno yacht super lusso. Dove finalmente Andrea e Valentina si concedono tenere effusioni. Complici, un bikini da urlo della Baldini. Che poi concede anche il suo topless…

da oggi.it

Crystal Lagoons la laguna artificiale presso il San Alfonso del Mar Tourist Complex in Cile


San Alfonso del Mar Tourist Complex in Cile Crystal Lagoons laguna artificiale 01Quando il mare non basta
ci sono le lagune artificiali

Si chiama «Crystal Lagoons» ed è un’enorme piscina che riproduce una vera e propria laguna. Dopo il primo prototipo, ora il lago artificiale di acqua salata potrà essere costruito in altri lussuosi luoghi di villeggiatura. (Olycom)

Il primo prototipo è stato installato presso il San Alfonso del Mar Tourist Complex in Cile, e con i suoi 8 ettari è entrato nei guinness world record come la più grande piscina del mondo

da corriere.it

Quindici spiaggie del Mediterraneo che non hanno niente da invidiare ai Caraibi


spiaggia di zlatini rat isola di bracAltro che Caraibi: guarda che colori il Mediterraneo
Sabbia bianca o rosa, acqua smeraldo, brezza leggera. Chi l’ha detto che bisogna andare ai tropici per vedere un mare spettacolare? Ecco 15 spiagge da sogno, vicine e tutte libere

PLAYA DE SES ILLETES, FORMENTERA – Una lingua di sabbia a nord dell’isola spagnola, buen retiro di turisti e locali. La spiaggia de Ses Illetes è tra le più popolari delle Baleari. Anche perchè difficilmente si trova una combinazione così armonica di mare blu e sabbia total white (foto: Flickr/Jose Téllez)
SPIAGGIA DI NAVAGIO, ZANTE – Sabbia chiara, ciottoli e mare turchese: Navagio Beach, in Grecia, è una delle spiagge più fotografate al mondo. Famosa per il relitto MV Panagiotis, arenato sul litorale, è raggiungibile soltanto dal mare (foto: Flickr/elkost)

SPIAGGIA DEI CONIGLI, LAMPEDUSA – Nel 2013 è stata eletta “la spiaggia più bella del mondo” dai lettori di Tripadvisor. E chi ci è stato capisce il perché. Oltre all’acqua caraibica, alla natura selvaggia, alla sabbia candida, il plus è dato dalle tartarughe marine, che qui nidificano indisturbate (foto: Sara Bovi)
SPIAGGIA DI ZLATNI RAT, ISOLA DI BRAC – La Croazia vanta alcune delle spiagge più belle del Mediterraneo. Una di queste è Zlatni Rat, una lingua di ciottoli che cambia posizione e forma in base al vento. Attorno, una pineta che nasconde una villa di epoca romana (foto: Flickr/Alexw)

CALA MACARELLETA, MINORCA – Destinazione Minorca per una delle calette più spettacolari delle Baleari. Qui, in un’insenatura lunga una ventina di metri, si rifugiano spesso i nudisti per prendere il sole lontano da occhi indiscreti (foto: Flickr/Olycom)

TROPEA, CALABRIA – Alle spalle un’imponente scogliera, davanti acque limpide e turchesi. La cittadina di Tropea, lungo la Costa degli Dèi, vanta una delle spiagge più belle d’Europa, spesso premiata con la Bandiera Blu (foto: Flickr/Catepol)

PORTO KATSIKI, LEFKADA – A sud dell’isola greca, a ridosso di una montagna, c’è la spiaggia di Porto Katsiki, piccolo paradiso naturale. Lunga e sabbiosa, è raggiungibile con una scalinata di 80 gradini. Si dice che non lontano si sia gettata nel vuoto la poetessa Saffo (foto: Flickr/Imagea.org)

CALA MARIOLU, SARDEGNA – Direzione Golfo di Orosei, lungo la costa orientale della Sardegna. Qui c’è Cala Mariolu, suggestiva spiaggia di sabbia e sassolini rosa, circondata da un mare che tocca tutte le sfumature del blu. A darle il nome, il termine dialettale per dire “ladra”. Così infatti veniva apostrofata dai pescatori la foca monaca, colpevole di rubare il pescato dalle reti (foto: Flickr/Pilozzo)

EGREMNI, LEFKADA – Prima si percorre una strada sterrata, poi si scende lungo una scala di 300 gradini. Solo allora, si arriva in un paradiso naturale: la spiaggia bianca di Egremni, sulla costa occidentale dell’isola greca (foto: Flickr/geo05)

LA PELOSA, SARDEGNA – Tripadvisor l’ha definita “la seconda spiaggia più bella d’Europa” dopo l’isola dei Conigli a Lampedusa. La Pelosa, nei pressi di Stintino (nel golfo dell’Asinara, a nord della Sardegna) è un’oasi naturale fatta di acque trasparenti e sabbia bianchissima. A rendere unico il paesaggio, una torre saracena (foto: Flickr/.santiMB.)

BLUE LAGOON, COMINO – La chiamano Laguna Blu – tra i suoi must, sabbia perlacea e acque color del cielo – ed è il luogo perfetto per gli amanti dello snorkeling e delle immersioni. Si trova tra l’isola di Comino e Cominotto, lungo un canale nell’arcipelago maltese. Affollata in piena estate, è perfetta fuori stagione (foto: Flickr/ Shepard4711)

CALA DI TSIGRADO, MILOS – Sabbia fine e bianca e mare turchese. Un piccolo paradiso, insomma. Un po’ come tutta la Grecia, può essere l’obiezione, ma con un vantaggio che non si trova altrove: è poco affollata. Forse perché arrivarci è un po’ complicato: serve calarsi con una corda, se si va a piedi, o passare via mare con una piccola barca (foto: Flickr/Massimo Palmieri)

ELAFONISSI, CRETA – Tra le spiagge più rinomate della Grecia, quella di Elafonissi vanta sabbia dalle sfumature rosa e mare trasparente. Affollata nelle ore centrali del giorno, è perfetta di prima mattina o al tramonto, quando ricorda nei colori la Polinesia (foto: Flickr/ davide daps)

PORTO CESAREO, PUGLIA – Chi ha detto che bisogna andare all’estero per trovare un mare caraibico? Quello che circonda Porto Cesareo, in provincia di Lecce, non ha nulla da invidiare ai Tropici. Spiagge lunghe di sabbia fine e acqua trasparente, a due passi dai graziosi borghi del Salento (foto: Flickr/Yellow.cat)

PALOMBAGGIA, CORSICA – Alle spalle la pineta, qua e là rocce levigate che spuntano dal mare turchese. In mezzo, tre chilometri di sabbia candida, dove sdraiarsi a prendere il sole della Corsica. Quella di Palombaggia, a sud di Portovecchio, è una delle spiagge più famose del Mediterraneo. Famosa anche per la fauna: poco più al largo ci sono le isole Cerbicale, riserva naturale di vari uccelli marini (foto: Getty Images)

 

Taiwan, incidente aereo 50 morti un Atr-72 della compagnia TransAsia Aiways si schianta in atterraggioa Penghu


della compagnia TransAsia Aiways atr 72Taiwan, incidente aereo: oltre 50 morti
Il velivolo della TransAsia Airways si è schiantato nel corso di un atterraggio di emergenza

Un aereo della compagnia TransAsia Aiways di Taiwan si è schiantato al suolo in fase di atterraggio a Penghu.

Poco prima aveva dichiarato un atterraggio di emergenza. Sono morte 51 persone e rimaste ferite altre sette. Sull’area imperversa un tifone con piogge torrenziali e venti fortissimi. L’aereo è un biturboelica Atr-72 di fabbricazione italo-francese. Il velivolo era decollato da Kaohsiung, nel sud di Taiwan, ed era diretto sull’isola di Penghu dove, per le avverse condizioni meteo, si è schiantato al suolo. Le tv locali hanno mostrato una grande palla di fuoco con alcuni edifici sullo sfondo.

Dopo un primo tentativo di atterraggio fallito, il pilota ha fatto richiesta di un nuovo atterraggio, ma subito dopo la torre di controllo ha perso il contatto con l’aereo, che era partito alle 19.06 locali, con quasi due ore di ritardo proprio per le pessime condizioni del tempo.

Franco Grilli  da ilgiornale.it

La spiaggia per nudisti a Cornate d’Adda


Cornate d’Adda spiaggia nudisti 02Sulle rive dell’Adda la spiaggia per gli amanti della tintarella integrale

A Cornate d’Adda c’è da anni un’area tra boschi e rapide dedicata ai nudisti

Cornate, 22 luglio 2014 – C’è ma ufficialmente è come se non ci fosse, è nascosta agli occhi perché lontana e appartata, è clandestina ma tollerata. Esiste da anni, forse da decenni. Gli appassionati la conoscono bene, non necessitano di cartelli stradali per scovarla. E chi abita da quelle parti la conosce per “sentito dire” anche se fin laggiù non s’è mai avventurato. La spiaggia per nudisti a Cornate d’Adda è un’insenatura di prato e sassi in uno dei punti più spettacolari del fiume leonardesco. È incastonata lungo le cosiddette “rapide”, alla fine di una stradina accidentata e impantanata. È assente dalle mappe perché non rientra nell’elenco dei lidi naturisti autorizzati, una manciata o poco più in tutta la penisola. Ma è sufficiente un giro su internet per trovare indicazioni molto precise su luoghi e frequentazioni, con tanto di voti, recensioni, consigli su giorni e orari migliori. Nei forum dedicati al naturismo, la spiaggetta cornatese compare accanto a una dozzina di siti lombardi dov’è possibile praticare la nudità senza particolari controindicazioni. Capita che i cultori del genere si diano appuntamento attraverso il web per condividere ore di tintarella integrale. L’area non è facilmente raggiungibile. Non si passa di lì per caso, non ci sono piste ciclabili, strade o ponti nelle vicinanze, tantomeno bar o chioschi. Solo boscaglia fitta tutt’intorno, con due promontori a isolarla da sguardi per così dire indiscreti. A piedi occorrono una ventina di minuti dal parcheggio del cimitero di Porto d’Adda, frazione rivierasca di Cornate. Si prende la discesa in acciottolato, poi una volta arrivati alla scalinata del Santuario della Madonna della Rocchetta si gira a sinistra percorrendo l’alzaia che costeggia il naviglio per 500 metri, quindi s’imbocca il sentiero sulla destra che scende ripido verso il fiume.

Qui c’è il rischio di sbagliare direzione, di perdersi nei meandri del bosco che cola a picco sul fondovalle. Giunti a destinazione, ognuno si regola secondo le proprie esigenze. C’è chi si rilassa in costume, chi in topless, chi senza veli. Ci sono gli habituè, gli esordienti, i curiosi. Per la maggior parte si tratta di uomini di mezza età, anche se non mancano giovani, donne, coppie. Nei week-end assolati si possono contare una cinquantina di frequentatori. Marta e Carlo sono due brianzoli di circa 30 anni, hanno steso il telo per il picnic, ma non sono ancora in versione naturista: “Veniamo a Porto ormai da qualche estate, anche se saltuariamente. Abitiamo a una ventina di chilometri da qui, sempre in Brianza, ma abbiamo saputo dell’esistenza di questo spazio solo navigando in internet. È un posto stupendo e riparato, peccato solo non si possa fare il bagno perché l’acqua in questo punto corre velocissima. Spogliarsi non è obbligatorio, noi lo facciamo soltanto se ci sentiamo a nostro agio relativamente alle persone presenti. Nessuno è costretto a fare nulla e in generale, a parte qualche circostanza, non abbiamo la sensazione di essere osservati. L’ideale sarebbe un bel lido attrezzato e riconosciuto, ma anche così non ci lamentiamo”. L’incognita è il fiume che non di rado esonda divorandosi un pezzo di spiaggia: in quel caso resta agibile soltanto il prato nella parte superiore. Fabio Quadri, sindaco di Cornate: “Quella zona è molto lontana dal paese e si trova a metà strada tra Porto e Paderno. È una realtà che esiste da tantissimo tempo, fin da quando ero un ragazzo”.

di Marco Dozio da ilgiorno.it

 

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