Iraq : l’arco millenario del palazzo Taq-i-Kisra
Iraq, l’arco di 2mila anni fa da salvare
Ecco quel che resta di uno dei più famosi e celebrati palazzi dell’antichità. Siamo nei pressi di Madean, Iraq, a una trentina di chilometri da Baghdad.
La città era la sfarzosa capitale dell’impero Persiano (che al tempo includeva sia Iran che Iraq, ovvero Persia e Mesopotamia), nel periodo dei Parti e dei Sasanidi, dinastie che regnarono rispettivamente tra il III secolo a. C. e il III d. C., e da allora al VII d. C. coevi dI Roma, Bisanzio e dell’Ellenismo.
La capitale si chiamava Ctesiphon, il palazzo è noto come Taq-i-Kisra. Costruito da Shapur I intorno al 250, ha un favoloso arco, alto 36 metri e profondo 48, che tuttora resiste, anche se non si sa per quanto. Ancora relativamente integro nell’Ottocento, caduto in rovina soprattutto negli ultimi 3 decenni, tra conflitto con l’Iran, invasione Usa e guerra tra Sunniti e Sciti.
Da qualche anno, nonostante la situazione sia tutt’altro che risolta, la prospettiva di un restauro sembra prendere consistenza. E ora si comincia a parlare di compagnie straniere interessate a prendersi in carico il progetto e la sua realizzazione.
da repubblica.it
Croazia : vacanze low cost 2013
Vacanze low cost agosto 2013: Croazia, dove andare?
Dall’Istria al Quarnero, dalla Dalmazia a Dubrovnik, tantissime le mete da visitare in Croazia. Per tutti i gusti, per le vacanze tranquille o per la movida, per gli amanti del diving e della natura e per gli i malati di arte. E ci sono anche formule low-cost.
Per la stagione estiva 2013 si prevede una affluenza di poco meno di otto milioni di turisti in giro per il paese ai confini dell’Italia. Questo a dimostrazione di come la Croazia resta una delle mete più ambite dagli Italiani.
Sì, ma dove andare? La scelta è davvero molto vasta. Dall’Istria fino Dubrovnik, l’arcipelago e il litorale croato offre una infinità di paesaggi, spiagge, isole e isolette per tutti i gusti. Dal relax totale in spiagge stupende, alla natura selvaggia di boschi che scendono fin quasi dentro il mare, da isolette sperdute e poco affollate, a città dove il divertimento incomincia all’alba sulla spiaggia e finisce a notte inoltrata nella movida delle strade e dei locali.
Arte, musica, eventi locali, ma anche spiagge per nudisti, zone costiere per gli amanti del diving, escursionismo, windwserfer, la Croazia promette di soddisfare i gusti di tutti. Occhio, però alla carta geografica. Possiamo dividere la zona costiera in tre parti: la penisola istriana, la zona del Quarnero, e la Dalmazia. Tutte e tre le zone del golfo offrono sia cittadine marittime lungo il litorale sia isole e isolette.
Iniziamo dall’Istria. Tra il blu della città marina di Pula al verde del monte Učka. La città di Pula è un misto di architettura tra Vienna e Roma. Famosa è l’Arena, un anfiteatro costruito nel 1° secolo ricco di eventi musicali estivi che potete avere la fortuna di partecipare facendo coincidere le vostre vacanze con il calendario degli eventi. La riviera è una ottima meta anche per gli amanti delle immersioni. Le mete più ambite si trovano sul fondo marino di Pješčana Uvala e delle isole Fraškerić i Veruda.
Molto ricca di storia è anche la riviera di Fasana, ricca di siti archeologici e con le sue chiese medievali di Santo Stefano e San Spiridone. Da Fasana si può andare alle isole Brioni, parco nazionale di vegetazione esotica. Per non parlare della gastronomia locale a base di sardine, vino e olio l’oliva locali, davvero superlativi. Più a sud troviamo la riviera di Medulin, meta ambita degli archeologi e degli sportivi, stupende spiagge, passeggiate in boschi verdi e ricca di isole incontaminate dalla residenza umana come Ceja, Levan e Bodulaš. Mete ambite anche per gli amanti delle immersioni. La città marittima di Premantura offre uno stupendo Parco naturale che ospita ben 530 diverse specie di vegetazione e oltre 20 specie di orchidee.
Immediatamente più giù troviamo la costa del Quarnero, un cuscinetto di riviera e di isole tra la penisola istriana e il frastagliato arcipelago dalmaziano. Anche qui è possibile trovare storia e natura, tra il verde della vegetazione e il blu dei fondali marini. Tra le varie mete c’è la città costiera di Abbazia uno dei primi insediamenti turistici del 19° secolo. Molto famosa e la passeggiata del lungomare, un romantico tragitto costiero di ben 12 km che collega la città con la vicina Laurana, dove è possibile anche ammirare antiche ville dal sapore austro-ungarico. Importante l’isola di Krk, il luogo dove è nata l’alfabetizzazione croata e dove è custodito dal 1100 il più importante monumento nazionale: la Lapide di Bescanuova (Bašćanska ploča).
Se siete convinti che la Grecia sia la nazione delle isole, dovrete ricredervi sulla Dalmazia: ben 926 tra isole maggiori, isolette, scogli e rocce, oltre ad una costa frastagliata e ricca di promontori a picco sul mare, offrono un paesaggio naturalistico eccezionale. Ben 89 sono le isole e le isolette dell’arcipelago del Parco nazionale delle Incoronate, nella Dalmazia settentrionale. Famosi anche il parco naturale Telašćica e il Parco nazionale di Krka, quest’ultimo con limpide cascate provenienti dal fiume Krka.
La riviera di Sebenico costituisce un’altra occasione per immergersi nella natura delle piante curative famose in tutto il mondo e nell’arte come la stupenda cattedrale di San Giacomo interamente costruita di sola pietra e considerata patrimonio dell’UNESCO. Famose anche le fortezze marine. Da visitare l’isola di S. Andrea e, per gli amanti del brivido e del bungee jumping – il ponte di Sebenico alto 40 metri dal quale ci si può lanciare verso l’Adriatico durante l’estate.
La parte centrale della Dalmazia è costituita da diverse isole, tra cui la più grande di tutto l’arcipelago croato: l’isola di Brac. Un luogo tra siti archeologici, grotte naturali (come la grotta Drakonjina) e ottime spiagge (qui c’è la spiaggia più bella di tutto l’Adriatico, Zlatni rat). Ma è anche una delle isole più alte (con la vetta di Vidova gora – ben 778 m) e il monastero eremita di Blaca. Per gli amanti della natura c’è il Parco naturale Sutivan. Supetar è la località più grande dell’isola. Offre molti servizi ed è collegata benissimo con la terraferma e con il resto dell’isola. La caratteristica di questo centro abitato è di aver conservato l’aspetto di un tranquillo paesino invitante per gli amanti del relax puro. Anche qui spiagge stupende tra sabbia fine, roccia e fazzoletti costieri nascosti tra pini e tamarischi che arrivano fino al mare.
È la meta più ambita dei giovani, è l’isola delle stravaganze adolescenziali. L’età dei turisti è compresa tra i 18 e i 25 anni. Stiamo parlando di Hvar, un’isola che ha una lunghezza di circa 80 km ( quindi l’auto è utile). La maggior parte del turismo si concentra nella prima parte dell’isola, tra spiagge chiassose, intrattenimenti stupendi e il piacevole centro storico. Se le spiagge affollate di Hvar vi spaventano potete sempre prendere i traghetti e raggiungere le vicine isolette Pakleni. Unico problema le spiagge sono frequentate quasi tutte da nudisti, anche se non c’è l’obbligo di togliersi il costume, per chi è pudico.
Altrimenti, potete spostarvi nelle spiagge di Stari Grad e Jelsea, luoghi dalla costa sabbiosa e meno affollati della capitale Hvar, ma più ventose (qui c’è la bora) e con il mare che tende ad incresparsi spesso e all’improvviso. Ottimo per chi pratica windsurf e vela. Jelsea, inoltre, offre delle insenature stupende (ma con discese a mare, a volte, davvero ripide).
Come detto, i divertimenti a Hvar non mancano. Tantissimi i bar e le discoteche. Qui solitamente il percorso è il seguente: ci si scalda ai locali (come il Carpe Diem) con ottimi drink, si prosegue verso le discoteche (come il Nautika, l’Atlantica o il più medievale Veneranda) e ci si ricarica le batterie ai lounge bar (come il Kiva).
Tra le zone più belle della Dalmazia centrale, sicuramente c’è la riviera di Spalato. Una città così ricca di storia che il primo abitante è stato niente di meno che l’imperatore romano Diocleziano che ha lasciato, tra le altre cose, in eredità l’omonimo palazzo. Armatevi di guide e libretti, c’è davvero tanto da vedere. Vi consigliamo anche il vivace mercato di Pazar.
Spalato e Podstrana offrono numerose spiagge che attraggono i bagnanti di tutti i generi. Nella spiaggia centrale cittadina Bačvice potete cimentarvi nello sport locale, picigin, che consiste in passarsi la pallina e buttarsi per il bassofondo piatto.
Infine, la Dalmazia Meridionale, con la storica Dubrovnik, città costiera ricca di cultura, circondata da ben 1940 metri di mura cittadine e con molte fortezze e torri. Concerti ed eventi musicali si possono ascoltare nell’atrio del palazzo Knežev dvor, mentre tutti gli altri eventi dei tradizionali Giochi Estivi cittadini possono essere ammirati sul palcoscenico di Lovrijenac – una fortezza situata sulla roccia alta ben 37 metri.
Da non perdere nemmeno le isole dell’arcipelago delle Elafiti e l’isola di Korčula, con le sue caratteristiche danze cavalleresche, le numerose torri medievali e l’omonimo paese città natale di Marco Polo. Ci sarebbe da parlare di tante altre cose. Ma sarebbe impossibile farlo in un solo articolo.
Resta la questione dei prezzi. Numerosi sono i modi per raggiungere la Croazia: macchina, autobus, aerei e traghetti. Sui mezzi di trasporto di massa (aerei e traghetti) è possibile usufruire di convenienti tariffe low-cost da tenere d’occhio lungo tutto il corso dell’estate. Il problema è il vitto e l’alloggio. La Croazia, nata come turismo preferito dagli italiani, alternativo alle più costose mete tradizionali, oggi è paragonabile alla più dispendiosa Sardegna, visto che i Croati hanno fatto del turismo la loro primaria fonte di sostentamento. Ma con un po’ di pazienza è sempre possibile puntare ai last minute o i last second, tanto più che quest’anno – non ce lo dimentichiamo – siamo in pieno periodo di crisi e si gioca al ribasso! Inoltre, piccoli accorgimenti (come comperarsi la roba quotidiana ai supermercati più importanti – come il Lidl) possono aiutare i problemi di portafogli, una volta lì.
da urbanpost.it
Turismo junior
Vacanze junior sulle tracce della lontra o sul set
Decine di proposte per i bambini, i maggiori viaggiatori italiani
Sulle tracce della lontra o a destreggiarsi tra scalette, telecamere e montaggi, come sul set di un film; fare i pastori ‘digitali’ o ammirare stelle e pianeti. Sono le tante proposte alle quali possono partecipare bambini e ragazzi, in vista dell’estate ormai imminente. Secondo l’Osservatorio nazionale sul turismo giovanile lo scorso anno ben il 76% delle famiglie italiane ha fatto almeno una vacanza di una settimana con figli minorenni, mentre l’Istat rileva che gli under 14 sono coloro che viaggiano di più: ogni anno oltre il 60% dei bambini effettua almeno una vacanza. Le mini vacanze crescono, dunque, e aumentano tour, villaggi, campeggi, fattorie, campi tematici e iniziative dedicate ai più piccoli. Zaino in spalla, con dentro borraccia, taccuino e macchinina fotografica, è il Wwf che organizza campi estivi per i ragazzi divisi in fasce d’età: tra i 7 e gli 11 anni, tra gli 11 e i 14 ani e tra i 14 e i 17 anni.
Tante le iniziative per l’estate in arrivo: trekking a zonzo sugli asini, una settimana al laboratorio di cinema, stage di fotografia, trekking nautico in kayak e tanto altro ancora, all’insegna del turismo responsabile e sotto la guida di animatori e guide professioniste. Anche Legambiente propone settimane di giochi e di avventure, immersi nella natura, insieme a tanti coetanei. I campi estivi 2013 di Legambiente sono per bambini e ragazzi tra i 6 e i 14 anni, suddivisi in due gruppi di età (6-11 e 12-14). I soggiorni si svolgeranno da metà giugno a metà luglio. La parola d’ordine è curiosità, che si tratti di soddisfarla o di stimolarla. Per imparare, crescere, staccare dalla città e dai soliti ritmi, dimenticare momentaneamente la scuola. Lasciare a casa le proprie consuetudini e seguire nuove regole di convivenza. Magari anche assaggiare cibi diversi, scoprire come crescono le verdure e decidere che non sono poi così cattive.
Anche con Legambiente i ragazzi saranno coordinati da animatori esperti che li guideranno nel corso delle attività quotidiane, tutte all’insegna della conoscenza della natura e del territorio, del rispetto dell’ambiente e dell’altro, che sia un compagno, un animale, una pianta o un luogo da tutelare. Per chi invece sceglie per i propri figli una vacanza in montagna, Cortina è pronta a trasformarsi in un parco giochi a cielo aperto per vacanze a misura di bambino. Anche i più piccoli, infatti, saranno i protagonisti dell’estate ampezzana: per loro tante idee e attività per avvicinarli alla montagna, alla natura, agli animali e unire conoscenza e divertimento.
A Cortina, la maestra fioraia Annette Gottmann richiama nella sua ‘Officina delle Piante’ i bimbi che hanno voglia di mettere le “mani in pasta” e sentirsi dei piccoli maghi: fino a settembre laboratori e corsi creativi insegneranno loro a riconoscere, raccogliere e utilizzare con fantasia fiori ed erbe spontanee del giardino. Dai lavori di bricolage all’artigianato naturale a “pozioni” di farmacia officinale, voleranno sulle ali della fantasia. Sempre per chi non ha paura di sporcarsi, le Guide alpine di Cortina organizzano il ‘Junior Outodoor Center’. Unico requisito: avere dai 4 ai 14 anni e il campus avrà una risposta a tanti perché. Dolomiti Ski Rock, invece, organizza il Tree climbing – un percorso avventuroso, ma attrezzato e sicuro, che si snoda tra ponti sospesi e teleferiche attraverso le grotte del bosco di Volpera – e l’arrampicata baby per muovere i primi passi in verticale.
E sono 230 le proposte che la Valle d’Aosta mette in campo da giugno a settembre per i bimbi e le loro famiglie: da soli o accompagnati gli appuntamenti spaziano tra natura, arte, cucina, agricoltura e laboratori, con uno sguardo alle stelle, tutti accomunati dal piacere del gioco e della scoperta della Valle d’Aosta sotto un altro punto di vista. In Valle d’Aosta le attività per i piccoli sono gratuite o hanno un costo simbolico di 5 euro.
da ansa.it
San Paolo l’amante che scappa dalla finestra con l’arrivo del marito video San Paolo video
San Paolo, l’amante scappa calandosi dalla finestra
Come nelle più classiche barzellette, in cui il marito rientra a casa prima del previsto: sta facendo il giro della rete questo video, girato in una via della metropoli brasiliana, in cui si vede un uomo in mutande calarsi con le lenzuola dalla finestra, mentre sul balcone una coppia litiga animatamente.
A parere di molti, si tratterebbe di un clamoroso falso, ma nel frattempo la comica scenetta, ripresa dai telefonini dei passanti, corre veloce sul web.
da repubblica.it
Giornata del Turismo cinese 2013
Cina: celebrazione della “Giornata del Turismo cinese” del 2013
Il 19 maggio è ricorsa la “Giornata del Turismo cinese” del 2013. Al tema di quest’anno sul “Viaggio di piacere e di una bella Cina”, le parti interessate hanno promosso oltre 6000 misure per agevolare la popolazione, e organizzato più di mille eventi, così da attirare più cittadini verso l’idea di viaggio e verso il turismo.
La municipalità di Chongqing è la sede principale dell’evento della “Giornata del Tursimo cinese” dell’anno corrente.
La sede dell’evento, presso un grande centro commerciale di Chongqing, accoglie un grande flusso di visitatori, e i vari stand mostrano al pubblico le risorse turistiche sia di Chongqing che delle altre 11 province della Cina occidentale, distribuendo ai cittadini materiale sulla giornata del turismo cinese, diffondendo il mantenimento dei diritti e il benessere pubblico dei cittadini nell’ambito turistico.
da italian.cri.cn




